Luca
23-03-2006, 09:11
XII SAGRA DELLA PAGNOTTA PASQUALE DI SARSINA
2 e 9 APRILE 2006
Sabato 1 Aprile ore 16 a Sarsina presso il Centro Culturale in via Roma 24, si aprirà la sagra della Pagnotta Pasquale con una tavola rotonda inaugurale dal titolo "Da Cibele alla Pagnotta", una iniziativa che intende evidenziare, all’interno di un mondo sempre più globalizzato, l’importanza delle risorse culturali e gastronomiche di un’area collinare montana. Studiosi ed operatori del settore racconteranno i sapori e il linguaggio che amalgama e impasta la cultura con il cibo. Saranno presenti giornalisti del settore, esperti, studiosi e 25 studenti del master “Le Rotte del Gusto” provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.
La sagra si svolgerà nelle domeniche del 2 e 9 Aprile 2006 e si celebrerà la XXII edizione della “Sagra della Pagnotta Pasquale di Sarsina”. Un posto d’onore, sarà riservato alla regina della festa: la Magna-pagnotta, posta su un podio nel centro di piazza Plauto, sarà posta in palio a che ne indovinerà il peso!
Saranno presenti stands gastronomici con assaggio gratuito della pagnotta, che potrà poi essere acquistata presso i forni locali: Forno Pasticceria Bacciocchi Romano & figlio, Panificio Pasticceria “La Corte di Raffaello” di Rossi Raffaello, Pasticceria “Walter” di Rossi Roberto e Laura. Saranno inoltre presenti altri stands con prodotti tipici della gastronomia e dell'artigianato romagnolo.
Giochi del folclore popolare vedranno coinvolti i visitatori più coraggiosi in prove davvero entusiasmanti, attrazioni, artisti di strada e gruppi musicali itineranti faranno da cornice a questa festa di inizio primavera!
Novità 2006:
• 1° Trofeo della "MAGNA Pagnotta" - una pagnotta gigante da Guinness dei Primati, in palio a chi ne indovinerà il peso, preparata appositamente per la fiera dai fornai locali.
• "Hobbisti in Mostra" - presso Centro Culturale dalle ore 10.00 alle ore 18.00, nelle due domeniche di festa.
• Merenda degustazione con musica jazz dal vivo - in Piazzetta Lucio Pisone dalle ore 15.30 in poi.
• Musiche con gli antichi organetti dell'Associazione Musiche Meccaniche Italiana (A.M.M.I.) - in Piazzetta Lucio Pisone dalle ore 15.30 in poi.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sarsina.info.
Convegno inaugurale della Sagra: "Da Cibele alla Pagnotta", Sabato 1 Aprile:
ORE 14, visita guidata da Piergiorgio Pellicioni al Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, in particolare alle teche contenenti le suppellettili della tavola romana.
ORE 16, presso il Centro Culturale di Sarsina, in via Roma 24:
Tavola rotonda aperta al pubblico: studiosi ed operatori del mondo culturale e gastronomico.
• Saluti:
o Lorenzo Cappelli - Sindaco di Sarsina
o Alberto Giannini - Presidente Banca di Credito Cooperativo di Sarsina e Valle del Savio
o Michele Crociani - Collaboratore delegato del progetto: Sarsinae Basilica Saecularia Decima 1008-2008
o Tobia Bosi – Confartigianato
o Giovanni Alessandrini - Responsabile CNA Valle del Savio
• Apre i lavori:
o Franco Satanassi - Presidente Pro Loco Sarsina
• Interventi:
o Efrem Satanassi - Scrittore
o Graziano Pozzetto - Giornalista, sommelier, enogastronomo
o Vittorio Tonelli - Ricercatore e storico della cultura del territorio
o Giuliana Saragoni - Proprietaria e chef del ristorante Gambero Rosso, racconta come trovare i sapori tra le pieghe del paesaggio
• Conclusioni:
o Piero Ricci - Docente all'Università di Siena e di Urbino. Ha curato l'edizione del Bur dell'Artusi, per la quale ha redatto il saggio introduttivo. Coordinatore del Master "Le Rotte del Gusto" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo-Università di Siena, per esperti in comunicazione enogastronomica
• Coordina:
o Catia Guerrini - Ideatrice del progetto
• ORE 17.30:
o Presentazione del 1° Trofeo "MAGNA Pagnotta": una gigante pagnotta in palio a chi ne indovinerà il peso nelle due domeniche di sagra, 2 e 9 Aprile.
