Il nome si deve al siero acido aggiunto al caglio ed al latte vaccino intero. Prodotto dell'alta Val Brembana. E'un piccolo formaggio di latte vaccino o di capra. Si raccoglie il latte appena munto e si aggiunge il siero acido, dopo un riposi... Continua
Le prime tracce di coltivazioni di agrumi in questa zona si hanno attorno al XXII secolo. Gli agrumeti ebbero grande sviluppo anche grazie alle costruzioni delle limonaie ("serre" inventate per proteggere dall'inverno le piante dei limoni) che... Continua
L’asparago è un ortaggio di origini asiatiche che richiede terreni leggeri, sabbiosi, profondi e ben coltivati. Da più di 50 anni, nella zona di Cilavegna grazie al terreno particolarmente sabbioso e acido, possiamo trovare un asparago... Continua
Prodotto in estate con latte caprino e vaccino, prodotto in alpeggio da consumarsi fresco. Il tipo che si stagiona h acrosta giallo-bruna, il sapore è intenso e aromatico. Continua
Fatto con carne di suino magra, grasso e cotenne, il tutto in parti uguali ed insaporita con vino, zucchero, sale, pepe ed aromi. Viene messo ad asciugare, una volta insaccato, al calore di bracieri e fatto stagionare per un mese. SI cuoce in... Continua
Formaggio della famiglia degli stracchini, ne vengono prodotti due tipi: uno invernale ed uno estivo, il primo a pasta molle, il secondo con una pasta più dura. Continua
E' una salsiccia lunga e sottile il cui impasto è composto da carne di suino grassa e magra, condita con brodo di pollo, ed insaporita con formaggio grana. Continua
E' uno dei formaggi, di latte vaccino, più magri. La scrematura del latte avviene in alpeggio, si versa il latte in contenitori metallici che si immergono in acqua per circa 16 ore. Passato il tempo tutto il grasso affiora e si riesce ad... Continua
IL mascarpone si ottiene dalla lavorazione della panna di latte. Il ocntenuto di grassi è elevato (dal 25% al 40%). Risulta come una crema morbida di colore bianco, giallo chiaro ed ha sapore dolce. L'origine del nome sembra derivi da... Continua
E' un salume preparato con fegato, carni magre e grasse di suino, macinati a cui si unisce sale e pepe, vin brulè e spezie varie. Il composto così insaporito viene minsaccato in un budello. La stagionatura avviene velocemente ed il consumo è... Continua
La mostarda di Cremona, fino a qualche anno fa, era preparata con composta di frutta cucinata in sciroppo di zucchero e farina di senape. Attualmente nella mostarda è sotituita la composta di frutta con la frutta candita. La mostara di Mantova... Continua
Il nome deriva da panera che in dialetto lodigiano significa panna. L'origine di questo nome probabilmente è dovuto all'utilizzo del latte intero vaccino ricco di grassi, di panna. Il sapore è tendenzialmente delicato ma amaro, non salato, ha... Continua
Il nome di questo pecorino deriva dal fatto che veniva prodotto in Maggio con il latte in eccesso, salvando l'economia di molti caseifici. Originario della Franciacorta, della Bergamasca e del Bresciano. Continua
Il quartirolo lombardo deve il nome al foraggio con cui si alimentano le bestie. Si produce nelle malghe, con il latte intero appena munto a cui si aggiunge il caglio di vitello. La stagionatura si ha dai 5 giorni fino ad un mese. Il... Continua
Il salame di Brianza viene preparato con carni della spalla, frisoli, pancette triti di prosciutti e gole senza grasso molle. Si tritano le carni e si impastano con sale, pepe, vino ed aglio, ottenuto un impasto omogeneo si insacca in budello... Continua
Il salame di Cremona nasce dall'utilizzo di carne di maiale e pancetta tritata aromatizzata con aglio pestato ed aglio. Il periodo di stagionatura si ha da un minimo di 5 settimane per i salami più piccoli fino a 5 mesi per i salami più grandi.... Continua
Sono piccoli salamini fatti solamente con grana suina. Il sapore risulta dolce e delicato, non troppo speziato. La stagionatura avviene in circa 10 giorni dopodichè i cacciatori sono pronti per il consumo. Continua
La salsiccia di castrato è prodotta in Valcamonica con carne magra di castrato e brodo sgrassato. Risulta una salsiccia molto magra da consumare dopo una leggera bollitura. Si usa accompagnarla con purè di patate o peperonata. Continua
Prodotto nelle malghe in cui si miscela il latte vaccino e caprino per avere sapidità. Originario dell'alta Valtellina. Si presenta fresco, semistagionato o stagionato per 18 mesi. Continua
Formaggio vaccino di pasta compatta, il nome deriva dal dialetto della Valcamonica ed indica la caséra, il locale dove si stagionano i formaggi. Continua