La Santa Rosa (ricetta del 700)
(
Secondo la settecentesca ricetta conventuale)
«
Prendi il fiore e mettilo sopra il tagliero nella quantità di rotolo mezzo. Mettici un pocorillo d'insogna e faticalo come un facchino.
Doppo stendi la tela che n'è riuscita e fanne come se fosse una bella pettola. In mezzo alla pettola mettici un quarto d'insogna ancora, e spiega a scialle, 4 volte d'estate, 6 volte d'inverno. Tagliane tanti pezzi, passaci il laganaturo e dentro mettici crema e cioccolata o se più ti piace ricotta di Castellammare. Se ci metti un odore di vaniglia oppure acqua di fiori e qualche pocorillo di cedro, fa cosa santa. Fatta la sfogliata, lasciala mezza aperta e mezza 'nchiusa da una parte e dove là scorre la crema facci sette occhi piangenti con sette amarene o pezzulli di percocata. Manda tutto al forno, fa cuocere lento, mangia caldo e alléccate le dita».
La ricetta moderna:
Oggi le "santa rosa" vengono chiamate monachine. Ecco la ricetta:
Ingredienti:
Farina 800 gr., Burro 300 gr. , Sale un pizzico.
Per il ripieno: Crema pasticciera 300 gr. , Confettura di amarene 200 gr. , Rossi d'uova due , Zucchero a velo .
Esecuzione:
Preparate una pasta sfoglia Con la farina, il burro, e un pizzico di sale .Dopo averla fatta riposare, stendetela col mattarello e, aiutandovi con un tagliapasta, ricavatene tanti tondi di 10 cm. di diametro. Su meta dei tondi versate un po' di confettura di amarene e un po' di crema. Ripiegate i tondi facendone congiungere le estremità con un po' di rosso d'uovo battuto. Col rosso d'uovo spennellate la superficie dei dolci e mettete in forno caldo per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare le monachine e con l'apposita tasca guarnitele con un po' di crema e con qualche amarena. Spolveratele infine di zucchero a velo.
Le ricette: