Può essere bianco (varietà alba) o rosso (varietà rubra) ed è presente sul mercato tutto l'anno.
Le foglie, serrandosi saldamente le une alle altre, formano delle teste sferiche, ellittiche.
Le sue foglie sono sempre lisce, lucide, e ricoperte da una sostanza cerosa, che le rende untuose al tatto.
Tagliate in sottili striscioline sono l'ingrediente base dei crauti.
Un po' di storia…
Di origine antichissima, il cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata) è coltivato soprattutto nelle regioni meridionali d'Italia.
Varietà:
Pianta biennale, possiede radice fittonante, poco profonda e fusto eretto, molto corto (di solito non supera i 30 centimetri).
Oltre al tradizionale cavolo cappuccio di colore verde chiaro, esistono anche alcune varietà caratterizzate dalle foglie di colore rosso scuro (var. rubra).
Per quanto riguarda il panorama varietale, accanto ad ibridi come Head start, Entreprise, Hinova, Hidema, Rosso Rubis, Hitoma, Staro, sono ancora numerose popolazioni locali, quali Precoce di Napoli, Cuore di bue, Rotondo di Pisa e Testa di negro.
Tagliate i cavoli a metà in modo tale che le foglie rimangano attaccate al corpo centrale.
Scottate separatamente i cavoli in acqua bollente e a casseruola incoperchiata giusto per il tempo necessario affinchè l'acqua riprenda bollore (circa...
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Mondate e lavate il cavolo cappuccio, affettatelo a striscioline sottili che raccoglierete in un'insalatiera. Pulite e tagliate a julienne carote e sedano, aggiungeteli al cavolo cappuccio. Unite anche il cipollotto affettato a velo.... Continua »
Mondare, lavare ed asciugare i finocchi ed il cavolo. Affettare sottilmente i finocchi e tagliare a julienne il cavolo. Mettere le verdure in un'insalatiera, unire le olive snocciolate tagliate a rondelle e i pomodori a pezzetti. In un tegamino... Continua »