Visualizza Versione Completa : GRAPPA: consiglio dagli esperti buongustai
lindenblütchen
28-09-2009, 13:04
Chi mi consiglia una buona grappa di vinaccia("grappa di acquavite" è uguale?:confused:), di quelle trasparenti come l'acqua con quel fuoco buono che scende nello stomaco ed è, oltre a una delizia per il gusto e l'olfatto, anche un'ottimo digestivo?
Chi mi consiglia una buona grappa di vinaccia("grappa di acquavite" è uguale?:confused:), di quelle trasparenti come l'acqua con quel fuoco buono che scende nello stomaco ed è, oltre a una delizia per il gusto e l'olfatto, anche un'ottimo digestivo?
Anche a me interessa molto, ne vorrei regalare una buona a mio zio che mi riempie sempre di roba buona da portare a Padova! :D
La grappa è un distillato di vinacce di uve ammostate e di uve fermentate.
Si possono avere grappe da monovitigno, ed eventualmente la grappa si presta anche ad affinamento.
L'acquavite è prodotta solo in Italia da uve ammostate e fermentate, si prediligono in genere vitigni a frutto aromatico. Dato che per questo tipologia non è previsto l'affinamento di solito la mettono in commercio ancora molto "profumata".
;)
lindenblütchen
28-09-2009, 14:50
La grappa è un distillato di vinacce di uve ammostate e di uve fermentate.
Si possono avere grappe da monovitigno, ed eventualmente la grappa si presta anche ad affinamento.
L'acquavite è prodotta solo in Italia da uve ammostate e fermentate, si prediligono in genere vitigni a frutto aromatico. Dato che per questo tipologia non è previsto l'affinamento di solito la mettono in commercio ancora molto "profumata".
;)
Quindi la differenza sta tra uve e vinacce? Che strano, avrei pensato che le uve fossero più aromatiche delle le vinacce, valla a capire la natura..:confused:
E cosa sarebbe più papabile per un palato buongustaio?
Si accettano proposte di tipi e marchi, made in italy, ovviamente ;)
Quindi la differenza sta tra uve e vinacce? Che strano, avrei pensato che le uve fossero più aromatiche delle le vinacce, valla a capire la natura..:confused:
E cosa sarebbe più papabile per un palato buongustaio?
Si accettano proposte di tipi e marchi, made in italy, ovviamente ;)
si infatti è così!!! Ovvio che ci sono grappe affinate in legno che comunque hanno buoni profumi, però non sono quelle bianche !
Evitare quelle aromatizzate, perchè per un buongustaio NON sono considerate in genere così prestigiose:\
certo ovvio made in italy anche perchè la grappa è un distillato tipico italiano!!!! viene prodotta anche in Francia ma con un altro nome....
Io opterei per un monovitigno es. grappa da nebbiolo...
tra i nomi sicuramente Bocchino (adorabile la sua grappa di moscato di canelli!!!)
lindenblütchen
28-09-2009, 15:28
si infatti è così!!! Ovvio che ci sono grappe affinate in legno che comunque hanno buoni profumi, però non sono quelle bianche !
Evitare quelle aromatizzate, perchè per un buongustaio NON sono considerate in genere così prestigiose:\
certo ovvio made in italy anche perchè la grappa è un distillato tipico italiano!!!! viene prodotta anche in Francia ma con un altro nome....
Io opterei per un monovitigno es. grappa da nebbiolo...
tra i nomi sicuramente Bocchino (adorabile la sua grappa di moscato di canelli!!!)
Quindi mi pare che per istinto mi orientavo verso la migliore?:D
Riassumendo:
-grappa di vinaccia
-bianca(sempre preferita:p:)
-non aromatizzata (sono d'accordissimo, così si perderebbe il profumo e il sapore della grappa "nature":D)
-italianissima
-Bocchino (io pensavo fosse una marca da "supermercato" perchè ricordavo la pubblicità:confused:).
La provenienza deve essere senz'altro nordica, giusto?
