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Visualizza Versione Completa : Perché nessuno invita mai i cuochi a cena?



Billaud
17-09-2010, 14:45
www.cuochimabuoni.blogspot.com

Davvero la gente comune pensa che i cuochi mangino tutto quello che creano per ogni santo giorno di servizio? O che i pasticceri divorino pastine su pastine e dolcetti e torte senza requie come se abitassero nella casetta di pan di zucchero di Hansel e Gretel? Quanti anni credete che possa campare una persona che ogni giorno si nutre di queste delizie? che sicuramente hanno qualche caloria in più rispetto alle pietanze controllate cucinate a casa.
Voglio che sappiate una cosa: i cuochi in cucina non mangiano quasi niente. Spesso né prima, né dopo il servizio. Se lavori pranzo e cena ti tocca di arrivare la mattina verso le 9. Ti fai un caffè perché magari la sera prima hai staccato alle 2 di notte, orario in cui al massimo ti va una birretta (il pane liquido), poi inizi a mettere su le basi tipo, il brodo, il sugo di pomodoro, lavi le verdure, assaggi il brodo, assaggi il pomodoro, prepari i dolci che vanno abbattuti prima e assaggi i dolci, poi ripassi al sugo, poi magari fai un antipasto con una salsina al formaggio e assaggi pure quello ma nel mentre stai finendo una catalana e che fai? l'assaggi... dopo un' oretta così l'unica cosa che vorresti fare è andare al cesso a vomitare. Arrivi al servizio del pranzo che al massimo hai bevuto un caffè e due campari, solo per reggerti in piedi. Poi parte il pranzo e ti fai se va bene una cinquantina di persone (perché il tuo locale contiene 50 persone). I vapori e gli odori di tutto quello che cucini per un buon 60% li tira su la cappa, il restante 30% li tira su il tuo naso, il 10% la tua giacca. E mentre fai il servizio spesso i camerieri o i baristi ti chiedono un piatto di qualcosa che ti avanza di buono e tu glielo dai. Loro sì che mangiano bene, non invitateli a cena. Finito il servizio che saranno le 15, devi sgomberare e pulire la cucina, ma prima ordini una birretta, giusto per sciacquarti. Ti guardi attorno e vedi cibo dappertutto, dal Manzanarre al Reno, e ti giuro che ti passa la voglia. Finito di pulire vai a collassare ovunque tu possa sdraiarti, pur di dormire, riposare. Detto questo, e potrei continuare... volevo cogliere l'occasione per ringraziare la mia amica Silvia C. e suo marito Michele C., perché ieri mi hanno invitato a cena a casa loro, sfidando le dicerie degli altri amici i quali non osano chiamarmi al loro desco per paura del giudizio. La Silvia ha quattro figli, quattro anime meravigliose, e un marito molto paziente, quando ti avvicini a lui senti aria di santità. Veniamo accolti dalle urla di gioia ancor prima di parcheggiare la macchina. Arriviamo dentro casa e l'odore di vera cucina casalinga ci da un cazzotto in faccia proprio come si deve. Ascolto l'odore e mi dico, pomodori gratin! Ah... iniziamo bene. Un contorno leggero e dal sapore tosto, con gli zuccheri del pomodoro che caramellano in forno e la croccantezza del pane che fa scudo agli olezzi dell'ultima estate, insomma... Suor Germana ne sorriderebbe. Sbircio in cucina, una bella cucina di casa con la cappa laminata in foglie d'argento. Sbircio e vedo pirofile di ceramica in serie lungo la grande tavolata adibita esclusivamente all'appoggio, poiché si mangerà nella sala da pranzo ben arredata anche quella. Mi metto a curiosare mentre nessuno mi vede e alzo le sottane dall'allumino per vedere cosa si nasconde nelle pirofile... ah, dimenticavo... sui fuochi sobollendo andava un sugo rosso fuoco alla amatriciana, lavica presenza che mi vulcanizzava le papille sciogliendole in acqualina certo poco dignitosa. Ma torniamo alle pirofile... una grande conteneva azz! pollo al curry. Che accortezza, pensai... deve averlo cucinato molto prima... e deve pure aver arieggiato la casa, poiché non un filo di profumo esotico impregnava la cucina, tutto l'ambiente era domato dal sacro sapore dell'amatriciana e della pasta grossa in cottura. Grano e pomodoro. In una pirofila più piccola c'erano melanzane croccanti, quasi disidratate, cucina molecolare, pop corn di melanzane. In un'altra ancora altre melanzane al cumino. Evviva la vita. Inviti un cuoco siciliano e gli dai le melanzane. Gesto di puro affetto. Mi fermo qui. Ho già detto tutto, la compagnia è stata gradevolissima, i discorsi profondamente laici, e il coraggio nell'aver sfatato un pregiudizio non ha prezzo e non ha voto.
INVITATE I CUOCHI A CENA!

