Con questo termine si indica il rene dell'animale macellato.
La forma e la struttura variano secondo la specie dell'animale cui appartiene.
Il rognone viene consumato ma di solito è utilizzato in cucina solo quello appartenente ad animali giovani in quanto il rognone col tempo può prendere un cattivo odore. Vanno consumati freschissimi, come tutte le interiora e non vanno cotti molto poichè, con la cottura, tendono a diventare duri.
In Francia è utilizzato ed apprezzato come grasso di cottura quello che ricopre i rognoni del vitello da latte.
Foto: web