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 L'irpinia

 Il paesaggio dell'Irpinia comprende numerose città ricche di storia e tradizioni culinarie. L'antica città degli Irpini, Abellinum, fu colonia romana nel I sec. a.C., e venne conquistata dai duchi longobardi di Benevento nel sec. VIII.
La Città ha un aspetto moderno ed è situata nella valle del Sabato, in una conca verdeggiante circondata da una bella cerchia di montagne e dominata a NORD dal Montevergine.
La gastronomia di questa terra è semplice, molto legata ai suoi prodotti. La carne, viene privilegiata la cottura alla brace, soprattutto di agnello e di suino. 
Dal maiale vengono prodotti salumi e insaccati che si basano ancora su tradizionali lavorazioni artigiane come avviene ad esempio per la famosa soppressata affumicata: l'impasto normalmente formato da due parti di carne magra dal prosciutto e dal filetto dell'animale e una di grasso; ma la caratteristica decisiva è la pressatura, lo schiacciamento sotto un peso, generalmente delle grosse pietre, che avviene prima della stagionatura e della successiva affumicatura che conferisce a questo prodotto un sapore particolarmente apprezzato. 
I legumi (fagioli, ceci, fave, piselli) sono presenti sia nei condimenti dei primi piatti (minestre e pastasciutte), sia come accompagnamento alla carne, sia, nelle zone più povere, come piatto unico: in questo caso vengono cucinati con pancetta e altre parti del maiale che viene sfruttato integralmente.
La cucina dell irpina ha un gusto paesano ed è basata su sapori semplici e collaudati.
Essa è anche influenzata dalla cucina pugliese per le grosse vicinanze territoriali.
La zona è nota per la produzione dell'agnello che, cotto al forno con i piselli, è un piatto semplice, ma di sicuro successo, come del resto il coniglio alla cacciatora domestico o selvatico del quale abbondano i monti circostanti. 

Ricette correlate:

 
Pasta e patate con la provola

Tritate finemente l'aglio, la cipolla e il sedano e rosolate il tutto in una padella con l'olio. Unite le patate sbucciate e tagliate a fettine e lasciatele insaporire a fiamma vivace; coprite con circa 1/2 litro d'acqua e proseguite la cottura... Continua »


Frivoli

Spargete la farina su una spianatoia e, aiutandovi con un pennellino, spruzzatela con delle goccioline d'acqua bollente in modo da ottenere dei piccoli grumi di farina. Raccoglieteli con un setaccio e teneteli da parte. Nel frattempo,... Continua »


Preparare l'impasto unendo farina lievito e acqua. Scaldare il baccalà in acqua bollente per circa un quarto d'ora. Unire all'impasto di farina il baccalà scaldato. Lasciare il tutto a lievitare in ambiente non umido. A... Continua »


Pulire i broccoletti e cuocerli a vapore o scaldarli per 10 minuti, salarli e peparli. Scaldare le tagliatelle e scolarle al dente. Mescolare il prosciutto e la besciamella insaporendo il tutto con la grana e un pò di pepe. Continua »