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Dolci, frutta e dessert

Cookaround

Bonissima

Bonissima

Dosi & Ingredienti

    Per la pasta frolla

  • 300 g di farina
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 scorza di limone
  • sale.
  • Per il ripieno

  • 250 g di miele
  • 300 g di gherigli di noci
  • 1 bicchierino di rum bianco.
  • Per la copertura

  • 100 g di cioccolato di copertura; 100 g di zucchero; 1 cucchiaino di succo di limone.
  • Attrezzature

  • Forno / Mattarello / Polsonetto / Spatola / Tritatutto

Preparazione

  • 1

    Cominciate a preparare la pasta frolla nel seguente modo: versate la farina sulla spianatoia, fate la conca e mettetevi il burro ammorbidito e spezzettato. Aggiungete lo zucchero, i tuorli d'uovo, la scorza di limone grattugiata ( solo la parte gialla) e un pizzico di sale. Lavorate gli ingredienti quanto basta per amalgamarli, ma non di più. Se la pasta è troppo soda, aggiungete una cucchiaiata o due di vino bianco.
    Dopo aver fatto riposare la pasta il tempo necessario, dividetela a metà e con il mattarello stendete due dischi. Uno un po' più largo, che serve per foderare la tortiera fino ai bordi, e uno più piccolo, a misura per coprire. Prima di sistemarvi la pasta, ungete col burro la tortiera (deve essere larga e bassa).
    Scottate i gherigli di noce nell'acqua bollente, poi spellateli e passateli al tritatutto. Versateli in una terrina, amalgamateli con il miele, bagnandoli con il liquore.
    Versate il composto di miele e noci nella tortiera, precedentemente foderata con la pasta frolla, quindi ricoprite con il disco piccolo fissandolo al bordo per creare un involucro chiuso.
    Scaldate il forno a 180/190° C e infilate la torta lasciandola cuocere per 35 minuti. Preparate intanto la copertura così: tagliate a pezzetti il cioccolato, mettetelo in una casseruolina a fatelo sciogliere a bagnomaria con il fuoco molto basso. Quando il cioccolato sarà fuso, abbiate cura di tenerlo vicino a una fonte di calore per evitare che torni a solidificarsi.
    Versate in un polsonetto (ossia un paiolo di rame semisferico, non stagnato) lo zucchero setacciato, bagnato con qualche goccia di limone. Scaldatelo a fuoco basso fin quando assumerà la forma di palla. Sempre mescolando, versatelo poco alla volta sul cioccolato. Lavorate la copertura ancora per qualche minuto e poi rivestite il dolce, aiutandovi con una spatola per levigare la superficie migliorando così la presentazione.

Note

  • Questo tipico dolce natalizio modenese prende il suo nome da una nobildonna detta la Bonissima. Mentre la città era in preda a una tremenda carestia, durante i "secoli bui", la pia dama si privò di ogni suo avere per soccorrere gli affamati. Un'antica statua che raffigura la Bonissima è posta in un angolo del palazzo municipale di Modena.

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