Panpepato
Il panpepato è uno dei tanti piatti simbolo dell'Umbria, regione che vanta un paniere di prodotti tipici di tutta eccellenza.
Il panpepato ha origini medievali, è caratteristico di quell'epoca, infatti, l'utilizzo di un gran numero di spezie per la preparazione di pietanze, in particolare nei dolci.
Il panpepato fa, infatti, parte di quella categoria di dolci definiti pani speziati, dei quali si possono trovare diverse varianti in tutto il centro Italia.
In particolare il panpepato, come il nome stesso lascia intendere, prevede l'utilizzo per la sua preparazione di pepe nero macinato.
Si tratta di un dolce di origine ternana e di estrazione contadina, è un pane ricco che veniva preparato, e ancor oggi si segue prevalentemente questa tradizione, per le festività natalizie.
Gli ingredienti che caratterizzano il panpepato sono, oltre al già citato pepe nero macinato, la frutta secca come noci e mandorle, l'uvetta, i canditi, il miele, il mosto cotto il tutto arricchito con ingredienti che un tempo erano considerati molto cari, perciò utilizzabili solo in occasioni speciali come il Natale per l'appunto, come il cacao e lo stesso pepe macinato ma anche la cannella e la noce moscata.
La sua preparazione non è molto elaborata anche se è necessario eseguire con attenzione alcuni passaggi.
E' necessario, innanzitutto far rinvenire l'uvetta, la quale verrà unita a tutti gli ingredienti secchi presenti nella ricetta, quindi vi va versato il miele scaldato, quindi in forma piuttosto liquida.
A questo punto è necessaria l'aggiunta di poca farina, fino ad ottenere un impasto modellabile in panini.
Infine la cottura, la quale deve avvenire a 180° per 10 minuti.