Barone Zazà
18-02-2011, 16:39
Un’occasione per promuovere l’alta enogastronomia e l’identità laziale e non solo. Dal 19 al 27 febbraio al Padiglione 11 di Big Blu, Salone della nautica e del mare che si terrà alla Fiera di Roma, appuntamento con la sesta edizione di “Culinaria”. Anima dell’evento oltre venti chef stellati: a nomi affermati come quelli di Enrico Crippa ed Anthony Genovese si affiancheranno giovani promesse della cucina italiana che saranno protagonisti di cooking demonstration, e poi degustazioni, laboratori gastronomici e convegni. Il tutto con il supporto di Regione Lazio e Arsial (Agenzia regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio). Nata nel 2002 Culinaria, spiega il commissario straordinario dell’Arsial Erder Mazzocchi “è un’esperienza ormai collaudata. L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico all’alta cucina verso cui a volte c’è lo stesso distacco dei prodotti di nicchia della nostra regione. Per questo l’Arsial sta portando avanti un progetto che promuove l’agricoltura di qualità. Alcuni dei nostri prodotti - prosegue - sono dei veri gioielli, il Lazio conta su 20 etichette di prodotti a denominazione di origine protetta e indicazione geografica tipica, 550 referenze tradizionali agroalimentari e Roma è il più grande comune agricolo d’Europa. Manifestazioni come Culinaria sono anche un modo per sostenere l’agricoltura in crisi e a rispondere al bisogno crescente dei cittadini in fatto di sicurezza alimentare".
Tra gli organizzatori dell’evento quest’anno anche due chef: Francesco Pesce e Gabriele Terralavoro. Il primo ha ricordato come lo scopo di Culinaria quest’anno sia quello di fare pubblicità “ai giovani più talentuosi” ancora poco conosciuti. Terralavoro ha invece sottolineato l’importanza che anche Roma abbia una manifestazione di alta cucina così come avviene per città quali Milano e Torino. “L’agroalimentare – ricorda in una nota l’assessore regionale alle attività produttive e alle politiche dei rifiuti Pietro Di Paolo – è un asset imprescindibile per lo sviluppo della nostra economia. Consideriamo infatti le identità e le specificità locali come il motore principale per una crescita responsabile. La Regione Lazio supporterà le imprese che hanno scommesso e investito in questa prospettiva”. In un’epoca di vita frenetica, l’assessore regionale alle Politiche agricole Angela Birindelli ricorda come sia “più che mai necessario diffondere l’importanza della sicurezza alimentare e la cultura del consumo sano e consapevole. Da qui nasce la partecipazione dell’assessorato a Culinaria che attraverso la gastronomia di qualità riconferma il ruolo centrale di una corretta alimentazione”.
CHE NE DITE SE LA PROSSIMA SETTIMANA SI ORGANIZZA UN SALTO LI'??:rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Tra gli organizzatori dell’evento quest’anno anche due chef: Francesco Pesce e Gabriele Terralavoro. Il primo ha ricordato come lo scopo di Culinaria quest’anno sia quello di fare pubblicità “ai giovani più talentuosi” ancora poco conosciuti. Terralavoro ha invece sottolineato l’importanza che anche Roma abbia una manifestazione di alta cucina così come avviene per città quali Milano e Torino. “L’agroalimentare – ricorda in una nota l’assessore regionale alle attività produttive e alle politiche dei rifiuti Pietro Di Paolo – è un asset imprescindibile per lo sviluppo della nostra economia. Consideriamo infatti le identità e le specificità locali come il motore principale per una crescita responsabile. La Regione Lazio supporterà le imprese che hanno scommesso e investito in questa prospettiva”. In un’epoca di vita frenetica, l’assessore regionale alle Politiche agricole Angela Birindelli ricorda come sia “più che mai necessario diffondere l’importanza della sicurezza alimentare e la cultura del consumo sano e consapevole. Da qui nasce la partecipazione dell’assessorato a Culinaria che attraverso la gastronomia di qualità riconferma il ruolo centrale di una corretta alimentazione”.
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