Ornella Angela
22-09-2009, 11:14
In questo periodo di vendemmia, non poteva mancare un liquore di uva. Io l'ho già fatto più volte e viene davvero speciale, per cui comincio a postare la ricetta e le prime foto. Lo aggiornerò strada facendo, perché la procedura è un po' lunghetta, anche se non difficile. Metto questa anteprima per permettere a chi lo volesse fare di procurarsi l'uva, altrimenti fra pochi giorni sarà tutta vendemmiata.
Cominciamo con la ricetta.
In un vaso capiente mettere a macerare per 5 settimane:
800 gr di chicchi d'uva fragola o marzemino, appassita
5 dl di alcool a 95°
4 chiodi di garofano
1 cm di stecca di cannella
Dopo qualche giorno, con le mani pulitissime, schiacciare l'uva dentro al vaso.
Trascorso il periodo, filtrare con un telo pulito strizzando bene l'uva, rifiltrare con gli appositi filtri di carta e controllare la quantità: dovrebbe essere 1,9 lt, in caso contrario aggiungere un po' di alcool. Diluire con 0,8 lt di acqua distillata per uso alimentare (si compra in farmacia) o acqua oligominerale a bassissimo residuo fisso: otterremo un liquore con 35,19° alcoolici.
Veniamo ora alle foto.
Ecco l'uva marzemino, vitigno tipico delle mie parti, che dà un vino dolce e frizzante. Qui è sul lavello, perché naturalmente va prima lavata sotto l'acqua corrente per togliere tutti i residui dei trattamenti chimici, e poi lasciata scolare bene.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106001.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224187&size=big&cat=)
Questo è un particolare del grappolo: chicchi grossi e molto fitti che formano dei grappoli grandi e pesanti.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106052.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224188&size=big&cat=)
Qui è appesa allo stendi biancheria, dove rimarrà ad appassire al sole per una settimana o poco più.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106064.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224189&size=big&cat=)
Ed ora, alcune precisazioni.
E' preferibile usare un tipo di uva molto saporito e profumato, come appunto l'uva fragola o altre altrettanto profumate. La prima volta io l'ho fatto con l'uva fragola, ma mi è piaciuto molto di più con l'uva marzemino.
La procedura di far appassire l'uva serve a far sì che si carichi ancor più di sapore e di zucchero. Per questo va esposta il più possibile al sole, controllando ed eliminando i chicchi che dovessero guastarsi. Occhio alle vespe, perché sono delle golosone! In caso coprire i grappoli con del tulle.
Non è necessario diluire l'alcool con acqua e aggiungere zucchero, perché l'uva ne rilascia la quantità necessaria ad ottenere un liquore di media gradazione alcoolica. Faccio notare che questo non è un liquorino leggero, come sono di solito quelli alla frutta, ma ha una certa struttura, per cui non può avere pochi gradi. Comunque a fine procedura controllerò il grado e lo annoterò.
Infine, questo è il classico liquore che più stagiona e meglio diventa, anzi, col tempo il sapore cambia e, da fruttato dell'inizio, diventa più secco e dopo molto tempo arriva ad assomigliare quasi ad un cognac. E' quello che mi è successo con l'ultimo, che ho fatto con l'uva marzemino e che ho lasciato invecchiare 3 anni; se avessi avuto una botticella di rovere dove conservarlo il risultato sarebbe stato ancor più sublime!
Ci riaggiorniamo con nuove foto strada facendo. Ciao.
Cominciamo con la ricetta.
In un vaso capiente mettere a macerare per 5 settimane:
800 gr di chicchi d'uva fragola o marzemino, appassita
5 dl di alcool a 95°
4 chiodi di garofano
1 cm di stecca di cannella
Dopo qualche giorno, con le mani pulitissime, schiacciare l'uva dentro al vaso.
Trascorso il periodo, filtrare con un telo pulito strizzando bene l'uva, rifiltrare con gli appositi filtri di carta e controllare la quantità: dovrebbe essere 1,9 lt, in caso contrario aggiungere un po' di alcool. Diluire con 0,8 lt di acqua distillata per uso alimentare (si compra in farmacia) o acqua oligominerale a bassissimo residuo fisso: otterremo un liquore con 35,19° alcoolici.
Veniamo ora alle foto.
Ecco l'uva marzemino, vitigno tipico delle mie parti, che dà un vino dolce e frizzante. Qui è sul lavello, perché naturalmente va prima lavata sotto l'acqua corrente per togliere tutti i residui dei trattamenti chimici, e poi lasciata scolare bene.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106001.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224187&size=big&cat=)
Questo è un particolare del grappolo: chicchi grossi e molto fitti che formano dei grappoli grandi e pesanti.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106052.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224188&size=big&cat=)
Qui è appesa allo stendi biancheria, dove rimarrà ad appassire al sole per una settimana o poco più.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/12712/medium/SDC106064.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/showphoto.php?photo=224189&size=big&cat=)
Ed ora, alcune precisazioni.
E' preferibile usare un tipo di uva molto saporito e profumato, come appunto l'uva fragola o altre altrettanto profumate. La prima volta io l'ho fatto con l'uva fragola, ma mi è piaciuto molto di più con l'uva marzemino.
La procedura di far appassire l'uva serve a far sì che si carichi ancor più di sapore e di zucchero. Per questo va esposta il più possibile al sole, controllando ed eliminando i chicchi che dovessero guastarsi. Occhio alle vespe, perché sono delle golosone! In caso coprire i grappoli con del tulle.
Non è necessario diluire l'alcool con acqua e aggiungere zucchero, perché l'uva ne rilascia la quantità necessaria ad ottenere un liquore di media gradazione alcoolica. Faccio notare che questo non è un liquorino leggero, come sono di solito quelli alla frutta, ma ha una certa struttura, per cui non può avere pochi gradi. Comunque a fine procedura controllerò il grado e lo annoterò.
Infine, questo è il classico liquore che più stagiona e meglio diventa, anzi, col tempo il sapore cambia e, da fruttato dell'inizio, diventa più secco e dopo molto tempo arriva ad assomigliare quasi ad un cognac. E' quello che mi è successo con l'ultimo, che ho fatto con l'uva marzemino e che ho lasciato invecchiare 3 anni; se avessi avuto una botticella di rovere dove conservarlo il risultato sarebbe stato ancor più sublime!
Ci riaggiorniamo con nuove foto strada facendo. Ciao.