L'abbacchio è uno degli alimenti principali della tradizione gastronomica Laziale ed è particolarmente consumato per Natale e per Pasqua. Col termine abbacchio si definisce l'agnello giovanissimo che si nutre ancora del latte materno.
Prendete una padella abbastanza grande da contenere l'abbacchio, versateci abbondate olio, aggiungete l'aglio ed il sale e fate prendere calore.
Aggiungete, quindi, l'abbacchio e fatelo rosolare bene, a fuoco vivo per circa 15 minuti.
Aggiungete la salvia, il rosmarino ed il pepe.
A questo punto, versate l'aceto e lasciate rosolare per qualche minuto.
Girate, di tanto in tanto, l'abbacchio per farlo rosolare uniformemente e, quando è ben rosolato, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua nella quale avrete stemperato mezzo cucchiaio di farina per ottenere, a cottura ultimata, un bel sughetto.
Abbassate il fuoco, coprite la padella con un coperchio e lasciate stufare l'abbacchio per altri 15 minuti.
Qualora il sughetto si riducesse troppo, aggingete un altro po' d'acqua.
A cottura ultimata, servite l'abbacchio ben caldo.
|
|
ropa55 19 aprile 2011 12.39 |
|
Ottima ricetta da accompanare con un cenasese del Piglo o col Mater Matuta tanto per rimanere nel territorio.
|