Elfa
16-02-2006, 19:13
Salve a tutti, questo è il mio secondo 3d, allora:
Uso 500 g. Manitoba, 3 uova medie e tre tuorli, 150 g. burro, 80 g. zucchero e un cucch di miele, 5 gr lievito di birra, con un impasto grasso il dolce viene più soffice. Formo prima la biga con 5 gr. lievito di birra 50 gr. farina , 25 gr. acqua. Quando è pronta unisco il resto più qualche aroma tipo vaniglia e scorzetta d’arancia e faccio lievitare in frigo anche per 24 ore o più. Stendo la pasta dopo averla lavorata a lungo (stiro e rimbocco per incamerare aria anche 30’) se ancora incolla spolvero con pochissima farina manitoba comunque metto sempre sotto la pellicola spalmo un velo di burro che ho steso col matterello fra due fogli di cartaforno e rimesso in frigo a solidificare e spolvero di zucchero. Arrotolo la sfoglia dal lato lungo taglio dei tronchetti di 5 cm e dispongo in contenitore di stagnola (la preferisco perché all’occorrenza la taglio) almeno tre volte più grande, non occorre imburrarlo. Faccio lievitare finchè non è più che doppio. Infilo il dolce in una busta di plastica, ci soffio dentro e lego ma non lo sa nessuno, poi lo metto al sole vicino a una finestra. Quindi vaporizzo sul dolce un po’ d’acqua tiepida e metto in forno assieme a due piccole stagnole con acqua bollente poste in fondo al forno ma ai lati, non sotto il dolce, a volte aggiungo un piccolo asciugamano bagnato appeso al portello così l’impasto ha più tempo di gonfiare, il dolce lo metto molto vicino al fondo perché sotto cuoce più lentamente. Faccio forno a 180° 30’ senza ventola e a questo punto mi chiedo: perché la mia torta di rose non cuoce uniformemente (all’esterno si brucia e non cuoce all’interno)? Devo farla stagionare per giorni?? Accetto critiche costruttive.
Uso 500 g. Manitoba, 3 uova medie e tre tuorli, 150 g. burro, 80 g. zucchero e un cucch di miele, 5 gr lievito di birra, con un impasto grasso il dolce viene più soffice. Formo prima la biga con 5 gr. lievito di birra 50 gr. farina , 25 gr. acqua. Quando è pronta unisco il resto più qualche aroma tipo vaniglia e scorzetta d’arancia e faccio lievitare in frigo anche per 24 ore o più. Stendo la pasta dopo averla lavorata a lungo (stiro e rimbocco per incamerare aria anche 30’) se ancora incolla spolvero con pochissima farina manitoba comunque metto sempre sotto la pellicola spalmo un velo di burro che ho steso col matterello fra due fogli di cartaforno e rimesso in frigo a solidificare e spolvero di zucchero. Arrotolo la sfoglia dal lato lungo taglio dei tronchetti di 5 cm e dispongo in contenitore di stagnola (la preferisco perché all’occorrenza la taglio) almeno tre volte più grande, non occorre imburrarlo. Faccio lievitare finchè non è più che doppio. Infilo il dolce in una busta di plastica, ci soffio dentro e lego ma non lo sa nessuno, poi lo metto al sole vicino a una finestra. Quindi vaporizzo sul dolce un po’ d’acqua tiepida e metto in forno assieme a due piccole stagnole con acqua bollente poste in fondo al forno ma ai lati, non sotto il dolce, a volte aggiungo un piccolo asciugamano bagnato appeso al portello così l’impasto ha più tempo di gonfiare, il dolce lo metto molto vicino al fondo perché sotto cuoce più lentamente. Faccio forno a 180° 30’ senza ventola e a questo punto mi chiedo: perché la mia torta di rose non cuoce uniformemente (all’esterno si brucia e non cuoce all’interno)? Devo farla stagionare per giorni?? Accetto critiche costruttive.