PDA

Visualizza Versione Completa : Brioches soffici sperimentali- Lavori preparatori al panettone.



Pagine : [1] 2

Elfa
08-10-2006, 07:40
De lievitibus pivellorum disputandis

Per la verità non so se è giuto il topic ma non è proprio un impasto base...soffro di mancanza cronica di tempo..se continua così dovrò abbandonare il forum causa pastrocchi reali e viertuali.

Sono approdata a queste semi-brioches dopo vari esperimenti. I puristi storceranno il naso perché traligno dalla brioche canonica. La pasta brioche tradizionale non mi soddisfaceva, troppo grassa, troppo poco soffice per il mio palato viziato dai prodotti del supermercato sin dalla prima infanzia…poi avevo problemi col lievito.
Per ingredienti e procedimento sono partita da alcune ricette ufficiali per pasta brioche tradizionale:
1) “ farina (45-55 %), la forza della farina deve essere come minimo di coefficiente W 180; il tenore in proteine globali pari come minimo a 10,5 %. Uova fresche ( > 14 %) - burro fresco o concentrato ( > 12,5 %), - saccarosio e/o zucchero invertito ( > 9 %), - pasta fermentata o impasto lievitato obbligatorio - lievito da panettiere fresco (< 2 %), - alcool (0,5 % min. di acquavite o rum o cognac non denaturato a 44 % min.) - sale (0,8-1 %), acqua potabile e/o latte fresco, pastorizzato o UHT (< 8 %) - aroma facoltativo se utilizzato: vaniglia o fiore d'arancio ( per la pasta brioche sfogliata in più 300 g. burro ogni kg pasta per sfogliare).”.
2)“farina gr 1000, lievito naturale gr 250,zucchero gr 250, burro gr 200,sale gr 15, uova intere gr 600., gr 40 lievito compresso.( Burro per sfogliare 300 g. ogni kg.).


RICETTA MIA
Ingredienti:
Uova: uno intero e tre tuorli, ho sostituito le uova intere con tuorli perché i tuorli contengono la lecitina che impedisce alla brioche di diventare rafferma in breve.
Panna: 50 g., ho sostituito il burro e l’acqua con la panna per eliminare l’effetto friabile- similpastafrolla del burro poi ho eliminato acqua e latte perché seccano la brioche che sgretola appena raffredda.
Miele: 50 g: ho sostituito lo zucchero col miele d’acacia perché lo zucchero caramella ed io non ho un forno a suola o a tunnel per cuocere a bassa temperatura con risultati apprezzabili.
Farina: Manitoba molto forte perché il dolce dev’essere bello alto, 300 g. o più. L’impasto dev’essere lavorabile ma piuttosto asciutto, con un impasto asciutto la brioche cuoce prima senza stracuocere all’esterno, così non fa la crosta, conserva i segni della lavorazione e quindi una bella mollica ordinata, poi un impasto troppo liquido sviluppa acido lattico (odore cattivo) , un impasto asciutto, acetico. Sale sì, essenze aromatiche sì, Alcool no, anche se credo aiuti il lievito e la conservazione del prodotto finito.
Lievito: 40 g. pasta fermentata fatta con lo yogurt ai fermenti lattici tipo activia naturale, cui ho aggiunto sinergicamente al momento dell'impasto il supporto di 1 grammo di lievito compresso (di birra) fresco. All’inizio instauro la lievitazione naturale a pH 4,6-4,8, lenta, produce alveoli sottili e regolari, profumo migliore, maggiore durata nel tempo, maggior digeribilità, però da sola non basta, così i professionisti aggiungono in un secondo tempo un’inezia di lievito di birra più veloce (pH 5,8, ho letto che è l’ideale per la pizza) anche se credo che la brioche di solo lievito naturale è l’unica veramente artigianale. Personalmente, con la pasta madre del panettiere (per intenderci farina ed acqua fermentate da sole o con miele, olio, frutta ecc), in caso di impasti conditi con uova burro e altro, anche con l’aggiunta successiva di lievito di birra ho registrato insuccessi, con la colomba pasquale in particolare, mentre ci si può fare tranquillamente il pane. So che a livello industriale si fa largo uso di batteri lattici e per quella che è la mia esperienza (ma magari gli altri hanno più fortuna o talento) solo lo yogurt dà un fermento così potente da sostenere un impasto gasso come quello delle brioche. Così ho fatto il lievito madre con lo yogurt. Il lievito di yogurt è così attivo che è pronto in due giorni (?), lo rinfresco almeno 5 volte al giorno senza sciacquare perché l’odore tenue di alcool e latte mi convince. Anche se mi è successo che da soli i fermenti lattici mi lievitassero una brioche mastodontica non me la sento di rischiare ed uso entrambi i tipi di lievito.