• a seguire:
o Rinfresco con prodotti della nostra tradizione e del nostro territorio, offerti dalle attività commerciali di Sarsina.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sarsina.info.
LA PAGNOTTA PASQUALE
La pagnotta è un tipico dolce di Sarsina e dintorni, che un tempo s'identificava con la stessa festività pasquale ed allietava anche la tavola dei più poveri.
Si cominciava a mangiare, con l'uovo benedetto, la mattina di Pasqua; e si proseguiva a gustarla ai pasti anche nei giorni successivi, sino alla domenica successiva e oltre.
Ogni componente della famiglia ne aveva di solito una a disposizione, e non era poco, trattandosi d'una pagnotta di tre-quattro chili.
Nelle campagne della media Valle del Savio si preparavano anche in misure più ridotte e in forme cilindriche varie.
A Sarsina la pagnotta si fa ancora durante il periodo quaresimale presso i fornai locali.
Questa è la ricetta tradizionale, pubblicata da Vittorio Tonelli nel suo libro A tavola con il contadino romagnolo - Imola 1986, p. 192:
- due chili di farina di grano;
- uno di pasta lievitata;
- sette etti di zucchero;
- un etto mezzo di strutto (o margarina);
- dieci uova;
- buccia grattugiata di due o tre limoni;
- due bustine di vaniglia;
- un pugno di lievito di birra;
- un pizzico di sale e, volendo, dell'uva secca.
L'impasto, a forma di cupola, si lascia lievitare ore e ore, in attesa della cottura, che dovrà avvenire a fuoco lento, nel forno, sopra fogli di carta straccia. Prima, però, va "pennellato" con uova sbattute e superficialmente tagliato in alto perché abbia a "fioccare" bene.
A cottura ultimata (dopo un'ora circa), la pagnotta si presenta nella sua profumata mole marroncina, alta venti centimetri e con un diametro base di quaranta.
Un momento delicato e importante è quello ella lievitazione, che necessita di un ambiente caldo a temperatura costante. Anni fa le forme impastate si mettevano, addirittura, a lievitare nel letto, col "prete", il quale non era altro che un vecchio attrezzo di legno ricurvo atto ad impedire alle lenzuola di bruciarsi a contatto col recipiente ripieno di carbone acceso.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10001/sarsina.jpg
2 e 9 APRILE 2006
Sabato 1 Aprile ore 16 a Sarsina presso il Centro Culturale in via Roma 24, si aprirà la sagra della Pagnotta Pasquale con una tavola rotonda inaugurale dal titolo "Da Cibele alla Pagnotta", una iniziativa che intende evidenziare, all’interno di un mondo sempre più globalizzato, l’importanza delle risorse culturali e gastronomiche di un’area collinare montana. Studiosi ed operatori del settore racconteranno i sapori e il linguaggio che amalgama e impasta la cultura con il cibo. Saranno presenti giornalisti del settore, esperti, studiosi e 25 studenti del master “Le Rotte del Gusto” provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.
La sagra si svolgerà nelle domeniche del 2 e 9 Aprile 2006 e si celebrerà la XXII edizione della “Sagra della Pagnotta Pasquale di Sarsina”. Un posto d’onore, sarà riservato alla regina della festa: la Magna-pagnotta, posta su un podio nel centro di piazza Plauto, sarà posta in palio a che ne indovinerà il peso!
Saranno presenti stands gastronomici con assaggio gratuito della pagnotta, che potrà poi essere acquistata presso i forni locali: Forno Pasticceria Bacciocchi Romano & figlio, Panificio Pasticceria “La Corte di Raffaello” di Rossi Raffaello, Pasticceria “Walter” di Rossi Roberto e Laura. Saranno inoltre presenti altri stands con prodotti tipici della gastronomia e dell'artigianato romagnolo.
Giochi del folclore popolare vedranno coinvolti i visitatori più coraggiosi in prove davvero entusiasmanti, attrazioni, artisti di strada e gruppi musicali itineranti faranno da cornice a questa festa di inizio primavera!
Novità 2006:
• 1° Trofeo della "MAGNA Pagnotta" - una pagnotta gigante da Guinness dei Primati, in palio a chi ne indovinerà il peso, preparata appositamente per la fiera dai fornai locali.
• "Hobbisti in Mostra" - presso Centro Culturale dalle ore 10.00 alle ore 18.00, nelle due domeniche di festa.
• Merenda degustazione con musica jazz dal vivo - in Piazzetta Lucio Pisone dalle ore 15.30 in poi.
