Per comprendere la cucina veneziana dobbiamo ripercorrere la sua storia partendo da quello che fu il secolo di vero splendore per la città:il settecento.
Nella Venezia settecentesca, si viveva meravigliosamente e i piaceri della tavola non erano piccola parte di quello stile di vita, di quello spirito raffinato che consegnò alla Repubblica il nome di Serenissima.
I Veneziani,da ottimi commercianti, capirono che quel cereale giallo come l'oro venuto di là dell'oceano verso la metà del Cinquecento, era ideale per far polenta. Le preparazioni più classiche la vedono insieme agli «osei» e al baccalà, ma la polenta è presente ovunque: la si ritrova abitualmente anche in tutte le trattorie tipiche come compagnia di piatti svariatissimi. Altro protagonista della tavola è il baccalà, che in tutto il Veneto viene preparato in modo sublime per renderlo ancora più gustoso.