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Visualizza Versione Completa : Festa Della Dicioccatura



Luca
02-10-2006, 17:49
COMUNE DI ASCIANO

Provincia di Siena





Al via la “FESTA DELLA DICIOCCATURA, il Carciofo di Chiusure tutto l’anno”
GUSTO E TRADIZIONE, CONNUBIO PERFETTO
ALL’OMBRA DI CALANCHI E BIANCANE
Il 5 Novembre degustazioni, escursioni e appuntamenti a Chiusure alla scoperta dei tesori di uno degli angoli più suggestivi della Toscana



Immersi nello scenario unico di calanchi e biancane per conoscere i segreti del gusto e della tradizione di un territorio che ha fatto della cultura rurale un elemento caratterizzante della propria storia. Il 5 novembre va in scena la “FESTA DELLA DICIOCCATURA, il Carciofo di Chiusure tutto l’anno”, la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale di Asciano che propone diversi appuntamenti mirati alla diffusione e alla valorizzazione di uno degli angoli più belli e ricchi di tesori artistici e agrolimentari della provincia di Siena e della Toscana. Assaggi, degustazioni, escursioni, visite guidate, momenti di approfondimento saranno le vie da seguire in un percorso di conoscenza dei tesori delle Crete Senesi.

La festa, alla sua prima edizione, conferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Il Castello di Chiusure di salvaguardare una delle più antiche produzioni agricole del borgo che guarda l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore: il Carciofo di Chiusure.

Ricordato fin dal '600 nel diario di un viagiatore anonimo, il carciofo è stata una vera risorsa per il territorio e l'economia delle crete per tutti i primi cinquanta anni del '900; intere distese ricoprivano il territorio che estende ad occidente verso Monte Oliveto, con una produzione di oltre diecimila unità annue, che venivano commercializzate in diverse zone della regione, in particolar modo nella Maremma. Grazie alle particolari caratteristiche del terreno delle Crete Senesi, ambiente naturale privo di umidità, con faldoni di tufo sotterranei allo strato superiore di creta, il carciofo assume le sue particolari peculiarità che lo rendono unico. Anche la tecnica di coltivazione utilizzata ricalca l'antico metodo prettamente rurale e manuale ancora presente.

Molto legati alla tradizione rurale del territorio, storicamente connessa alla pastorizia, sono anche gli usi del carciofo di Chiusure. Veniva utilizzato come strumento per cardare la lana appena tosata e per cagliare il latte prima di trasformarlo in formaggio. Un altro uso, molto frequente tra la popolazione era e continua ad essere quello curativo.

La manifestazione prende il nome da un’operazione che annualmente si effettua sulle piante di carciofo in questo periodo dell’anno: la dicioccatura, appunto. Pratica che consiste nel togliere alla pianta i carducci, che verranno utilizzati nello stand gastronomico appositamente allestito e accompagnati ai tradizionali rivolti.

Un’opportunità, quindi, per assaggiare un altro prodotto della pianta del carciofo che va ad aggiungersi alla primaverile “Chiusure in piazza” quando è possibile gustare proprio il carciofo.

Nel corso della giornata sarà inoltre possibile immergersi nelle crete con un trekking intorno al Borgo Medievale o semplicemente passeggiare tra le strette vie ammirando i banchi degli artigiani e dei prodotti tipici.





Info: Biancane Servizi al Turismo

Tel. 0577 718811

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