PROCEDIMENTO - Impasto - Per le paste condite o guarnite con uvette semi ecc., o fatte con farina molto forte occorre un impasto indiretto, biga o poolish, perché la doppia lievitazione che l’impasto indiretto comporta dà una pasta con tante bolle stratificate, adatta ai prodotti da forno molto alti come le brioche. Scelgo il sistema della biga.
Ho usato 40 g. pasta acida (Lievito Madre), fatta con lo yogurt come sopra, opportunamente rinfrescata col doppio della farina di tipo 0 e uguale peso d’acqua (gassata pare aiuti) e riposata, che rappresenta la mia biga bella gonfia Fino alla fase di biga non s’impasta molto, passino i grumi.
Ho aggiunto il resto, alcune ricette prevedono aggiunte graduali con più impasti e relative lievitazioni ma non mi spiego il perché di tali rinfreschi…Non so se agisco correttamente comunque: metto il miele, il grammo di lievito di birra, poi parte della farina, le uova una alla volta, farina, infine la panna, e il resto della farina. Impasto molto bene con delle fruste a spirale e metto a lievitare tutta la notte a temperatura ambiente ma se fa caldo si mette in frigo, devono maturare e lievitare 12-15 ore. La mattina ho una palla mostruosa sembra quintuplicata. La sgonfio e noto che gli alveoli sono più piccoli e numerosi rispetto a quelli del LB da solo, che buon odore di latte ed alcool. Stendo la pasta col matterello e do tre o quattro giri consecutivi con pieghe a tre (a questo punto posso sfogliare la pasta brioche - http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25120 (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25120) - ma per ora voglio delle brioche semplici), ricavo dei quadratini e da questi delle palline, rimetto a lievitare sei ore (per decoro ci ho messo quella ridicola prugna candita perchè il tuppo mi piglia tempo…) Le palline si fanno come ho detto qui, solo in miniatura…http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25864 (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25864)
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_2.JPG
Do i giri a tre poi capovolgo e rimbocco conficcando nella pasta poi pizzico per chiudere le aperture lasciando le irregolarità sotto, per finire roteo un po’ fra i palmi. In foto prima e dopo la lievitazione:
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_4.JPG
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_5%7E0.JPG
Cottura, altro grande problema è la cottura, le mie brioche hanno sempre la crosta come quella del pane, la causa secondo me è l’umidità così oltre a fare l’impasto asciutto decido di eliminare il vapore dal forno, poi evito di vaporizzare le brioches, ed anzi le metto un po’ all’aria prima di infornare perché la superficie formi una pellicola ossidata (in preda ad un raptus do addirittura un colpo di aria tiepida col phon!…). Poi schermo le resistenze superiori del forno con una teglia e metto a cuocere nel ripiano più basso a 240°C per esattamente 7’ ma qui ognuno conosce il forno suo... Sforno e poggio tutto sul piano della cucina che è bollente, copro strette l’una con l’altra così la mollica continua a cuocere. Infine un trucco industriale, si spruzza sul prodotto finito dell’alcool (per dolci a 44°) prima di confezionare, aiuta la conservazione.
E’ la mia brioche ideale... Sono davvero soddisfatta, guardate, non ha la crosta….
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_6%7E0.JPG
E che mollica…..leggere come nuvole, mollica identicha da due giorni, la crosticina invece sempre più morbida!!!
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_7.JPG

http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_8.jpg

felsina
08-10-2006, 07:43
http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10389/normal_8.jpg

sofficissime! :) :) :p:

fedia
08-10-2006, 14:13
Meravigliose Elfa, da provare!!!:p: :p: :p:
Un piccolo appunto tecnico: non puoi usare caratteri un po' più grandi quando scrivi??? Non sono particolarmente "cecata" (con gli occhiali) ma faccio molta fatica a leggere le tue ricette...ed è un vero peccato!:\ ;)
Grazie!!!(:-* (:-* (:-*

