Eloisa
21/03/06, 00.41
Questa sera ho voluto preparare un menu speciale, un omaggio alla primavera in arrivo: la portata principale è stata il coniglio arrosto che ho chiamato "alla casalinga", perché si tratta di una ricetta tradizionale della mia famiglia, che tramandiamo di madre in figlia.
Per realizzarla ci vogliono:
- un coniglio a pezzi (io lo faccio già tagliare dal macellaio)
- pancetta steccata tagliata grossa, 4 o 5 fette
- olio abbondante
- rosmarino
- cannella
- chiodi di garofano
- salvia (ho usato quella in polvere, purtroppo non avevo quella fresca)
- vino bianco (il vino nella foto è bianco, non rosso, il flash non è bastato!)
- sale e pepe
- uno spicchio d'aglio se si vuole (io non l'ho usato, non amo l'aglio)
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_01.jpg
In una teglia larga, dove il coniglio possa stare a suo agio, si versa abbondante olio; poi si posano i pezzi di carne e si aggiunge altro olio. Da queste parti si dice che il coniglio in pentola deve imparare a nuotare! :)
Poi si aggiungono uno ad uno tutti gli aromi. Niente sale però, quello arriverà a metà cottura circa.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_02.jpg
Ora è la volta di "foderare" carne e aromi con la pancetta tagliata grossa. Tutti gli ingredienti sono ancora a freddo, per adesso.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_03.jpg
E ora ... stride la vampa! La teglia va sul fuoco, che dev'essere vivace; la carne infatti si deve rosolare ben bene prima di finire dentro il forno. Dopo aver girato i pezzetti di coniglio un paio di volte, si bagnano con mezzo bicchiere di vino bianco.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_04.jpg
Il vino si evaporerà fumando e sfrigolando, e riempiendo la casa di profumini sublimi....
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_05.jpg
Mentre il vino evapora, si accende il forno e lo si porta alla temperatura di 180 gradi circa. Ecco che il coniglietto ha pronta una bella tana calda, dove resterà per un'ora circa.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_06.jpg
Ogni quarto d'ora circa è consigliabile rigirare i pezzi di carne e irrorarli con il sughetto che si è formato sul fondo della pentola. Salare a metà cottura; se si mette il sale a crudo la carne potrebbe indurirsi.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_07.jpg
Dopo poco meno di un'ora il coniglio si presenta così, nella gloria della sua rosolatura, pronto per andare in tavola.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_08%7E1.jpg
Le pentole che si intravedono sullo sfondo della foto contenevano le altre due portate della cena di primavera: crema di asparagi e piselli stufati con verdurine. Seguiti da mousse di limone al gelo. Ma non ho fatto a tempo a scattare le foto di tutto quanto.
Come contorno del coniglio, piselli a parte sarebbero indicate delle erbette di campo, sempre quelle tipiche primaverili: ogni regione ha le sue, qui da noi sono molto diffusi i "bruscandoli", cioè i germogli del luppolo selvatico, con cui si può preparare anche un ottimo risotto.
Vino: consorte stasera ha scelto un Trasimeno Grechetto "Nuricante", Duca della Corgna. Di carattere. Vapjazz, che ne dici?? Ci stava???
Bacioni a tutti e BUONA PRIMAVERA!!!!
Per realizzarla ci vogliono:
- un coniglio a pezzi (io lo faccio già tagliare dal macellaio)
- pancetta steccata tagliata grossa, 4 o 5 fette
- olio abbondante
- rosmarino
- cannella
- chiodi di garofano
- salvia (ho usato quella in polvere, purtroppo non avevo quella fresca)
- vino bianco (il vino nella foto è bianco, non rosso, il flash non è bastato!)
- sale e pepe
- uno spicchio d'aglio se si vuole (io non l'ho usato, non amo l'aglio)
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_01.jpg
In una teglia larga, dove il coniglio possa stare a suo agio, si versa abbondante olio; poi si posano i pezzi di carne e si aggiunge altro olio. Da queste parti si dice che il coniglio in pentola deve imparare a nuotare! :)
Poi si aggiungono uno ad uno tutti gli aromi. Niente sale però, quello arriverà a metà cottura circa.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_02.jpg
Ora è la volta di "foderare" carne e aromi con la pancetta tagliata grossa. Tutti gli ingredienti sono ancora a freddo, per adesso.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_03.jpg
E ora ... stride la vampa! La teglia va sul fuoco, che dev'essere vivace; la carne infatti si deve rosolare ben bene prima di finire dentro il forno. Dopo aver girato i pezzetti di coniglio un paio di volte, si bagnano con mezzo bicchiere di vino bianco.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_04.jpg
Il vino si evaporerà fumando e sfrigolando, e riempiendo la casa di profumini sublimi....
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_05.jpg
Mentre il vino evapora, si accende il forno e lo si porta alla temperatura di 180 gradi circa. Ecco che il coniglietto ha pronta una bella tana calda, dove resterà per un'ora circa.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_06.jpg
Ogni quarto d'ora circa è consigliabile rigirare i pezzi di carne e irrorarli con il sughetto che si è formato sul fondo della pentola. Salare a metà cottura; se si mette il sale a crudo la carne potrebbe indurirsi.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_07.jpg
Dopo poco meno di un'ora il coniglio si presenta così, nella gloria della sua rosolatura, pronto per andare in tavola.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10259/normal_Coniglio_arrosto_08%7E1.jpg
Le pentole che si intravedono sullo sfondo della foto contenevano le altre due portate della cena di primavera: crema di asparagi e piselli stufati con verdurine. Seguiti da mousse di limone al gelo. Ma non ho fatto a tempo a scattare le foto di tutto quanto.
Come contorno del coniglio, piselli a parte sarebbero indicate delle erbette di campo, sempre quelle tipiche primaverili: ogni regione ha le sue, qui da noi sono molto diffusi i "bruscandoli", cioè i germogli del luppolo selvatico, con cui si può preparare anche un ottimo risotto.
Vino: consorte stasera ha scelto un Trasimeno Grechetto "Nuricante", Duca della Corgna. Di carattere. Vapjazz, che ne dici?? Ci stava???
Bacioni a tutti e BUONA PRIMAVERA!!!!