vapjazz
01/01/06, 21.15
Aragosta in bella vista.
Questo splendido esemplare di aragosta pesa circa 1600 g ed è lunga ben 55 cm!!! Una vera regina per il cenone di fine annno!
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster01.JPG
Mettete a bollire dell’acqua con qualche aroma (scalogno, carota, sedano, alloro e pepe) ed un poco di aceto in una pesciera .
Quando l’acqua bollirà tuffateci l’aragosta avendo cura di legarla (io l’ho fatto allo sgocciolatoio, in mancanza potete utilizzare un grosso cucchiaio di legno o un mestolo)
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster02.JPG
per mantenerla dritta; lasciate bollire per circa mezz’ora-quaranta minuti a seconda del peso,
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster04.JPG
estraete poi l’aragosta e lasciatela raffreddare.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster05.JPG
Con le forbici o con un coltellino affilatissimo incidete la membrana del ventre ed estraete tutta la coda in un sol pezzo.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/lobster06.JPG
Nettate bene il guscio vuoto dell’aragosta e mettetelo da parte: lasciate attaccate le zampe in modo che l’aragosta sembri intera.
Tagliate la polpa dell’aragosta estratta dalla coda in fette regolari di un centimetro scarso di spessore , asportando il budellino terroso ed allineate queste fette su un foglio di carta da forno.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/lobster07.JPG
Affettate sottilmente un bel tartufo nero
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/thumb_lobster08.JPG http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/thumb_lobster09.JPG
e mettete su ogni fetta di polpa una rotellina di tartufo nero, bagnata in un po’ di gelatina sciolta, e poi con un cucchiaio velate le varie fette con gelatina fredda ma non ancora rappresa. Aspettate che la gelatina si rapprenda e ripetete due o tre volte l’operazione, in modo che la gelatina possa formare su ogni fetta un bello strato lucente.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster10.JPG
Lasciate freddare bene e poi con la punta di un coltellino togliete via tutte le sbavature intorno alle fette.
Prendete ora un lungo piatto o vassoio ovale da pesce e distendete il guscio vuoto dell’aragosta ben nettato e col dorso in alto in modo che si abbia l’impressione di vedere l’aragosta intatta.
Per rendere più elegante e lucido questo guscio spennellatelo più volte con della gelatina fusa ed adagiatelo su un cuscino di prezzemolo, il cui verde scuro si sposa perfettamente col colore del carapace.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster12.JPG
Prendete ora la fetta più grande della coda tartufata e gelatinata ed appoggiatela bene in alto sulla testa dell’aragosta: scegliete man mano le fette in ordine di grandezza decrescente in modo che l’ultima fetta arrivi esattamente alla fine della coda.
Decorate ora bene il piatto con della gelatina tagliata a cubetti e delle fettine di limone accuratamente spennellate di gelatina.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster15.JPG
Questo tipo di presentazione si definisce anche “a specchio”.
Ovviamente ho abbinato una strepitosa bottiglia di Dom Perignon ghiacciata!!!
Questo splendido esemplare di aragosta pesa circa 1600 g ed è lunga ben 55 cm!!! Una vera regina per il cenone di fine annno!
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster01.JPG
Mettete a bollire dell’acqua con qualche aroma (scalogno, carota, sedano, alloro e pepe) ed un poco di aceto in una pesciera .
Quando l’acqua bollirà tuffateci l’aragosta avendo cura di legarla (io l’ho fatto allo sgocciolatoio, in mancanza potete utilizzare un grosso cucchiaio di legno o un mestolo)
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster02.JPG
per mantenerla dritta; lasciate bollire per circa mezz’ora-quaranta minuti a seconda del peso,
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster04.JPG
estraete poi l’aragosta e lasciatela raffreddare.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster05.JPG
Con le forbici o con un coltellino affilatissimo incidete la membrana del ventre ed estraete tutta la coda in un sol pezzo.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/lobster06.JPG
Nettate bene il guscio vuoto dell’aragosta e mettetelo da parte: lasciate attaccate le zampe in modo che l’aragosta sembri intera.
Tagliate la polpa dell’aragosta estratta dalla coda in fette regolari di un centimetro scarso di spessore , asportando il budellino terroso ed allineate queste fette su un foglio di carta da forno.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/lobster07.JPG
Affettate sottilmente un bel tartufo nero
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/thumb_lobster08.JPG http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/thumb_lobster09.JPG
e mettete su ogni fetta di polpa una rotellina di tartufo nero, bagnata in un po’ di gelatina sciolta, e poi con un cucchiaio velate le varie fette con gelatina fredda ma non ancora rappresa. Aspettate che la gelatina si rapprenda e ripetete due o tre volte l’operazione, in modo che la gelatina possa formare su ogni fetta un bello strato lucente.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster10.JPG
Lasciate freddare bene e poi con la punta di un coltellino togliete via tutte le sbavature intorno alle fette.
Prendete ora un lungo piatto o vassoio ovale da pesce e distendete il guscio vuoto dell’aragosta ben nettato e col dorso in alto in modo che si abbia l’impressione di vedere l’aragosta intatta.
Per rendere più elegante e lucido questo guscio spennellatelo più volte con della gelatina fusa ed adagiatelo su un cuscino di prezzemolo, il cui verde scuro si sposa perfettamente col colore del carapace.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster12.JPG
Prendete ora la fetta più grande della coda tartufata e gelatinata ed appoggiatela bene in alto sulla testa dell’aragosta: scegliete man mano le fette in ordine di grandezza decrescente in modo che l’ultima fetta arrivi esattamente alla fine della coda.
Decorate ora bene il piatto con della gelatina tagliata a cubetti e delle fettine di limone accuratamente spennellate di gelatina.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10017/normal_lobster15.JPG
Questo tipo di presentazione si definisce anche “a specchio”.
Ovviamente ho abbinato una strepitosa bottiglia di Dom Perignon ghiacciata!!!