Vikuzza_In_Cucina
23-06-2010, 12:30
Salve! Ed eccomi qua, ancora una volta a sperimentare una ricetta di una delle “mie” lingue asiatiche: il gelato fritto!
So che esiste già un post a riguardo, ma ho fatto un po’ di ricerca su internet e visto che questo procedimento è diverso, ho pensato di pubblicarlo in un post a parte.
In pratica, si tratterebbe di due o tre procedimenti separati, che ho voluto “fondere” per rendere il gelato più buono e resistente. E alla fine il risultato è stato ottimo, abbiamo ottenuto un gelato uguale a quello del ristorante cinese!
Alcuni consigli: anche se su internet si parla di immergere le palline in una pastella e friggere immediatamente, ve lo sconsiglio. Per esperienza posso dirvi che nessuna pastella, per quanto sia densa, potrebbe prevenire il gelato dallo sciogliersi, a meno che non congeliate il tutto e ripetiate l’operazione di ricoprire le palline più volte (come appunto specificato nell’altro post sul gelato fritto). Inoltre, per ottenere un involucro dall’interno spugnoso e dolce, proprio come nei ristoranti, consiglio di utilizzare una copertura di pan di spagna, come specificato sotto.
Purtroppo le pile della digitale erano scariche, e così ho potuto solo fotografare il risultato finale con la digitale portata appositamente dal mio ragazzo per cena xD però conto di ripetere il procedimento presto, perciò non disperate.
Piccola precisazione: il gelato fritto non è una ricetta tipicamente cinese, ma è una sorta di “cucina cinese esportata”, inventata, come del resto molte delle cose che mangiamo al ristorante cinese, appositamente per gli occidentali. Un cinese in genere mangia cose totalmente diverse.
(basti pensare alle pantegane, i cani, e anche gli scorpioni! By "racconti sui viaggi con borsa di studio" di alcuni miei colleghi)
*non vi sconvolgete, pensate che ci sono culture che si schifano del fatto che noi mangiamo maiale o mucca, la carne è sempre carne e l’uomo è onnivoro… il fatto che si mangino cose piuttosto che altre è culturale, pensate che in cina c’è 1 miliardo e mezzo di persone e la maggioranza povere e senza di che mangiare... "un cinese si mangia qualunque cosa abbia le gambe, tranne il tavolo e le sedie" :-D*
Come al solito, scusate lo sproloquio e partiamo!
Per iniziare:
8 palline di gelato
300 g di pan di spagna tagliato a fette sottili
Stendete su un vassoio 1 foglio di carta da forno. Appoggiatevi le palline di gelato e mettete in freezer per circa una notte.
Prendete il pds (meglio quello confezionato del supermarket, si vende in tre stati abbastanza sottili), bagnatelo non troppo con grappa di rose (ma qui io ho preso un liquore tipo rum ed andava benissimo) e tagliatelo a strisce.
Prendete le palline dal freezer, e avvolgete ben bene le palline di gelato pressando un po’. Queste azioni vanno tutte fatte abbastanza velocemente, perché ad ogni passaggio il tutto tenderà sempre a sciogliersi un po’ (soprattutto in estate). A questo punto un piccolo accorgimento: avvolgete ogni pallina in un foglio di pellicola trasparente, fate bene la forma e rimettete in freezer per circa 8 ore con tutta la pellicola ben tirata. E’ un modo per tenerle compatte.
Adesso è il momento della pastella:
120 g di farina di riso
150 g di farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
15 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 dl di acqua versata a filo, o per lo meno quanta ne basta per ottenere una pastella abbastanza densa
NB: l’acqua dev’essere frizzante e freddissima (la mia non era né l’una né l’altra, forse per questo abbiamo avuto delle “incomprensioni”)
Fate una pastella densa, e avvolgeteci le palline.
Ora vi confesso una cosa: io e le pastelle non ci siamo mai capiti! Sia che si trattasse di banane fritte, sia che si trattasse dei pandorini fritti o di tempura, non sono mai riuscita a coprire ben bene un qualcosa con la pastella , e alla fine dei conti ho avuto sempre problemi con le fritture. Con le palline di gelato è stato lo stesso, il pan di spagna si sgretolava se giravo le palline nella ciotola per far amalgamare la pastella, inoltre una volta congelata ho avuto dei problemi perché è colata e tutte le palline si sono fuse in un “unicum” che ho dovuto rompere con il coltello. Quindi, se sapete fare meglio di me, fate la pastella e immergeteci le palline, ma trovate il modo (magari sempre con la pellicola, anche se io non ci ho provato) di non far incollare le palline tra di loro quando le congelate.