Quindi mi pare che per istinto mi orientavo verso la migliore?:D
Riassumendo:
-grappa di vinaccia
-bianca(sempre preferita:p:)
-non aromatizzata (sono d'accordissimo, così si perderebbe il profumo e il sapore della grappa "nature":D)
-italianissima
-Bocchino (io pensavo fosse una marca da "supermercato" perchè ricordavo la pubblicità:confused:).
La provenienza deve essere senz'altro nordica, giusto?
Sinceramente non so dove la comprerai tu (ho visto germania??? è per quello che ne ho segnato uno molto conosciuto!), ovvio che ce ne sono di ottime di produttori minori.
un'altro nome abbastanza diffuso è Francoli (piemonte), La Crotta de vigneron (valle d'aosta), Nonino (friuli)...sono nomi che ricordo perchè hanno girato le bottiglie per casa....poi la grappa sarda Filu e ferru di varie case produttrici(sardegna)....
se me ne vengono in mente altri ti scrivo!
lindenblütchen
29-09-2009, 13:53
Sinceramente non so dove la comprerai tu (ho visto germania??? è per quello che ne ho segnato uno molto conosciuto!), ovvio che ce ne sono di ottime di produttori minori.
un'altro nome abbastanza diffuso è Francoli (piemonte), La Crotta de vigneron (valle d'aosta), Nonino (friuli)...sono nomi che ricordo perchè hanno girato le bottiglie per casa....poi la grappa sarda Filu e ferru di varie case produttrici(sardegna)....
se me ne vengono in mente altri ti scrivo!
Hai ragione, non ho aggiornato la mia provenienza perchè comunque nel cuore speravo sempre di tornarci in germania...e ci torno:D
La grappa la comprerei qui in italia, il problema è che io sono in Puglia, che non è certo terra di grappe(almeno per quanto ne so io, il che è mooolto poco :rolleyes:), e il mio uomo è un intenditore di whiskey che non disdegna la degustazione di buone grappe. Volevo fargli un regalino....(:-*
Ti ringrazio per l'aiuto, compilo una lista dei nomi che man mano mi proponi e chissà che io non ne trovi in giro una di quelle che mi suggerisci;)
Intanto cerco anch'io e se ne trovo qualcuna che mi incuriosisce, ti chiedo consiglio:)
alfacentauri
29-09-2009, 15:05
La grappa è un distillato di vinacce di uve ammostate e di uve fermentate.
Si possono avere grappe da monovitigno, ed eventualmente la grappa si presta anche ad affinamento.
L'acquavite è prodotta solo in Italia da uve ammostate e fermentate, si prediligono in genere vitigni a frutto aromatico. Dato che per questo tipologia non è previsto l'affinamento di solito la mettono in commercio ancora molto "profumata".
;)
Allora, premetto che non vorrei fare casino, ma per quel che ne so' io l'acquavite non è un'esclusiva italiana, anzi.
Lo stesso cognac è acquavite!
Occorre distinguere fra acquavite di vino ed acquavite di vinacce...
sin da tempi antichi, o quasi, si conosceva il processo di distillazione del vino, che dava origine, appunto, al cognac.
Da lì si è poi passati alla distillazione dei residuati della vinificazione ossia il gràspo, quel che restava degli acini ed i vinaccioli (ovvero i semi dell'uva).
Dal gràspo nacque quindi la parola "graspa" che, da lì a poco, venne... affinata in grappa.
Ora la grappa è ottenuta prevalentemente da vinacce, ossia le bucce dell'uva restanti dopo il processo di svinatura.
La grappa è dunque un distillato di vinacce.
Il rigido disciplinare prevede che possano essere definiti GRAPPA i SOLI distillati di vinacce italiane, prodotti in Italia.
Vi è una legislazione ben precisa in questo senso, anche se non ricordo bene quale... :'-(
Per intenderci, se in Italia distillassi gràspi francesi NON POTREI e NON DOVRO' chiamare il mio prodotto grappa, ma semplicemente "acquavite di vinacce" o "acquavite", a seconda di ciò che avrò utilizzato per la produzione.
