Natale a casa di Alia
23 Dicembre 2001. La spesa:
Faccio un bell'elenco e incarico il maritozzo (ogni promessa è debito) di comprare l'occorrente per la cena del giorno successivo insieme a quei due o tre regali che come al solito ancora non sono riuscita ad acquistare.
Dopo circa quattro ore torna a casa con l'aria distrutta: "
Per fortuna che avevo la carta di credito". Ripasso a mente l'elenco e mi dico che in realtà non è che dovremmo essere andati tanto su con il prezzo ma ... se lo dice lui.
Tutti i sacchetti vengono depositati in cucina per il riordino ... meno due. Inizialmente non ci faccio caso perché sono tutta concentrata a tentare di far entrare tutto nel frigorifero; l'esperimento fallisce e si conclude con una telefonata alla mammina che si viene a prendere le bevande (mi assicura che si ricorderà di portarle domani).
Ora che ci penso: ma dov'è finito il maritozzo? Mi dirigo in salone dove trovo un bimbo felice di 34 anni che rovista in due buste di plastica. Tira fuori nell'ordine: masterizzatore nuovo perché "ormai non posso più farne a meno", spazzole originali per i tergicristalli della macchina perché "non fa niente che le abbiamo cambiate da poco ... erano in offerta", pantaloncini da ciclista perché "se l'estate prossima ho un po' di tempo voglio ricominciare ad andare in bicicletta", trapano con avvitatore e svitatore per lavori di miniatura perché "
non si sa mai ... se devo fare un lavoretto piccolo non so come fare" e un profumo per me perché "
non sia mai detto che non penso alla mia mogliettina" (tenta di comprarmi il vigliacco e ... come al solito ci riesce). La prossima volta, se mai ci sarà una prossima volta, la spesa la farò io, anche a costo di andarci di notte, oppure la farà lui ma sicuramente non in un ipermercato!..
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