Personalmente, credo che la prossima volta eliminerò questo procedimento dal mio gelato fritto :-P
Fate stare in freezer altre 5-8 ore.
Ultimo procedimento: fate un impasto con acqua e farina, e stenderlo abbastanza sottile (si va a occhio, non dev’essere una pastella ma un impasto abbastanza elastico). Tirate fuori le palline e avvolgetele bene con la pasta (attenzione che la pastella fatta precedentemente tende a sciogliersi presto, quindi fate il tutto in maniera piuttosto veloce) e rimettete nel congelatore per più o meno 5 ore, oppure fino al momento in cui programmate di friggere il gelato. Ciò dà anche maggiore compattezza alle palle di gelato.
Prendete un pentolino e riempitelo fino all’orlo di olio. Portate a temperatura tale da friggere.
Quando l’olio è pronto (dopo qualche minuto, state attenti a non farvi male, mi raccomando!) tuffarci una alla volta le palline di gelato. Far stare fino a quando non si dorano LEGGERMENTE di fuori. Verranno più compatte che con la semplice pastella, e resisteranno un po’ di più nell’olio (ovviamente non perdetele mai d’occhio!)
Scolare e servire.
Vi allego anche una salsa di accompagnamento che, nonostante avessi comprato tutti gli ingredienti, ieri per la fretta ho dimenticato di fare:
130 g di burro
90 g di zucchero di canna
1,25 dl di panna
Scaldare in un tegamino a fuoco basso lo zucchero e il burro fino a quando quest'ultimo sarà sciolto. Mescolare versando poco alla volta la panna, e far stare per cinque minuti a fuoco basso. Usare come accompagnamento al gelato.
Risultato finale:
137809
137806
137800
137799
137808
... ha avuto lo stomaco di mangiarsene 2!!!!!
a presto :-)
再见!!
(mai più il cinese all'Orientale!)
So che esiste già un post a riguardo, ma ho fatto un po’ di ricerca su internet e visto che questo procedimento è diverso, ho pensato di pubblicarlo in un post a parte.
In pratica, si tratterebbe di due o tre procedimenti separati, che ho voluto “fondere” per rendere il gelato più buono e resistente. E alla fine il risultato è stato ottimo, abbiamo ottenuto un gelato uguale a quello del ristorante cinese!
Alcuni consigli: anche se su internet si parla di immergere le palline in una pastella e friggere immediatamente, ve lo sconsiglio. Per esperienza posso dirvi che nessuna pastella, per quanto sia densa, potrebbe prevenire il gelato dallo sciogliersi, a meno che non congeliate il tutto e ripetiate l’operazione di ricoprire le palline più volte (come appunto specificato nell’altro post sul gelato fritto). Inoltre, per ottenere un involucro dall’interno spugnoso e dolce, proprio come nei ristoranti, consiglio di utilizzare una copertura di pan di spagna, come specificato sotto.
Purtroppo le pile della digitale erano scariche, e così ho potuto solo fotografare il risultato finale con la digitale portata appositamente dal mio ragazzo per cena xD però conto di ripetere il procedimento presto, perciò non disperate.
Piccola precisazione: il gelato fritto non è una ricetta tipicamente cinese, ma è una sorta di “cucina cinese esportata”, inventata, come del resto molte delle cose che mangiamo al ristorante cinese, appositamente per gli occidentali. Un cinese in genere mangia cose totalmente diverse.
(basti pensare alle pantegane, i cani, e anche gli scorpioni! By "racconti sui viaggi con borsa di studio" di alcuni miei colleghi)
*non vi sconvolgete, pensate che ci sono culture che si schifano del fatto che noi mangiamo maiale o mucca, la carne è sempre carne e l’uomo è onnivoro… il fatto che si mangino cose piuttosto che altre è culturale, pensate che in cina c’è 1 miliardo e mezzo di persone e la maggioranza povere e senza di che mangiare... "un cinese si mangia qualunque cosa abbia le gambe, tranne il tavolo e le sedie" :-D*
Come al solito, scusate lo sproloquio e partiamo!
