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Primi piatti

Cookaround

Tajulì pilusi

Tajulì pilusi

Dosi & Ingredienti

    Pasta

  • 500 g di farina
  • acqua q.b.
  • sale.
  • Sugo

  • 100 g di ritagli di lonza
  • prosciutto
  • 50 g di lardo
  • 250 g di pomodori pelati
  • oppure 2 cucchiai di conserva di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 30 g di pecorino grattugiato

Preparazione

  • 1

    Impastare la farina con l’acqua, aggiungere 2 cucchiaini di sale e lavorarla per qualche minuto. Preparare una sfoglia, tirarla come quella delle tagliatelle e tagliarla quindi a tagliolini; lasciarla asciugare.
    In un tegame mettere a soffriggere, insieme con il lardo, la lonza o il prosciutto tagliati a dadini, unire cipolla, sedano e carota. Aggiungere quindi i pomodori pelati oppure, in sostituzione, la conserva; cuocere per qualche minuto a fuoco allegro.
    Quando il sugo è pronto, aggiungere la maggiorana. Cuocere li tajulì’ in abbondante acqua bollente, scolarli e condirli con il sugo ed una spolverata di formaggio pecorino grattugiato.
    Con li tajulì,’ tagliati più sottili, si preparava un tempo anche una minestra in brodo.
    Sul caldaio nel camino si portava ad ebollizione la quantità di acqua necessaria a preparare la minestra per i commensali, quindi vi si gettavano li tajulì’.
    A parte si preparava un battuto di lardo e si faceva soffriggere con gli odori quali cipolla, sedano, carota; si levava questo condimento dal fornello e, ancora sfrigolante, si gettava nel caldaio. Succedeva così che qualche schizzo di lardo bollente finisse nel fuoco e si accendesse una piccola fiammella blu. Per questo motivo la ricetta prendeva il nome di tajulì’ co’ lu lampu che in italiano vuol dire lampo, bagliore.

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