Maestro Martino
Cerimonia di nomina a biblotecario vaticano del Platina
La ricetta è di
Maestro Martino ed è stata tratta dal
Libro de arte cocquinaria primo ricettario del XV secolo scritto in volgare a noi conosciuto, databile intorno al 1460.
Di
Maestro Martino sappiamo solo ciò che si legge nell'intestazione del suo libro e cioè che fu cuoco personale del camerlengo e patriarca di Aquileia presso la Curia romana. Nato a Como, era ritenuto senza rivali fra i suoi contemporanei e fra i suoi successori era considerato un maestro, come più volte ci ripete Platina.
Maestro Martino è forse uno dei pochi cuochi che non ricopia le sue ricette da testi del passato per poi rielaborarle, ma ci propone la sua tecnica, le sue ricette, la sua esperienza in un trattato esauriente e strutturato.
Il manoscritto originale è conservato presso la Biblioteca del Congresso di Washington.