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La cucina della Val di Cembra


La gastronomia della Val di Cembra si è da sempre basata e sviluppata sui prodotti agricoli del posto. Ed è proprio per la configurazione orografica della valle che la cucina cembrana può essere definita povera ma non priva di peculiarità che la rendono unica e speciale.
La Valle di Cembra presenta scarsità di vasti appezzamenti pianeggianti e di conche ricche di humus, perciò è piuttosto sobria nella produzione agricola. Questa situazione è servita a stimolare i suoi abitanti che fin dal passato hanno escogitato tutte le arguzie per rendere ogni angolo di terra produttivo.
Da qui se ne deduce che la cucina era piuttosto povera e che, anche in quest'ambito, la popolazione della Valle ha dovuto sfruttare al meglio le poche risorse alimentari di cui disponeva.
La Rostida, piatto a base di patate lesse e arrostite nel grasso di bue, veniva servita a colazione al posto del pane, a cena, invece, veniva servita la Pinza, torta salata nella quale venivano utilizzati gli ingredienti di volta in volta disponibili in dispensa.
Ben più ricchi erano piatti quali la Polenta e osei, il Cunel ossia il coniglio, il pollo arrosto e El Tonco Lustro, piatto a base di burro, pomodoro e farina che veniva insaporito con varie erbe aromatiche che accompagnava gli arrosti e le carni in umido.
Un piatto tipico e tradizionale della Valle, ancor oggi, è la Carne salmistrada e la Luganega secca accompagnate dal Tortel di patate.
I dolci venivano preparati solo in occasioni particolari, questo è il caso dei Grostoi, tipici dolci carnevaleschi.
Con il passare del tempo e con la conseguente facilità negli spostamenti la cucina di questa zona ha saputo cogliere le influenze della Valsugana e dell'area germanofona del vicino Alto Adige, influenze che tuttora si riscontrano nella preparazione di piatti quali i Canederli in Brodo e gli Strangolapreti.
Come già accennato, in passato, questa cucina privilegiava l'utilizzo di carni bovine e suine, mentre i grassi dominanti erano il burro, lo strutto e il lardo di maiale.
Essa ha un'origine popolare ed è strettamente legata ai prodotti del territorio. La preparazione e la cottura dei cibi sono fissati dall'esperienza e si sono tramandati per via orale.
In questi ultimi anni la cucina tradizionale della valle ha subito, in alcune sue parti, una rivisitazione nell'ottica dei mutamento del gusto e delle caratteristiche degli alimenti.

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