• Musiche con gli antichi organetti dell'Associazione Musiche Meccaniche Italiana (A.M.M.I.) - in Piazzetta Lucio Pisone dalle ore 15.30 in poi.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sarsina.info.
Convegno inaugurale della Sagra: "Da Cibele alla Pagnotta", Sabato 1 Aprile:
ORE 14, visita guidata da Piergiorgio Pellicioni al Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, in particolare alle teche contenenti le suppellettili della tavola romana.
ORE 16, presso il Centro Culturale di Sarsina, in via Roma 24:
Tavola rotonda aperta al pubblico: studiosi ed operatori del mondo culturale e gastronomico.
• Saluti:
o Lorenzo Cappelli - Sindaco di Sarsina
o Alberto Giannini - Presidente Banca di Credito Cooperativo di Sarsina e Valle del Savio
o Michele Crociani - Collaboratore delegato del progetto: Sarsinae Basilica Saecularia Decima 1008-2008
o Tobia Bosi – Confartigianato
o Giovanni Alessandrini - Responsabile CNA Valle del Savio
• Apre i lavori:
o Franco Satanassi - Presidente Pro Loco Sarsina
• Interventi:
o Efrem Satanassi - Scrittore
o Graziano Pozzetto - Giornalista, sommelier, enogastronomo
o Vittorio Tonelli - Ricercatore e storico della cultura del territorio
o Giuliana Saragoni - Proprietaria e chef del ristorante Gambero Rosso, racconta come trovare i sapori tra le pieghe del paesaggio
• Conclusioni:
o Piero Ricci - Docente all'Università di Siena e di Urbino. Ha curato l'edizione del Bur dell'Artusi, per la quale ha redatto il saggio introduttivo. Coordinatore del Master "Le Rotte del Gusto" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo-Università di Siena, per esperti in comunicazione enogastronomica
• Coordina:
o Catia Guerrini - Ideatrice del progetto
• ORE 17.30:
o Presentazione del 1° Trofeo "MAGNA Pagnotta": una gigante pagnotta in palio a chi ne indovinerà il peso nelle due domeniche di sagra, 2 e 9 Aprile.
• a seguire:
o Rinfresco con prodotti della nostra tradizione e del nostro territorio, offerti dalle attività commerciali di Sarsina.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sarsina.info.
LA PAGNOTTA PASQUALE
La pagnotta è un tipico dolce di Sarsina e dintorni, che un tempo s'identificava con la stessa festività pasquale ed allietava anche la tavola dei più poveri.
Si cominciava a mangiare, con l'uovo benedetto, la mattina di Pasqua; e si proseguiva a gustarla ai pasti anche nei giorni successivi, sino alla domenica successiva e oltre.
Ogni componente della famiglia ne aveva di solito una a disposizione, e non era poco, trattandosi d'una pagnotta di tre-quattro chili.
Nelle campagne della media Valle del Savio si preparavano anche in misure più ridotte e in forme cilindriche varie.
A Sarsina la pagnotta si fa ancora durante il periodo quaresimale presso i fornai locali.
Questa è la ricetta tradizionale, pubblicata da Vittorio Tonelli nel suo libro A tavola con il contadino romagnolo - Imola 1986, p. 192:
- due chili di farina di grano;
- uno di pasta lievitata;
- sette etti di zucchero;
- un etto mezzo di strutto (o margarina);
- dieci uova;
- buccia grattugiata di due o tre limoni;
- due bustine di vaniglia;
- un pugno di lievito di birra;
- un pizzico di sale e, volendo, dell'uva secca.
L'impasto, a forma di cupola, si lascia lievitare ore e ore, in attesa della cottura, che dovrà avvenire a fuoco lento, nel forno, sopra fogli di carta straccia. Prima, però, va "pennellato" con uova sbattute e superficialmente tagliato in alto perché abbia a "fioccare" bene.
A cottura ultimata (dopo un'ora circa), la pagnotta si presenta nella sua profumata mole marroncina, alta venti centimetri e con un diametro base di quaranta.
Un momento delicato e importante è quello ella lievitazione, che necessita di un ambiente caldo a temperatura costante. Anni fa le forme impastate si mettevano, addirittura, a lievitare nel letto, col "prete", il quale non era altro che un vecchio attrezzo di legno ricurvo atto ad impedire alle lenzuola di bruciarsi a contatto col recipiente ripieno di carbone acceso.
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10001/sarsina.jpg