Luca
23/01/06, 12.40
Un Carnevale da gustare:
lo Stufato alla sangiovannese e i migliori vini aretini
San Giovanni Valdarno, da sempre conosciuta come la “città del Masaccio”, è oggi un centro urbano tra i più vivaci in Toscana, dove arte, cultura e tradizioni popolari si accompagnano a una fiorente attività commerciale.
Ad animare il Carnevale di San Giovanni Valdarno una manifestazione tra le più uniche nel suo genere: gli Uffizi di Carnevale. Festeggiati durante le cinque domeniche precedenti il martedì grasso (quest’anno quindi l’ultima di gennaio e le quattro di febbraio) gli Uffizi si rifanno all’usanza di raccogliere offerte per i più bisognosi nei saloni della Basilica di Santa Maria delle Grazie. Nello stesso luogo, ancora oggi le compagnie di suffragio, guidate ciascuna da un Camerlengo, curano a turno la preparazione e la somministrazione di un pranzo a base di ricette tipicamente locali che diventa occasione di festa e di incontro.
Il piatto più conosciuto e amato della città è lo Stufato. Portata di origine povera, la cui ricetta è ancora segretamente tramandata tra le cuoche sangiovannesi, lo stufato è realizzato tramite una lunga e accurata cottura del muscolo di zampa, aromatizzato con spezie preparate appositamente dai droghieri della città, che lo rendono una vera prelibatezza per i buongustai, ma anche l’espressione dell’identità di un popolo. Il valore dello stufato è stato consacrato dalla nascita di un vero e proprio marchio, legalmente depositato, che tutela l’originalità e la specialità del prodotto.
Un Carnevale ghiotto, quindi, per conoscere San Giovanni Valdarno, il suo centro, i suoi prodotti, le prelibatezze della sua tradizione, accompagnate dalla degustazione di vini che fanno della zona uno dei territori emergenti nel panorama dell’enologia toscana.
Info e ufficio stampa:
Aida srl – Anna D’Amico
Tel. 055 3218449
347 8691998
stufato_sgv@aidanet.com
lo Stufato alla sangiovannese e i migliori vini aretini
San Giovanni Valdarno, da sempre conosciuta come la “città del Masaccio”, è oggi un centro urbano tra i più vivaci in Toscana, dove arte, cultura e tradizioni popolari si accompagnano a una fiorente attività commerciale.
Ad animare il Carnevale di San Giovanni Valdarno una manifestazione tra le più uniche nel suo genere: gli Uffizi di Carnevale. Festeggiati durante le cinque domeniche precedenti il martedì grasso (quest’anno quindi l’ultima di gennaio e le quattro di febbraio) gli Uffizi si rifanno all’usanza di raccogliere offerte per i più bisognosi nei saloni della Basilica di Santa Maria delle Grazie. Nello stesso luogo, ancora oggi le compagnie di suffragio, guidate ciascuna da un Camerlengo, curano a turno la preparazione e la somministrazione di un pranzo a base di ricette tipicamente locali che diventa occasione di festa e di incontro.
Il piatto più conosciuto e amato della città è lo Stufato. Portata di origine povera, la cui ricetta è ancora segretamente tramandata tra le cuoche sangiovannesi, lo stufato è realizzato tramite una lunga e accurata cottura del muscolo di zampa, aromatizzato con spezie preparate appositamente dai droghieri della città, che lo rendono una vera prelibatezza per i buongustai, ma anche l’espressione dell’identità di un popolo. Il valore dello stufato è stato consacrato dalla nascita di un vero e proprio marchio, legalmente depositato, che tutela l’originalità e la specialità del prodotto.
Un Carnevale ghiotto, quindi, per conoscere San Giovanni Valdarno, il suo centro, i suoi prodotti, le prelibatezze della sua tradizione, accompagnate dalla degustazione di vini che fanno della zona uno dei territori emergenti nel panorama dell’enologia toscana.
Info e ufficio stampa:
Aida srl – Anna D’Amico
Tel. 055 3218449
347 8691998
stufato_sgv@aidanet.com