I vini e la cucina della Valtellina sono stati oggetto di attenzioni da parte di numerosi scrittori. I maggiori poeti latini come Virgilio, Orazio, Plinio e Strabone e nel Rinascimento Leonardo da Vinci esaltarono più volte il gusto della cucina valtellinese.
La gastronomia della Valtellina ha subito una serie di influenze legate a complessi momenti storici.
Questo territorio ,infatti ,fu più volte conquistato da varie popolazioni e a lungo fece parte dell'impero di Carlo Magno.
LA cucina è dunque una cucina povera;che si basa su semplici piatti resi sempre gustosi da spezie varie.
In passato la selvaggina e i pesci d'acqua dolce comparivano solo sulle poche tavole dei nobili e dei religiosi cotte direttamente sul fuoco per tutto il Medioevo e poi sugli spiedi aromatizzati da bacche di ginepro, alloro e rosmarino.
Tutta la popolazione invece si dedicava alla creazione di deliziose ma semplici pietanze a base di farina di frumento, segale, mais ,di frutti di bosco,di funghi e castagne.
Le massaie impastavano con grande arte farina, burro e formaggio creando delle specialità che sono rimaste immutate nel tempo come gli gnocchi alle castagne.
Famosissima e altrettanto diffusa è la polenta: la polenta taragna, una polenta gialla cotta con abbondante latte, burro e formaggio e i pizzoccheri in varie versioni ma sostanzialmente un piatto di listelli di pasta di farina nera di grano saraceno cotta con la verza
Sistemate su ogni fettina di manzo il pomodoro a fette e disponete le fette una sull'altra.
Legatele bene insieme con dello spago da cucina.
Spezzettate il burro in un tegame e disponetevi la carne che andrà cotta a fuoco lentissimo per...
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Spezzate il pane raffermo in piccoli pezzi e mettetelo in una terrina, aggiungete le uova e il formaggio gratuggiato. Irrorate tutto con il brodo e salate (le uova devono cuocere). Nel frattempo preparate un soffritto con il burro e la cipolla... Continua »
Far cuocere le patate sbucciate in abbondante acqua salata, aggiungere le verdure tagliate a pezzi. Aggiungere i pizzoccheri. Far cuocere per altri 10 minuti, quindi scolare il tutto in una zuppiera, alternando uno strato di pizzoccheri e... Continua »
Disporre le fette di bresaola su un piatto. Condirle con l'olio, i tuorli leggermente sbattuti e pepe macinato fresco. Lasciare riposare una decina di minuti e ultimare con il succo di limone. Servire accompagnando con pane di segale. Continua »
In un tegame fate soffriggere lo strutto con la cipolla tagliata a pezzetti fino a farla imbiondire, aggiungete poi la farina di grano saraceno e fatela tostare per qualche minuto, aggiungete latte ed acqua in parti uguali fino ad ottenere un... Continua »
Impastate la farina con un cubetto di lievito di birra (che avrete fatto sciogliere in acqua tiepida) e il sale, fino ad ottenere un composto liscio e consistente. Dopo averlo unto con un po' di olio lasciatelo riposare per circa un'ora in un... Continua »
Infilzare la lepre nello spiedo e farla cuocere nel girarrosto bagnandola spesso con la panna. A cottura quasi ultimata, dopo circa un'ora, toglierla dal fuoco e cospargerla con gli amaretti grattugiati mescolati con il sale. Rimetterla a... Continua »
Sbattete le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungete la farina, il sale, il latte e la mela sbucciata e tagliata a pezzetti. In un tegame fate sciogliere una noce di burro, fatevi scivolare il composto avendo... Continua »
Tagliare il formaggio a cubetti. Lavorare in una terrina le due farine, la grappa e acqua minerale e birra necessarie ad ottenere una pastella ben liscia. Riscaldare abbondante olio in una padella di ferro. Con l'aiuto di un cucchiaio versare... Continua »
Tagliare la carne a piccoli pezzi, come per un comune spezzatino e infarinarla. Rosolare i pezzetti di carne in poco olio ben caldo. Tritare il sedano, la carota, le cipolle e le erbe aromatiche, quindi farle appassire in olio e burro. Unire... Continua »