Ecco gli ingredienti. Il primo giorno si lavano i pomodori si tagliano a metà e si mettono ad asciugare al sole cosparsi di sale. La notte vanno coperti con un telo. Eccoli dopo un giorno di sole. Eccoli dopo due giorni. A questo punto si...
Ecco gli ingredienti.
Il primo giorno si lavano i pomodori si tagliano a metà e si mettono ad asciugare al sole cosparsi di sale.
La notte vanno coperti con un telo.
Eccoli dopo un giorno di sole.
Eccoli dopo due giorni.
A questo punto si passa ad una fase importantissima, in Sicilia (terra d'origine di questa preparazione) si dice allargare le narici (naschi) e sarebbe a dire rivoltare i bordi che come vedete nella foto sopra sono ripiegati su se stessi ecco com'è il pomodoro dopo.
Rimetteteli al sole per un'altro giorno pieno di sole, una volta seccati a dovere poneteli in una ciotola a riposare per un giorno.
Iniziate a preparare il condimento: si trita l'aglio e il peperoncino molto fine
si passano i pomodori secchi nell'aceto, si strizzano poco e si mette una fogliolina di menta e il trito aglio/peperoncino.
Si schiacciano bene le due parti e si mettono in vasetto coperti completamente di olio extra vergine d'oliva.
Un altro modo di conservarli è il seguente:
lasciate invariata la ricetta originale mettendo solo basilico e peperoncino, si tritano i pomodori secchi e si mettono sott'olio.
E' ottimo sul pane o per condirci la pasta questo si chiama capuliato (macinato).
Ed ecco finalmente il vasetto di nciappati.