Un po' di storia:
Nonostante non si conosca con precisione il suo luogo di origine, in quanto non ne è mai stata individuata la forma selvatica, il porro (Allium porrum) sembra provenire dall'area celtica, dove era già conosciuto attorno al 3.000 avanti Cristo.
Caratteristiche
Specie appartenente alla famiglia delle Liliacee, il porro possiede un ciclo di coltivazione biennale.
Di questa pianta si consuma il bulbo, formato dalla parte basale delle foglie.
Il fusto, che mantiene uno sviluppo ridotto nel primo anno, si allunga nel secondo e porta all'apice un'infiorescenza globosa ad ombrella, formata da numerosi piccoli fiori ermafroditi, bianchi o rosa.
Il frutto è una capsula.
Il porro si moltiplica per seme e la semina si effettua generalmente in semenzaio.
Il terreno di coltura deve essere sciolto, fresco e sufficientemente ricco di sostanza organica.
Proprietà
Oltre ad un buon contenuto di vitamine, il porro è anche ricco di minerali preziosi per l'organismo umano: ferro (indispensabile per la formazione dei globuli rossi), magnesio (importante per il sistema nervoso), zolfo (indicato per contrastare la fermentazione intestinale), sodio (combatte l'acidità) silicio (prezioso per il tessuto osseo ed epiteliale).
Mondare e pulire i porri, poi farli scottare in acqua bollente salata per 4-5 minuti. Scolarli bene e tagliarli a rondelle.
Successivamente fare sciogliere il burro in un tegame ed aggiungere i porri. Quando sono ben rosolati aggiungere il...
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Lavate e mondate le verdure, tagliate le carote e le zucchine a bastoncini e lessatele per 2 minuti in acqua salata, poi scolatele e trasferitele in una ciotola. Lessate separatamente in acqua salata i piselli e i fagiolini, tagliate questi... Continua »
Mettere in un'insalatiera il songino lavato e tagliato, la parte bianca del porro tagliata ad anelli, il finocchio ridotto a lamelle, i peperoni tagliati a dadini e la carota tagliata a julienne. Emulsionare olio, aceto, sale e pepe, versare... Continua »