Baleari – Canarie
Gli arcipelagi spagnoli, uno mediterraneo e l'altro atlantico, hanno cucina molto diverse, accomunate però dalla insularità che influenza le rispettive tradizioni culinarie.
Baleari. La cucina tradizionale è stata un poco dimenticata, ma pare destinata a risorgere. È la cucina delle sostanziose zuppe come le s
opas mallorquinas de mattanza, del
sofrito ibecenco, fritto alla moda di Ibiza, delle melanzane, principale prodotto degli orti isolani. Un capitolo a sé stante meritano alcuni pesci e crostacei del mare delle Baleari (ottimo il grn misto di mare alla maiorchina o i filetti di San Pietro con datteri di mare). Minorca ha una cucina tutta particolare, rispetto a quella di Maiorca e di Ibiza, non estranea a certe influenze storiche britanniche, e rappresenta un punto interessante per gustare particolari frutti di mare e ottime zuppe.
Canarie. L'arcipelago atlantico conferisce allo splendido e variato mosaico della cucina spagnola il tocco più esotico. La cucina isolana deriva da quella spagnola ma risente dell'influenza della cucina latino-americana e di quella delle vicine regioni nordafricane. L'ottimo pesce dell'arcipelago si sposa con il mojo, la salsa più tipica. Piatti notevoli sono il
sancocho canario, a base di pesce e patate, la
sama frita con mojo verde y papas arrugadas, pagello con salsa verde e patate, le
truchas canarias, fagottini di patate dolci.
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