Il ravanello (Raphanus sativus L.), detto anche rapanello, è originario dei paesi asiatici.
Conosciuta da oltre 3mila anni in Cina, questa specie era già ampiamente coltivata all'epoca dei Greci e Romani.
Varietà:
Le varietà coltivate sono numerose e vengono classificate in base alla forma e colore della radice od alla stagione di coltivazione.
Le varietà più diffuse in Italia per i ravanelli tondi e rossi sono Cherry Belle e Saxa, per quelli bianchi ed oblunghi Candela di Ghiaccio, mentre per i ravanelli rossi ed oblunghi predomina la varietà Candela di Fuoco.
Proprietà
Il ravanello, ricco di vitamina B, ha proprietà diuretiche e depurative.
Caratteristiche:
Appartenente alla famiglia delle Crucifere, il ravanello presenta radici rotondeggianti di colore variabile dal bianco al rosso carminio, con polpa bianca, croccante e leggermente piccante.
Le infiorescenze sono composte da fiori bianchi, rosa e violetti.
Per la brevità del ciclo biologico, previa opportuna scelta dell'epoca di semina, il ravanello può essere coltivato in ambienti diversi, anche se predilige quelli freschi e non troppo soleggiati, con terreni ricchi di humus e caratterizzati da elevata fertilità.
Miscelare insieme il sale e la farina e impastare con il burro liquefatto ottenuto da latte di bufala, quindi aggiungere abbastanza acqua per creare una pasta soda.
Miscelare i rimanenti ingredienti insieme e lasciar riposare. Dividere la pasta...
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Scegliete ravanelli non tanto grandi, lavateli, tagliateli a fettine molto sottili in senso orizzontale, raccoglietele in un'insalatiera, spruzzatele con il succo di limone e lasciatele riposare. Lavate e asciugate il songino, snocciolate le... Continua »
Lavate i ravanelli, sbucciateli e tagliateli a fettine sottili. Raccoglietele in un'insalatiera, cospargetele con un pizzico di sale, mescolate e lasciate riposare 10 minuti. Sbucciate la mela, dividetela a spicchi, tagliatela a fettine quasi... Continua »