Per iniziare:
8 palline di gelato
300 g di pan di spagna tagliato a fette sottili
Stendete su un vassoio 1 foglio di carta da forno. Appoggiatevi le palline di gelato e mettete in freezer per circa una notte.
Prendete il pds (meglio quello confezionato del supermarket, si vende in tre stati abbastanza sottili), bagnatelo non troppo con grappa di rose (ma qui io ho preso un liquore tipo rum ed andava benissimo) e tagliatelo a strisce.
Prendete le palline dal freezer, e avvolgete ben bene le palline di gelato pressando un po’. Queste azioni vanno tutte fatte abbastanza velocemente, perché ad ogni passaggio il tutto tenderà sempre a sciogliersi un po’ (soprattutto in estate). A questo punto un piccolo accorgimento: avvolgete ogni pallina in un foglio di pellicola trasparente, fate bene la forma e rimettete in freezer per circa 8 ore con tutta la pellicola ben tirata. E’ un modo per tenerle compatte.
Adesso è il momento della pastella:
120 g di farina di riso
150 g di farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
15 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 dl di acqua versata a filo, o per lo meno quanta ne basta per ottenere una pastella abbastanza densa
NB: l’acqua dev’essere frizzante e freddissima (la mia non era né l’una né l’altra, forse per questo abbiamo avuto delle “incomprensioni”)
Fate una pastella densa, e avvolgeteci le palline.
Ora vi confesso una cosa: io e le pastelle non ci siamo mai capiti! Sia che si trattasse di banane fritte, sia che si trattasse dei pandorini fritti o di tempura, non sono mai riuscita a coprire ben bene un qualcosa con la pastella , e alla fine dei conti ho avuto sempre problemi con le fritture. Con le palline di gelato è stato lo stesso, il pan di spagna si sgretolava se giravo le palline nella ciotola per far amalgamare la pastella, inoltre una volta congelata ho avuto dei problemi perché è colata e tutte le palline si sono fuse in un “unicum” che ho dovuto rompere con il coltello. Quindi, se sapete fare meglio di me, fate la pastella e immergeteci le palline, ma trovate il modo (magari sempre con la pellicola, anche se io non ci ho provato) di non far incollare le palline tra di loro quando le congelate.
Personalmente, credo che la prossima volta eliminerò questo procedimento dal mio gelato fritto :-P
Fate stare in freezer altre 5-8 ore.
Ultimo procedimento: fate un impasto con acqua e farina, e stenderlo abbastanza sottile (si va a occhio, non dev’essere una pastella ma un impasto abbastanza elastico). Tirate fuori le palline e avvolgetele bene con la pasta (attenzione che la pastella fatta precedentemente tende a sciogliersi presto, quindi fate il tutto in maniera piuttosto veloce) e rimettete nel congelatore per più o meno 5 ore, oppure fino al momento in cui programmate di friggere il gelato. Ciò dà anche maggiore compattezza alle palle di gelato.
Prendete un pentolino e riempitelo fino all’orlo di olio. Portate a temperatura tale da friggere.
Quando l’olio è pronto (dopo qualche minuto, state attenti a non farvi male, mi raccomando!) tuffarci una alla volta le palline di gelato. Far stare fino a quando non si dorano LEGGERMENTE di fuori. Verranno più compatte che con la semplice pastella, e resisteranno un po’ di più nell’olio (ovviamente non perdetele mai d’occhio!)
Scolare e servire.
Vi allego anche una salsa di accompagnamento che, nonostante avessi comprato tutti gli ingredienti, ieri per la fretta ho dimenticato di fare:
130 g di burro
90 g di zucchero di canna
1,25 dl di panna
Scaldare in un tegamino a fuoco basso lo zucchero e il burro fino a quando quest'ultimo sarà sciolto. Mescolare versando poco alla volta la panna, e far stare per cinque minuti a fuoco basso. Usare come accompagnamento al gelato.
Risultato finale:
137809
137806
137800
137799
137808
... ha avuto lo stomaco di mangiarsene 2!!!!!
a presto :-)
再见!!
(mai più il cinese all'Orientale!)