La GRAPPA è l'unica bibita (:D) "verace", a garanzia 100% italiana, a meno di trovarsi di fronte a produttori disonesti...
se io produco acquavite di vinacce e scrivo sulle mie etichette "acquavite di vinacce" sto' dicendo che il mio prodotto non è necessariamente nato in Italia o, quantomeno, non è necessariamente costituito da sole vinacce italiane.
Esistono poi le grappe bianche e quelle ambrate.
Queste ultime hanno questo o quel particolare colore, poiché affinate in botti di legno, dal quale attingono profumi, sapori e pigmenti.
ATTENZIONE PERO': la legge italiana prevede la possibilità di aggiungere zucchero caramellato alla grappa (in proporzione inferiore al 5% se non ricordo male) quindi potremmo trovare sugli scaffali dei supermercati grappe economiche con toni ambrati, quasi fossero delle barricate di Nebbiolo...
Nei primi anni '70 la famiglia Nonino introdusse NEL MONDO (:p:) il distillato di monovitigno. Fino ad allora infatti la grappa era prodotta con vinacce indifferenziate.
Negli anni '80 invece nacque, sempre ad opera della famiglia Nonino, l'acquavite d'uva: non definibile GRAPPA, ma altrettanto apprezzabile e, quantomeno... particolare.
Detto questo una sola piccola nota:
le grappe di distinguono in
GIOVANE, ossia una grappa non invecchiata
VECCHIA, ciè con almeno 12 mesi di affinamento
STRAVECCHIA, ovvero con almeno 18 mesi di affinamento
BARRICATA e cioè affinata in piccole botti di legno (vedi sopra)
AROMATIZZATA, ovvero "additivata" da estratti d'erbe, radici od erbe stesse.
Se ho detto qualcosa di sbagliato prego gli esperti grappofili di correggermi, perché non si finisce mai di imparare!:p:
Ciaoooooo
Allora, premetto che non vorrei fare casino, ma per quel che ne so' io l'acquavite non è un'esclusiva italiana, anzi.
Lo stesso cognac è acquavite!
Occorre distinguere fra acquavite di vino ed acquavite di vinacce...
sin da tempi antichi, o quasi, si conosceva il processo di distillazione del vino, che dava origine, appunto, al cognac.
Da lì si è poi passati alla distillazione dei residuati della vinificazione ossia il gràspo, quel che restava degli acini ed i vinaccioli (ovvero i semi dell'uva).
Dal gràspo nacque quindi la parola "graspa" che, da lì a poco, venne... affinata in grappa.
Ora la grappa è ottenuta prevalentemente da vinacce, ossia le bucce dell'uva restanti dopo il processo di svinatura.
La grappa è dunque un distillato di vinacce.
Il rigido disciplinare prevede che possano essere definiti GRAPPA i SOLI distillati di vinacce italiane, prodotti in Italia.
Vi è una legislazione ben precisa in questo senso, anche se non ricordo bene quale... :'-(
Per intenderci, se in Italia distillassi gràspi francesi NON POTREI e NON DOVRO' chiamare il mio prodotto grappa, ma semplicemente "acquavite di vinacce" o "acquavite", a seconda di ciò che avrò utilizzato per la produzione.
La GRAPPA è l'unica bibita (:D) "verace", a garanzia 100% italiana, a meno di trovarsi di fronte a produttori disonesti...
se io produco acquavite di vinacce e scrivo sulle mie etichette "acquavite di vinacce" sto' dicendo che il mio prodotto non è necessariamente nato in Italia o, quantomeno, non è necessariamente costituito da sole vinacce italiane.
Esistono poi le grappe bianche e quelle ambrate.
Queste ultime hanno questo o quel particolare colore, poiché affinate in botti di legno, dal quale attingono profumi, sapori e pigmenti.
ATTENZIONE PERO': la legge italiana prevede la possibilità di aggiungere zucchero caramellato alla grappa (in proporzione inferiore al 5% se non ricordo male) quindi potremmo trovare sugli scaffali dei supermercati grappe economiche con toni ambrati, quasi fossero delle barricate di Nebbiolo...
