Petronilla: servizio di piatti
«servizio» di piatti completo e che sia adatto a... figurare in un pranzo? Oh, in questo campo, vi consiglio - da buona amica - di seguire l'esempio mio che il servizio completo, dalla mia casa, l'ho abolito! Ma vi pensate? Sempre gli identici piatti, dalla minestra alla frutta! Persino (come spesso visto) identici ai piatti che sono sulla tavola, anche il piattino del formaggio e le tazzine del caffè! E se poi là, in cucina, alcuni piatti si screpolano, si spaccano? Addio, allora, addio al bel servizio!... No, niente di questa monotonia e di questa tremarella in casa mia!
Io invece ho comperato - e a varie riprese, per non sentirmi di colpo gravata, così, della grossa spesa - 1 zuppiera, 12 piatti comuni e 12 da minestra fra loro uguali (i miei sono di porcellana color avorio); 1 piatto da portata molto lungo e molto stretto con i suoi relativi 12 piatti che mi servono per pesce e certe pietanze fredde (i miei sono di stile inglese ma di fabbrica italiana); 2 piatti da portata ovali con 12 piatti ciascuno, e che mi servono per le altre pietanze (i miei sono di grossa terraglia e l'uno uso vecchio Milano, l'altro invece novecentissimo); un piatto da portata rotondo e i suoi 12 piatti per le verdure (il mio è in terraglia in stile 1830); 12 piattini per le frutta tutti fiori dai vivacissimi colori; e 2 piatti da portata (l'uno rotondo, l'altro ovale) con 12 piattini che riserbo per il dolce (i miei sono di finissima porcellana bianca filettata d'oro - una vera sciccheria).
Vi ripeto il consiglio d'imitarmi, amichette mie. Ne avrete: gioconda varietà sulla tavola; modo di sfoggiare il vostro gusto e la vostra abilità nel saper cercare e trovare; alte meraviglie dalle invitate; cortesi complimenti dagli invitati; e cuor sempre tranquillo ché... se anche qualche piatto si screpolasse o spaccasse, con poca spesa, il limitato servizio sarebbe rinnovato!
E... i bicchieri? Anche in questo campo (e vi consiglio di imitarmi), io - abolito il «servizio» completo - mi sono attenuta ad un po' di varietà. Ho, così, quasi cilindrici (cioè non facilmente rovesciabili) quelli per vino da pasto e per acqua (questi un po' più capaci); a calice un po'... rinchiuso e di colore verde-bottiglia, quelli per il vino bianco; non colorati e a calice slargato, quelli per i vini prelibati e a larga coppa quelli per gli allegri spumanti.
E... le posate? Queste bisognerà comperarle, e in abbondanza, ché senza posate adatte non si possono offrire pranzi. Però... quando ne fate l'acquisto, ricordate: limitato il numero dei cucchiai (6-12), più elevato, invece, quello di coltelli e delle forchette (10-14, 16-20) ché il cucchiaio non deve venire mai rinnovato, mentre invece (a fare le cose assai «perbene») ad ogni portata si dovrebbero mutar coltello e forchetta. Se poi, oltre le comuni posate, oltre anche le posatine da frutta e dolci (cucchiaio, forchetta, coltello) si possedessero persino posate da pesce (coltello e forchetta) allora le cose potrebbero venire fatte... ancor più «alla grande»!
Ricordate però, voi, amichette che ancora «tutto» non sapete; ricordate che nel caso non possediate posate da pesce, queste non devono venire sostituite che da comuni forchette ché (dicono quelli che la sanno lunga) è «ben grave delitto» quello di toccare l'aristocratica carne di pesce con un coltello che non abbia la lama d'argento.
Ricordate, anche, che se siete tanto fortunate da possedere posate d'argento, sarà da donne benpensanti adoperarle ogni giorno, e non tenerle rinchiuse magari in un cassetto della banca (come fan certuni); non serbarle, insomma, per le cosiddette grandissime occasioni e per i convitati di grande riguardo, giacché nessuna occasione può superare in grandezza il giornaliero desinare familiare sorriso dall'amore e dalla perfetta armonia, e nessuna persona, nella nostra casa, può meritare «riguardi» maggiori, di quelli che sono dovuti a chi nella famiglia è, e sempre sarà, il RE.
Ora si sa quali piatti (seguendo i consigli della Petronilla) si debbano allestire per colazioni e pranzi; ora che in casa (seguendo l'esempio della Petronilla) nulla più mancherà del necessario per osar l'offerta persino... di un sontuoso pranzo; ora, prima di osare, si vorrebbe anche sapere dalla Petronilla com'ella usi