marisa 2
11-04-2009, 15:27
Mia nonna(:-* aveva un piccolo pollaio in cui allevava galline ovaiole e papere e, siccome ci dava sempre l'ovetto fresco, da bambini noi nipoti la chiamavamo nonna Coccò...e non solo da bambini....:rolleyes::D
questa è la sua antichissima ( nonna Coccò avrebbe oggi 125 anni...:eek: )ricetta della pastiera che faccio sempre, limitandomi a sostituire la sugna con burro.Si tende a pensare alla pastiera come ad un dolce di difficile esecuzione: non lo è affatto; ciò che conta è osservare attentamente tempi e modi di cottura perchè deve cuocere bene, altrimenti rimane parzialmente cruda e ammuffisce facilmente anche dopo pochissimi giorni...però non deve cuocere troppo, altrimenti secca.:\ Una pastiera ottima conserva la sua giusta umidità.:p: Queste dosi sono tranquillamente dimezzabili:
1 kg di pasta frolla;
1,5 kg di ricotta finissima e freschissima;
1,5 kg di zucchero;
14 uova intere e 6 tuorli;
1 kg di grano precotto;
canditi a pezzetti; uso cedro e scorzetta di arancia ma sia la quantità che la qualità dei canditi dipende dal gusto individuale; io ne ho usati complessivamente 800 gr.;
600 gr di latte;
la scorza di due limoni bio;
circa 100 gr di burro o strutto;
due bottigline di aroma di fior d'arancio o di millefiori; io ho usato una bottiglina di millefiori e una di fior d'arancio;
un cucchiaino colmo di cannella in polvere;
bacca di vainiglia;
un pizzico di sale.
Per la pasta frolla ognuno ha la sua ricetta; in quella di mia nonna, non c'era burro ma strutto.
Inziamo sciacquando ben bene il grano in barattolo, in una scolapasta, con acqua calda;
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8925.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8926.JPG
poi lo facciamo bollire con il latte, la scorza di limone,la bacca di vainiglia tagliata per il lungo in modo da aprirla, il burro e il pizzico di sale http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8927.JPG
Dovrà bollire a fuoco lentissimo, girando spesso perchè tende a bruciare, finchè il latte non sarà del tutto evaporato e risulterà cosi'
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8930.JPG
cremosa e bella " pastrocchiosa". :D
Far freddare ed eliminare limone e vainiglia.
Intanto, con l'aiuto di una frusta o di un robot mischiamo le uova e lo zucchero alla ricotta
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8928.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8929.JPG
bisognerà rendere l'impasto cremosissimo, senza grumi di ricotta.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8931.JPG
Al composto, uniamo il grano, i cubetti di canditi e gli aromi e mescoliamo accuratamente.
Foderiamo le teglie di pastafrolla stesa molto sottile: per far ciò mi servo di un foglio di carta forno che, in seguito, renderà possibile anche trasferire il dolce in un piatto da portata, operazione altrimenti impossibile da effettuare.
Poi, riempiamo il piatto di pastafrolla con il composto, arrivando giusto ad un centimetro dal bordo. Non riempiamo del tutto in quanto in cottura il composto gonfia e può traboccare.http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8934.JPG
Infine, stendiamo la pastafrolla avanzata e tagliamo strisce sottili, larghe circa un centimetro, che incroceremo sul dolce, fermandole al bordo.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8935.JPG
Tagliamo la pastafrolla in eccesso e inforniamo in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora, sul ripiano più alto del forno.
Quindi, abbassiamo la temperatura a 150-160°, continuando a cuocere finchè non sarà ben cotta. Per verificare la cottura, possiamo toccare lievemente la superficie della pastiera, considerando pronto quando non sentiremo più nè umidità ne " attaccaticcio", cioè quando il dito scivolerà sul dolce.
Lasciamo freddare del tutto e, se vogliamo, sformiamo la pastiera su un piatto; a piacere, cospargiamo di zucchero a velo.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8936.JPG
questa è la sua antichissima ( nonna Coccò avrebbe oggi 125 anni...:eek: )ricetta della pastiera che faccio sempre, limitandomi a sostituire la sugna con burro.Si tende a pensare alla pastiera come ad un dolce di difficile esecuzione: non lo è affatto; ciò che conta è osservare attentamente tempi e modi di cottura perchè deve cuocere bene, altrimenti rimane parzialmente cruda e ammuffisce facilmente anche dopo pochissimi giorni...però non deve cuocere troppo, altrimenti secca.:\ Una pastiera ottima conserva la sua giusta umidità.:p: Queste dosi sono tranquillamente dimezzabili:
1 kg di pasta frolla;
1,5 kg di ricotta finissima e freschissima;
1,5 kg di zucchero;
14 uova intere e 6 tuorli;
1 kg di grano precotto;
canditi a pezzetti; uso cedro e scorzetta di arancia ma sia la quantità che la qualità dei canditi dipende dal gusto individuale; io ne ho usati complessivamente 800 gr.;
600 gr di latte;
la scorza di due limoni bio;
circa 100 gr di burro o strutto;
due bottigline di aroma di fior d'arancio o di millefiori; io ho usato una bottiglina di millefiori e una di fior d'arancio;
un cucchiaino colmo di cannella in polvere;
bacca di vainiglia;
un pizzico di sale.
Per la pasta frolla ognuno ha la sua ricetta; in quella di mia nonna, non c'era burro ma strutto.
Inziamo sciacquando ben bene il grano in barattolo, in una scolapasta, con acqua calda;
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8925.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8926.JPG
poi lo facciamo bollire con il latte, la scorza di limone,la bacca di vainiglia tagliata per il lungo in modo da aprirla, il burro e il pizzico di sale http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8927.JPG
Dovrà bollire a fuoco lentissimo, girando spesso perchè tende a bruciare, finchè il latte non sarà del tutto evaporato e risulterà cosi'
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8930.JPG
cremosa e bella " pastrocchiosa". :D
Far freddare ed eliminare limone e vainiglia.
Intanto, con l'aiuto di una frusta o di un robot mischiamo le uova e lo zucchero alla ricotta
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8928.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8929.JPG
bisognerà rendere l'impasto cremosissimo, senza grumi di ricotta.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8931.JPG
Al composto, uniamo il grano, i cubetti di canditi e gli aromi e mescoliamo accuratamente.
Foderiamo le teglie di pastafrolla stesa molto sottile: per far ciò mi servo di un foglio di carta forno che, in seguito, renderà possibile anche trasferire il dolce in un piatto da portata, operazione altrimenti impossibile da effettuare.
Poi, riempiamo il piatto di pastafrolla con il composto, arrivando giusto ad un centimetro dal bordo. Non riempiamo del tutto in quanto in cottura il composto gonfia e può traboccare.http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/thumbs/DSCN8934.JPG
Infine, stendiamo la pastafrolla avanzata e tagliamo strisce sottili, larghe circa un centimetro, che incroceremo sul dolce, fermandole al bordo.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8935.JPG
Tagliamo la pastafrolla in eccesso e inforniamo in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora, sul ripiano più alto del forno.
Quindi, abbassiamo la temperatura a 150-160°, continuando a cuocere finchè non sarà ben cotta. Per verificare la cottura, possiamo toccare lievemente la superficie della pastiera, considerando pronto quando non sentiremo più nè umidità ne " attaccaticcio", cioè quando il dito scivolerà sul dolce.
Lasciamo freddare del tutto e, se vogliamo, sformiamo la pastiera su un piatto; a piacere, cospargiamo di zucchero a velo.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12269/medium/DSCN8936.JPG