ELANU
24-03-2006, 09:52
Vi invio una ricetta tipica della mia zona (Monferrato) è un piatto molto corposo adatto nelle fredde giornate invernali, ma perché la primavera è solo arrivata sul calendario vi consiglio di provare:
Panissa
Scottare 50 gr di cotenna di maiale,pulita e scottata per ¾’ in acqua bollente, tagliatela a listarelle e unitela ad un soffritto di verdure (1carota/1costa di sedano/1cipolla),quando la cipolla sarà ben rosolata aggiungete 2/3 pomodori ramati e 200gr di verza a listerelle (potete sostituirla con spinaci e/o bietole) e 200gr di fagioli freschi (se non disponiamo di quelli freschi si possono usare quelli secchi, ma ricordate di metterli a mollo per una notte e poi farli cuocere in acqua per circa 1/2h. Versate poi 2 lt di acqua sulle verdure, portate a ebollizione, e fate bollire il tutto per almeno 1 1/2h salate alla fine. Nel frattempo fate un battuto di cipolla, 50gr di lardo e 100gr di “salamm d’la duja”, piccoli salamini piemontesi conservati in duje (otri di terracotta) ricoperti, per conservarli, di strutto fuso che dà un sapore piacevolmente dolce, visto che è un prodotto tipo della zona se non l’ho trovate potete sostituirlo con mortadella, meglio se trovate quella di fegato. Rosolate il tutto con una noce di burro, aggiungete 300gr di riso semifino (x minestroni) fate tostare bene e poi bagnate con 1dl di vino rosso intiepidito, mescolate bene finché il vino non si sarà evaporato. Procedete in ugual modo come preparare il risotto unendo il brodo e le verdure preparate in precedenza, finché il riso non sarà portato a cottura. Tenete presente che la panissa deve restare morbida. Lascia riposare per alcuni minuti, salare, pepare e servire.
Panissa
Scottare 50 gr di cotenna di maiale,pulita e scottata per ¾’ in acqua bollente, tagliatela a listarelle e unitela ad un soffritto di verdure (1carota/1costa di sedano/1cipolla),quando la cipolla sarà ben rosolata aggiungete 2/3 pomodori ramati e 200gr di verza a listerelle (potete sostituirla con spinaci e/o bietole) e 200gr di fagioli freschi (se non disponiamo di quelli freschi si possono usare quelli secchi, ma ricordate di metterli a mollo per una notte e poi farli cuocere in acqua per circa 1/2h. Versate poi 2 lt di acqua sulle verdure, portate a ebollizione, e fate bollire il tutto per almeno 1 1/2h salate alla fine. Nel frattempo fate un battuto di cipolla, 50gr di lardo e 100gr di “salamm d’la duja”, piccoli salamini piemontesi conservati in duje (otri di terracotta) ricoperti, per conservarli, di strutto fuso che dà un sapore piacevolmente dolce, visto che è un prodotto tipo della zona se non l’ho trovate potete sostituirlo con mortadella, meglio se trovate quella di fegato. Rosolate il tutto con una noce di burro, aggiungete 300gr di riso semifino (x minestroni) fate tostare bene e poi bagnate con 1dl di vino rosso intiepidito, mescolate bene finché il vino non si sarà evaporato. Procedete in ugual modo come preparare il risotto unendo il brodo e le verdure preparate in precedenza, finché il riso non sarà portato a cottura. Tenete presente che la panissa deve restare morbida. Lascia riposare per alcuni minuti, salare, pepare e servire.