Nei primi anni '70 la famiglia Nonino introdusse NEL MONDO (:p:) il distillato di monovitigno. Fino ad allora infatti la grappa era prodotta con vinacce indifferenziate.
Negli anni '80 invece nacque, sempre ad opera della famiglia Nonino, l'acquavite d'uva: non definibile GRAPPA, ma altrettanto apprezzabile e, quantomeno... particolare.
Detto questo una sola piccola nota:
le grappe di distinguono in
GIOVANE, ossia una grappa non invecchiata
VECCHIA, ciè con almeno 12 mesi di affinamento
STRAVECCHIA, ovvero con almeno 18 mesi di affinamento
BARRICATA e cioè affinata in piccole botti di legno (vedi sopra)
AROMATIZZATA, ovvero "additivata" da estratti d'erbe, radici od erbe stesse.
Se ho detto qualcosa di sbagliato prego gli esperti grappofili di correggermi, perché non si finisce mai di imparare!:p:
Ciaoooooo
L'acquavite d'uva è prodotta QUASI ESCLUSIVAMENTE in Italia.
Il Cognac è un DISTILLATO di ORIGINE VITIVINICOLA e si ottiniene dalla distillazione DEL VINO, la Grappa è sempre di ORIGINE VITIVINICOLA ma si ottiene dalla distillazione DELLE VINACCE, l'Acquavite anch'essa è distillato di ORIGINE VITIVINICOLA ma si ottiene dalla distillazione dell' UVA.
per l'aggiunta di zuccheri ...quello non lo so, o meglio non mi risulta....mi informerò..;)
Grazie per il tuo intervento, anche a me fa sempre piacere scoprire cose nuove!
Dopo aver capito cos'è la Grappa vediamo di dare qualche consiglio.
Tante sono le grappe che si possono trovare in giro e dei prezzi più disparati.
Per quel poco che posso conoscere il mio consiglio è quello di scegliere una grappa (monovitigno o non) prodotta da uve bianche in quanto risulta più profumata.
Andiamo a consigliare qualche etichetta:
Domenis (http://www.domenis.com), la mia preferita, friulana (come dovrebbe essere), eccelsa la Storica Bianca profumatissima, ad alta gradazione alcoolica (siamo sui 50°) ma anche non facilmente trovabile e non economica (25-30 €).
Castagner (http://www.robertocastagner.it/), tra le quali ricordare la Fuoriclasse Bianca, non conosco prezzi e disponibilità in quanto sempre bevuta in locali.
Poli (http://www.poligrappa.com/), con un ampia gamma di prodotti dalla Sarpa alla alla PO', buona disponibilità anche nei supermercati e buon prezzo.
Nonino (http://www.nonino.it/main_ok.html), con ampia varietà di prodotti dall'economico al top Grappa Cru Monovitigno Picolit Nonino (90€ i soliti 50 cl)
Berta (http://www.distillerieberta.it/it/), buoni prodotti, distilleria piemontese.
Zeni (http://www.zeni.tn.it/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1), buona distilleria Trentina.
....NARDINI....ecco è questa che non mi veniva in mente....!!!!(:-*
lindenblütchen
30-09-2009, 12:18
Ringrazio tutti coloro che mi hanno consigliata, anche via MP;)
Ho compilato una bella lista (è già stampata pronta per la caccia di questo pomeriggio:D) e in base alle vostre indicazioni ho evidenziato le grappe che si avvicinano più al tipo di grappa che vorrei cercare. Mi avete aperto un mondo favoloso, non credevo che la grappa si producesse un po' in tutta italia e che ci fossero così tante varianti:p:
Ho letto che per legge è permesso utilizzare zucchero fino a un max del 2%, il più delle volte utilizzato per dare un colore ambrato ad una grappa non troppo affinata. Se venisse utilizzato solo per le grappe "bionde" non mi porrei il problema, visto che io ne cerco una cristallina più dell'acqua; ma metti caso che lo zucchero venga utilizzato anche per questa tipologia, troverò lo zucchero in etichetta, oppure no?:confused:
Ho letto che per legge è permesso utilizzare zucchero fino a un max del 2%, il più delle volte utilizzato per dare un colore ambrato ad una grappa non troppo affinata. Se venisse utilizzato solo per le grappe "bionde" non mi porrei il problema, visto che io ne cerco una cristallina più dell'acqua; ma metti caso che lo zucchero venga utilizzato anche per questa tipologia, troverò lo zucchero in etichetta, oppure no?:confused:
Non credo che troverai eventuali aggiunte di zucchero in etichetta, in quanto non credo sia obbilgatorio menzionarle.
