pianetadonna.it

Lattuga


Lattuga

Di origine ancora piuttosto incerta (sembra provenire dalla Siberia), la lattuga (Lactuca scarola L.) costituisce la specie più importante del gruppo delle cosiddette insalate.

Caratteristiche
Pianta a ciclo di coltivazione annuale, appartenente alla famiglia delle Composite, la lattuga presenta un apparato radicale superficiale, con fusto breve e carnoso su cui si inseriscono le foglie.
Con il passaggio alla fase riproduttiva, il fusto si allunga, formando uno scapo ramificato, che può raggiungere un'altezza compresa tra i 60 ed i 130 centimetri.
Le ramificazioni dello scapo fiorale terminano con capolini di 15-25 fiori di colore giallo.
Le esigenze della lattuga nei confronti del clima sono strettamente legate alle caratteristiche delle varietà: alcune, infatti, si adattano meglio alle temperature invernali (ad esempio le lattughe a cappuccio come Trocadero ed Iceberg); altre, invece, riescono a raggiungere la maturazione commerciale anche in estate (ad esempio alcuni tipi di lattuga romana).
Per quanto riguarda il terreno, questa specie vegetale non ha esigenze particolari e si adatta bene sia ai terreni sabbiosi che a quelli argillosi.

Le varietà di lattuga
Le numerose varietà di lattuga si differenziano per diversi caratteri quali forma, colore e disposizione delle foglie, oltre che per l'aspetto del grumolo. Le coltivazioni di lattuga si possono così suddividere in più sottospecie:

* Lactuca sub. capitata, che comprende le varietà a cappuccio (Trocadero ed Iceberg), con grumoli rotondeggianti, più o meno compatti, e foglie lisce;
* Lactuca sub. crispa, che raggruppa le forme a cappuccio, con foglie rotondeggianti, spesse e molto bollose;
* Lactuca sub. longifolia, alla quale appartengono le cosiddette lattughe romane o da coste, con foglie allungate e cespo oblungo e voluminoso;
* Lactuca sub. secalina, che comprende tutte le varietà con portamento eretto e con margine fogliare più o meno ondulato o arricciato.

Le lattughe da taglio appartengono, secondo alcuni, alla sottospecie Lactuca sub. acephala.
Di questo gruppo fanno parte varietà come Trentina, Comune, Verde ricciolina, Bionda ricciolina, Spinacio e Lattughino riccio d'America.
Per quanto riguarda le lattughe a cappuccio, le cultivar più diffuse sono Meraviglia delle Quattro Stagioni, Regina di Maggio, Goccia d'oro, Batavia bionda di Parigi, Augusta, Appia, Aurelia, Trocadero, Bionda di Berlino, Bruna e Rossa d'Inverno.
Al gruppo delle lattughe romane appartengono varietà quali Marvel, Bionda degli Ortolani, Verde degli Ortolani, Pallone Bougival, Gigante bianca, Gigante rossa, Gigante verde e Bianca d'Inverno.
Nell'ambito di ciascuna sottospecie, poi, le singole varietà sono classificate in base alla stagione di coltivazione: primaverili, estivo-autunnali ed invernali.

Ricette correlate:

 

Pulite, lavate, tagliate la lattuga a listarelle e asciugatela con un panno. Sbucciate l'arancia, pelate bene gli spicchi e tagliateli a pezzetti, togliendogli i semi. Tagliate a dadini la polpa della noce di cocco, pelate l'avocado e... Continua »


Preparare la pastella di farina con lievito, sale quanto basti e uova. Lavoratela bene e poi lasciatela lievitare. Successivamente vi saranno mescolate listarelle di lattuga di taglio molto corto e sottile. Si farà amalgamare bene il tutto e... Continua »


Mondate la lattuga, lavatela, asciugatela e spezzettatela con le mani. Tagliate mezzo porro a rondelle. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti. Riunite tutti gli ingredienti preparati in una casseruola, unite 40 g di burro e il brodo e... Continua »


4 ricette