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 Il casertano

 Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed è ricca di storia. La provincia si estende dal massiccio del Matese fino alla zona costiera, che si affaccia sul golfo di Gaeta ed e' composta di terreni alluvionali e di detriti vulcanici.
Le origini dell'attuale Caserta sono tutt'oggi incerte: per alcuni fu fondata dai Sanniti, per altri, invece, dai Romani. Sembra, però, che la tesi più diffusa dica che furono i Longobardi di Capua ad insediarla nel XIII.
La città è ricca di monumenti e sicuramente quello più famoso è il Palazzo Reale costruito dal 1752 al 1774 che accoglie il Museo Vanvitelliano e gli appartamenti reali. 
La tradizione gastronomica del Casertano riporta piatti semplici e popolari, come le zite ripiene, l'anguilla arrostita, la pastiera di riso o di tagliolini. Dai fiorenti allevamenti di questo territorio deriva la possibilità di preparare formaggi di latte bovino tra i quali primeggiano le mozzarelle che sono sempre di bufala. Si tratta di un formaggio a pasta filante ottenuto da latte intero, confezionato immerso in panna o in liquido di governo per garantire una maggiore freschezza.
Le mozzarelle di Caserta sono fra le più apprezzate e famose di tutto il meridione. 
Oltre ai latticini, base di questa cucina sono i legumi d'ogni specie, da mangiare da soli appena estratti dal "pignatiello" o con la pasta a completamento di una nutriente minestra. I broccoli, passati in padella con congrua scorta di aglio e peperoncino, diventano i mitici «friarelli».

Ricette correlate:

 

Fate soffriggere in una padella aglio, cipolla, pancetta e prosciutto e aggiungetevi la carne. Irrorate con il vino rosso e quando sarà sfumato mettete i pomodori e lasciate cuocere. Per il ripieno, soffriggere in olio ben caldo la... Continua »