lindenblütchen
07-10-2009, 12:54
Eccomi qua!:D
Dopo aver stilato una lista di grappe con quelle da voi consigliate, ho trovato- e acquistato- la Nonino:)
Ieri sera l'abbiamo assaggiata:..............bbbbbboooonaaaa:p::p::p:
E i 43° non si percepiscono per niente, scivola via liscia come il miele:p:
Volevo ringraziarvi per i preziosi consigli e farvi sapere che il destinatario del dono(mooooolto più esperto di me) ha molto apprezzato e ha notato particolari che pare(io che ne so?:o:D) denotino la qualitá della grappa: il modo in cui scivolava sui bordi del bicchiere, il fatto che non bruciasse in bocca o in gola ma che facesse sentire il suo calore solo dopo averla mandata giù....e il delicatissimo profumo di vinaccia pura e nessun aroma(spero) aggiunto!
Buona, buona, la prossima volta ne proverò una del trentino:)
Grazie ancora a tutti(:-*
Marzia&Elio
23-11-2009, 14:19
http://www.istitutograppa.org/modx0921/cosa-e-la-grappa.htm
e poi questo è il miglior produttore Trentino
http://www.casimiro.it/
lindenblütchen
04-02-2010, 09:24
http://www.istitutograppa.org/modx0921/cosa-e-la-grappa.htm
e poi questo è il miglior produttore Trentino
http://www.casimiro.it/
Grazie! Ho notato il tuo messaggio solo ora :\
Casimiro si trova anche ingiro per l'Italia, o bisogna andare per forza in Trentino per accaparrarsene una bottiglia?
sabraxas
12-06-2010, 21:46
se vuoi un consiglio, vai su una castagner torbata (torba rossa o nera) che non è da supermercato ma si trova abbastanza facilmente.
di questa grappa ci sono diversi invecchiamenti ma se vuoi spendere poco c'è la bottiglia da 500ml che costa 15 euro di torba rossa che è invecchiata 1 anno
se no c'è la torba nera 3 anni che costa intorno ai 35 euro
la torba nera 7 anni 65
ed infine quella che è la chicca ed è una grappa che non ha nulla da invidiare ad un ottimo armagnac o brandy che è la torba nera 9 anni ma ha un costo quasi proibitivo 99 euro a bottiglia
lindenblütchen
13-06-2010, 14:43
Ti ringrazio per le indicazioni!:)
Dopo varie degustazioni il nostro gusto si orienta più verso le grappe bianche, o per lo meno verso grappe che lascino meglio il "segno"(che gergo barbino:rolleyes:): le barricate tendono ad essere profumate sì, ma meno accentuate nell'intensità di sapori rispetto alle bianche. Avresti qualche consiglio da darmi riguardo alle grappe bianche Castagner? In particolare mi incuriosiscono quelle di vitigni del sud(aglianico, greco di tufo) e quelle a gradazione alcolica 47%. Mi piacerebbe acquistarne alcuni tipi insieme (magari una torbata la includo nella lista;)) per organizzare serate di degustazione con pochi amici e apprezzarne le differenze :)
lindenblütchen
13-06-2010, 14:46
Ah dimenticavo: sul sito sembra che la grappa si trovi in ristoranti e bar: non ci sono dei distributori (negozi) che la forniscano senza dover passare dalla ristorazione, a parte siti (se ne hai qualcuno di fiducia, accetto consigli;))che la spediscano?
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