Il bocconcino di daino si ottiene dalla lavorazione delle carni magre di daino prive delle parti grasse e dei nervetti, e per un 30% dal grasso del maiale. Dopo la concia con sale, pepe e bacche di ginepro, l'impasto viene messo in un budello... Continua
Si tratta di una preparazione a base di interiora di maiale, ben lavate con acqua e aceto, quindi conditi con sale, semi di finocchio e messi ad essiccare sotto la cappa del camino. Una volta secchi vengono cotti, quindi consumati. Continua
E' uno dei tipici salumi umbri. Si utilizza la parte di lonza del suino, si massaggia con aglio e pepe pestati e con il sale, passati circa 15 giorni si lava la carne con vino bianco, si avvolge in un foglio di carta oleata lasciando degli... Continua
La cipolla, da sempre conosciuta per le sue proprietà terapeutiche, venne utilizzata dagli Egiziani e dagli Indiani, ma anche durante il Medioevo e in epoca rinascimentale: usata per curare la tosse e la cistite, si diceva che potesse attenuare... Continua
Le ciriole ternane sono una delle tantissime varianti della semplice e povera pasta ottenuta dall'impasto di acqua e farina (Manfricoli a Narni, Picchiarelli a Sangemini...). Dopo aver fatto un impasto piuttosto duro stendere con il mattarello... Continua
La corallina è un tipico salame di Norcia e custode delle migliori tradizioni della Valnerina. I lardelli di grasso distribuiti nell'impasto, la sua morbidezza ed il gusto unico, ne fanno complemento a pane appena sfornato o alla caratteristica... Continua
Le lenticchie di Castelluccio di Norcia Igp sono conosciute sin dall'inizio della civiltà agricola umbra. L'altipiano su cui è coltivata è situato a 1.400 metri sul livello del mare, in mezzo alla catena dei monti Sibillini. Queste lenticchie... Continua
L'impasto del mazzafegato, è composto da una parte di fegato di maiale e tre parti di carni di seconda e terza scelta usate per confezionare salsicce. Si concia con sale e pepe, quindi si insacca nel budello naturale, e si lega in rocchi più o... Continua
La mortadella umbra è un prodotto delle antiche tradizioni norcine che vede in Preci la zona di origine. Questa mortadella è molto diversa da quella conosciuta dal grande pubblico: l'impasto è composto da carne suina di prima scelta e da grasso... Continua
Prodotto con metodi risalenti ai periodi etrusco e romano, l'olio d'oliva umbro è di tipo extra vergine, saporito, adatto alla gastronomia umbra fatta di cibi semplici, genuini e secolari. Alla vista si presenta di colore giallo dorato e leggeri... Continua
La ricetta del Pan Nociato, molto vicina a quella ancora in uso, compare nell'Annuario di Todi del 1927, come testimonia il testo di Remo Coppini, Umbria a tavola, Edizioni Guerra, Perugia 1983. Il pane condito con formaggio è un'eredità del... Continua
Il pecorino di Norcia è un formaggio da taglio prodotto con latte ovino proveniente da pascoli di alta montagna della zona. Il formaggio è commercializzato in due versioni, quello fresco cioè fatto stagionare per non più di 60 giorni e quello... Continua
L'impasto è quello di una pizza al formaggio, con molti rossi d'uovo, però. Il formaggio viene aggiunto sia sfuso (parmigiano macinato) che a tocchetti (emmenthal), e a volte si presenta caratteristicamente nelle singole fette tagliate. La... Continua
Il prosciutto di cinghiale, di dimensioni ridotte rispetto a quello di maiale e con stagionatura di durata non superiore a 16 mesi, presenta una carne di colore rosso scuro, il suo profumo tende al selvatico, ed ha un sapore particolarmente... Continua
Il prosciutto di daino si ottiene dal coscio di daino disossato e sgrassato, messo sotto sale, pepe e ginepro per circa due settimane. La prestagionatura avviene in locali aerati con presenza di fumo, mentre la stagionatura richiede locali con... Continua
La storia del prosciutto affonda le radici nell'antica civiltà dei Greci e dei Romani, che producevano il pregiato salume, distinguendo altresì tra il prosciutto ottenuto dalla coscia e quello dalla spalla. A partire dal Trecento gli scrittori... Continua
Il "tartufo scorzone estivo" e il "tartufo scorzone invernale" presentano molte analogie nella forma, ma hanno dei periodi di maturazione diversi. Sono entrambi diffusi nel territorio nursino e dell' Alta Valnerina. Esteriormente sono neri... Continua
Tra gli ortaggi più singolari coltivati nel territorio della provincia di Perugia si colloca senza dubbio il sedano nero di Trevi, che assume questa denominazione dal comune di provenienza e per il colore particolarmente scuro che assume prima di... Continua
E' più raro e più pregiato del nero. Si raccoglie da ottobre a dicembre e in zone riparate dal gelo fino a tutto gennaio. E' coltivato nell'Alta Valle del Tevere, nell'Eugubino e nell'Orvietano. Considerato uno dei prodotti tipici... Continua
Matura da novembre a marzo ed è diffuso nei territori che fiancheggiano i fiumi Nera, Corno e Sordo sulle montagne spoletine, sui Monti Martani, quelli di Trevi e sul Subasio. Per la preparazione è necessaria la cottura. E' apprezzato come... Continua