Dietro ad un dolce così leggendario come il panettone non poteva che esserci una storia da favola, anzi due! Le origini del dolce natalizio per antonomasia infatti sono contese da due leggende, che in comune hanno solo il nome del creatore: Toni. La prima storia narra di un giovane garzone di cucina che, nel lontano 1495, alla corte del Duca Ludovico Il Moro, salvò il cuoco che aveva bruciato il dolce del pranzo di Natale. Toni per salvare la situazione disse al cuoco: “Stamattina ho cucinato questo dolce con ciò che era rimasto in dispensa – farina, burro, uova, scorza di cedro e qualche uvetta – se non avete altro potete portarlo in tavola”. Il dolce, accolto con entusiasmo dal Duca e dai suoi ospiti, fu presentato come il Pan de Toni, nome che col passare degli anni diventò appunto: panettone.
La seconda leggenda, dai toni più romantici, racconta invece che un un giovane milanese, innamorato della bella Algisa, figlia del fornaio, si fece assumere come garzone dal padre e, per ingraziarselo aumentando le sue vendite, si inventò un nuovo dolce: mescolò assieme farina, uova, burro, zucchero e un po’ di uva sultanina, e infornò. Il successo strabiliante di questo dolce fece si diffuse rapidamente tra i clienti e tutti vollero assaggiare questo nuovo pane di Toni. Il successo del panettone fu tale che il padre acconsentì alle nozze della figlia, e come in ogni favola che si rispetti, vissero tutti felici e contenti.
Ancora oggi il panettone è uno squisito esempio di specialità gastronomica italiana conosciuta e amata in tutto il mondo, soprattutto perché esprime la creatività tipica e riconosciuta degli italiani, del sapersi reinventare e del fare di necessità virtù.
Prodotto ancora secondo la ricetta originale di mezzo secolo fa, il panettone, inizialmente prerogativa dei soli pasticceri milanesi e destinato ad un’esigua fetta di persone, viene oggi proposto da una moltitudine di produttori in tutta Italia. Nel 1919 la storica azienda milanese Motta ha iniziato per prima un processo di ricerca per poter produrre industrialmente il Panettone, mantenendo gli stessi, elevatissimi standard della realizzazione artigianale: ed è così che un tradizionale dolce di pasticceria come il Panettone ha potuto diventare una specialità natalizia alla portata di tutti, immancabile durante le feste natalizie sulle tavole degli italiani.
Oggi il panettone viene ancora sfornato secondo la ricetta tradizionale, ma i suoi ingredienti e le percentuali di composizione devono rispettare un decreto ministeriale specifico per poter essere definito come tale.
Dopo più di 500 anni, nonostante gli appassionati del panettone classico siano sempre molto numerosi, si sono diffuse molteplici variazioni sul tema. Ogni laboratorio o azienda ha saputo interpretare il panettone facendolo proprio: chi ha aggiunto una glassa, chi ha eliminato i canditi, chi ne ha modificato la forma. Ma tra tutte le versioni esistenti, la più apprezzata dai golosi è sicuramente il panettone farcito.
Capostipite di questa fortunata evoluzione del panettone è uno dei successi degli anni ’80: il Tartufone Motta, un morbido dolce arricchito di una golosa crema gianduia. Il primo panettone farcito è stato infatti proprio il famoso dolce natalizio che Motta ha proposto nel 1983, con uno spot TV che è diventato cult tra gli appassionati. Fu così che il claim ‘Tartufon, c’est bon!’ diventò un tormentone, così come la nuova mania di farcire il classico panettone natalizio con creme ai gusti più diversi: dal cioccolato, all’arancio allo Champagne.
Ed è così che, come Toni ebbe l’intuizione di mescolare creativamente alcuni semplici ingredienti, ottenendo il Panettone, Motta con l’invenzione del Tartufone ha dato inizio ad una corrente di gusto che dura ancora oggi: il panettone tradizionale si è così trasformato in un tripudio di dolcezza e morbidezza che addolcisce le feste natalizie dei grandi e dei piccoli. Il più classico dei dolci che allietano il Natale, protagonista immancabile delle nostre tavole nei giorni delle Feste, è entrato nel cuore di tutti, avvicinando anche i più piccoli ad un dolce che era semplice ma con un gusto deciso, arricchendolo con ingredienti sempre più svariati e golosi.
Il Tartufone Motta, con il suo ripieno di cioccolato ha aperto il mondo del panettone ad una varietà sempre più vasta di prodotti dolciari natalizi, tanto che anche la linea Tartufone è diventata sinonimo di golosità e dolcezza, ampliandosi fino a comprendere dolci e torte che finalmente, grazie a Motta, possiamo gustare anche lontano dal Natale!