PADME
10-05-2006, 12:25
voglio condividere con voi la "ricetta" di questa pietanza, secondo me meravigliosa, che ho assaggiato per la prima (e purtroppo unica) volta a casa di una zia del mio fidanzato.
Le foglie di borragine vanno lavate e fatte asciugare un pochino.
Bisogna poi preparare un soffrittino leggero e farci saltare le foglioline.
In contemporanea cuocere la pasta (nel caso specifico erano spaghetti se non ricordo male) ed a cottura ultimata farla saltare con la borragine.
A piacimento (sinceramente io preferisco senza..) si può aggiungere del formaggio grattugiato oppure - e questo non è male - del pane raffermo anche lui grattugiato o sbriciolato grossolanamente e far saltare tutto insieme alla pasta..
con i fiori si può fare o una bella frittata, oppure si possono friggere in pastella con uovo, farina, acqua e sale.
purtoppo non ho foto della borragine da poter aggiungere, in ogni caso è facilmente reperibile in quanto si può o seminare oppure si può trovare nei prati proprio in questo periodo. E' una bella piantona con dei fiori sul violetto-blu e le foglie con una leggera peluria.
Grazie zia Rita per la ricetta!
Le foglie di borragine vanno lavate e fatte asciugare un pochino.
Bisogna poi preparare un soffrittino leggero e farci saltare le foglioline.
In contemporanea cuocere la pasta (nel caso specifico erano spaghetti se non ricordo male) ed a cottura ultimata farla saltare con la borragine.
A piacimento (sinceramente io preferisco senza..) si può aggiungere del formaggio grattugiato oppure - e questo non è male - del pane raffermo anche lui grattugiato o sbriciolato grossolanamente e far saltare tutto insieme alla pasta..
con i fiori si può fare o una bella frittata, oppure si possono friggere in pastella con uovo, farina, acqua e sale.
purtoppo non ho foto della borragine da poter aggiungere, in ogni caso è facilmente reperibile in quanto si può o seminare oppure si può trovare nei prati proprio in questo periodo. E' una bella piantona con dei fiori sul violetto-blu e le foglie con una leggera peluria.
Grazie zia Rita per la ricetta!