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Luca
24/11/05, 14.17
Pignoletto Rosso del Canavese
Storia
Nel Canavese, come in tutto il resto del Nord Italia ove la polenta era alimento della dieta giornaliera, sino agli anni cinquanta, era consuetudine da parte dei contadini seminare grandi superfici di mais per uso zootecnico e riservare una parcella del campo migliore dell’azienda per la semina della meliga per la polenta. La meliga per la polenta era il frutto di selezioni durate decenni, effettuate direttamente dai contadini allo scopo di ottenere un mais dalle qualità organolettiche eccellenti senza curarsi dell’aspetto produttivo, a differenza di quello ad uso zootecnico che doveva e deve tuttora soprattutto essere una varietà molto produttiva.
Così si selezionarono l’Ottofile, la Pignoletto, il Marano e la Quarantina.
Negli anni Sessanta e Settanta, la tradizione di consumare polenta era andata progressivamente perdendosi e, di pari passo, si era persa l’abitudine di seminare i mais tradizionali per la polenta. Si era anche perso il “gusto” della polenta tradizionale soppiantata da polentine preparate con le varie farine industriali (bramate, semolate, ecc.) dai tempi di cottura più brevi e di più facile reperimento ma dalle caratteristiche organolettiche piuttosto anonime.
A cavallo tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, si è iniziato un paziente lavoro di ricerca degli ultimi contadini che ancora seminavano le varietà di meliga nostrana per polenta e, solo grazie all’intraprendenza di imprenditori appassionati, si è potuto salvare l’Ottofile e la Pignoletto che erano veramente sull’orlo dell’estinzione.
Progetto

Questo progetto è nato circa un anno fa in quanto nel Canavese e in particolare nel comune di Banchette, esiste da tempo un particolare interesse per questo tipo di mais,”Pignoletto rosso del Canavese” al punto che, negli ultimi anni, il Comune è stato sollecitato da numerosi agricoltori ad assumere iniziative per la valorizzazione di questa antica varietà, visto che la Provincia di Torino aveva già dedicato ampia attenzione agli antichi mais del Piemonte, in particolare con studi del Centro di riferimento per l'agricoltura biologica della Scuola Malva Arnaldi, con specifico riferimento al Pignoletto Rosso, inserendolo tra i prodotti del Paniere ci è sembrato opportuno approfondire i contatti sia con il comune che con la Provincia di Torino, presentando un progetto che in estrema sintesi prevede:
• la rilevazione storica, sulla base di interviste personali in azienda ai produttori storici del mais Piegnoletto Rosso, per quanto riguarda la storia, la diffusione sull'areale, le superfici coltivate in passato e attualmente, le quantità prodotte e la filiera esistente;
• la preparazione di campi prova allestiti in base alle diverse tipologie di coltivazione;
• valutazione degli ecotipi per avviarli alla riproduzione;
• la raccolta del prodotto ottenuto utilizzando linee diverse a seconda dei campi prova, al fine di garantire la sua completa rintracciabilità, verifica dei dati produttivi, sia dal punto di vista qualitativo, sia quantitativo (determinazione dell'umidità alla raccolta, determinazione della produttività a parcella, valutazione del peso dei 1000 semi, peso ettolitrico, peso della granella, percentuale di spezzati, etc.);
• l'avvio della valorizzazione commerciale, sfruttando un antico mulino a pietra, sito nella zona tipica di produzione, per la produzione di farina di mais;
la creazione di un disciplinare di produzione, sulla base dei dati storici rilevati e sui dati produttivi ottenuti dalle prove di campo, al fine di ottenere l'eventuale riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta.

Visto il progetto il Comune di Banchette ha accolto favorevolmente l’iniziativa e ha messo a disposizione dei cerealicoltori un fondo agricolo della superficie di circa 12 giornate piemontesi la Provincia di Torino ha messo a disposizione i mezzi per la bonifica del terreno e la consulenza tecnico scientifica ,abbiamo poi anche avuto l’apporto dell’unione agricoltori di Torino che ha messo a disposizione i suoi tecnici. Visto tutte le premesse nella primavera del 2005 siamo riusciti a partire con il progetto che rispetto alle premesse iniziali si è ampliato diventando un laboratorio di sperimentazione non solo per il mais “Pignoletto Rosso” ma anche per altre iniziative come quella portata avanti sui cavoli e sui sovesci, il tutto eseguito rigorosamente con metodi biologici.
Oggi abbiamo coltivato circa 8000 mq di Pignoletto Rosso, 2000 cavoli e circa 25000 mila mq di sovescio.
Ora con questa sagra vorremmo far conoscere al Canavese questo prodotto dalle caratteristiche uniche e far riscoprire i vecchi sapori.
Questo prodotto oggi fa parte del paniere dei prodotti tipici della provincia di Torino, e come produttori facendo parte dell’associazione (ANTICHI MAIS PIEMONTESI) siamo anche fornitori ufficiali per le olimpiadi del 2006.

1ª sagra del PIGNOLETTO ROSSO

BANCHETTE 3-4-dicembre

sabato 3 ore 17,00 CONVEGNO presso il salone plurifunzionale del Comune
antichi mais e agricoltura biologica:
sostenibilità, territorio e innovazione
con la partecipazione di esperti della Provincia di Torino, della Confagricoltura e la testimonianza di un rappresentante dell’associazione “Pignoletto Rosso”.

ore 19,00 DIBATTITO

ore 20,00 CENA a base di prodotti tipici canavesani su Prenotazione
presso la Cascina Praie  0125 53114 – 340 4095347 dalle ore 18.00 alle ore 22,00 entro il 28 novembre 2005

domenica 4 ore 8,00 MERCATINO prodotti tipici e artigianato
ESPOSIZIONE macchine agricole e attrezzature d'epoca
MOSTRA FOTOGRAFICA agreste del Centro Etnologico Canavesano e disegni delle scuole materne ed elementari

ore 12,00 Nei cortili del Centro Storico DEGUSTAZIONE CIBI A BASE DI POLENTA con farina del Pignoletto Rosso: Polenta e Merluzzo, Polenta Taragna, Polenta e Spezzatino, Polenta e Formaggi; Friceui d’ Pom, Paste d’ Melia e …. allietata dall'esibizione dei CANTORI DI LORANZÈ e LA CRICCA DII COI

ore 14,00 ricostruzione della SFOGLIATURA e SGRANATURA in piazza Martiri, con attrezzature d’epoca e ricostruzione dla PAJASSA
Degustazione MIASSE e CALDARROSTE

ore 15,00 presso il campo sportivo,
esibizione SCUOLE DI CALCIO categoria piccoli amici 6-8 anni

Il Servizio d'ordine è assicurato dai Vigili Urbani in collaborazione con i Volontari della Protezione Civile di Banchette


Per Informazioni: 3472742260