stefy p
17-09-2010, 14:53
:eek::eek::eek: non ho parole...

chiaretta60
17-09-2010, 15:00
So che la tua professione è decisamente faticosa (e non hai neanche menzionato il fatto che voi lavorate di solito anche a Natale, Capodanno, ferragosto, domeniche, ecc).
Spero che il tuo messaggio arrivi anche ai tuoi amici ;)

Fiby
17-09-2010, 15:03
premetto prima che non ho letto tutto .........ma se vuoi io ti invito;)

Billaud
17-09-2010, 15:06
appunto... spesso l'unico giorno libero è il lunedì che per gli altri è una giornataccia... grazie fiby ma stai in sardegna!

P@tty66
17-09-2010, 15:11
Bello il tuo post!:) Davvero, mi è piaciuto molto il tuo racconto di una normale serata goduta tra amici e buona cucina ;) effettivamente spesso vi invidiamo....ma leggere le tue parole...deve essere si una vita dura (:-*

vanity fair
17-09-2010, 15:12
So perfettamente cosa significa, ho avuto un ristorante per un po', e anche se non ero io il cuoco, l'unica cosa che riuscivo a mangiare era l'insalata con il tonno in scatola, alla faccia dei piatti elaborati. Per non parlare delle calure africane in cucina e del vapore...vi lascio immaginare d'estate....:-|

Billaud
17-09-2010, 15:13
sì, è un lavoraccio, ma quanta passione e desiderio che ti spinge a farlo... non farei altro

pinkdaisy
17-09-2010, 15:28
io ti invito ma...cucini tu?? ahah...scusa nn ho resistito ;) cmq bel post :) grazie x averci resi partecipi a volte nn ci si pensa....

Billaud
17-09-2010, 15:30
eh eh! sai che spesso capita la cena tranello... che ti dicono, dai visto che ci sei sala tu l'acqua per la pasta... scolala al dente, metti il forno a temperatura, taglia questa torta...

P@tty66
17-09-2010, 15:35
eh eh! sai che spesso capita la cena tranello... che ti dicono, dai visto che ci sei sala tu l'acqua per la pasta... scolala al dente, metti il forno a temperatura, taglia questa torta...


azzarola :eek:

pinkdaisy
17-09-2010, 15:50
eh eh! sai che spesso capita la cena tranello... che ti dicono, dai visto che ci sei sala tu l'acqua per la pasta... scolala al dente, metti il forno a temperatura, taglia questa torta...

ma daiiii :D che furbastri..... :\

musa73
17-09-2010, 16:09
Inviterei volentieri un cuoco a cena se mi capitasse! Non ho mai conosciuto un cuoco o una cuoca ma ammiro tantissimo chi fa questa professione che è meravigliosa ma piena di enormi sacrifici!!:):):)

P.S. se passi da queste parti considerati invitato a cena...:D

Rossy79
24-09-2010, 13:32
non so davvero il motivo per cui i tuoi amici non ti invitino, credo, di primo acchito, che sia perchè hanno timore della prestazione davanti ad un cuoco per professione...
io non avrei alcun problema!:D