Elfa
08-10-2006, 14:39
dicono che maschera la paura di sparare c..omesichiama? e rompere i c..omesidice...

ale-tn
08-10-2006, 15:05
bellissime! son senza parole:D
complimenti molto brava ho fatto un po' di confusione nel procedimento di pasta madre :confused: 5 rinfreschi in un giorno? ho capito bene:confused:

d@ny
09-10-2006, 11:11
elfa sei bravissima e queste brioches sono bellissime, non è che me ne daresti una??? :)

Elfa
09-10-2006, 13:28
Sì il lievito di yogurt è potente ma non era troppo forte , era perfetto...

La confusione? La faccio anch'io , dunque la madre può essere una biga di pasta di riporto di precedenti impasti (meno forte) oppure una biga fatta con un lievito naturale, poi io dico pasta acida o fermentata ma non mi capisco neanch'io...comunque la pasta di riporto è la tecnica del panettiere, ma a casa come fai....

Ho fatto quest'esperimento perchè su un sito ho trovato delle ricette di panettone e pandoro con questo doppio lievito e sono reduce da disastri apocalittici da lievito naturale di farina ed acqua ...

d@ny
09-10-2006, 13:52
elfa io sono alla finestra ma non le vedo arivare le brioches :D

maik
09-10-2006, 15:15
elfa sei formidabile, da dove si parte per arrivare a un approccio come il tuo alle ricette, libri? esperienza? Troppo bello il ragionamento sulla funzione di ogni ingrediente!

Io ho fatto nascere il LM a febbraio partendo dallo yogurt, e come dici tu pure Giorilli nel suo libro dice che il lievito fatto partire da yogurt è adattissimo alla lievitazione di impasti contenenti latte panna o altri derivati, dici che posso usare il LM post rinfresco al posto del riporto? Credo siano proprio ottime. Hai pure provato a sfogliarle?

Elfa
09-10-2006, 15:32
le ho farcite con la crema e brinate con lo zucchero. Io non mi fido della pasta di riporto da sola ma è buona 'sta trovata di mescolare i vari tipi di fermento.....No non le ho mai sfogliate (dani non ho mai detto che te le avrei lanciate>:-> ) maik leggo tanto di tutto e poi sterimento il tutto senza badare a spese ma più leggo e più mi confondo, secondo te pasta acida e pasta fermentata e poi pasta di riporto è uguale?? ma non è che esiste un sistema in cui si macera una sorta di biga senza lievito...insomma non ho ancora appurato quante matrici esistono....non ho affatto le idee chiare

maik
09-10-2006, 15:43
eh pure io ho le idee un pochino confuse, troppe fonti con diversissime idee di base. Ce qualcosa di meritevole da leggere secondo te?
Prima dell'attesissimo panettone (li mi sa che andro dritto con la ricetta delle simili) vorrei briosciare :),,,,

vippy
10-10-2006, 10:54
DA PAURA LA RICETTA, DA PAURA LA SPIEGAZIONE E DA PAURA IL RISULTATO..........conplimenti davvero

vippy
10-10-2006, 10:55
ops.....complimenti e non conplimenti.....purtroppo sono vicine!!

Elfa
11-10-2006, 14:51
Maik i testi più famosi li conosci (tipo “Panificando…” di autori Giorilli-Lipetskaia, e “Arte Bianca. Materie prime, processi e controlli” di Barbara Carrai ) i libri sono insostituibili però ti basta un giro nel web (tipo su pianetapane), è veramente un giacimento inesauribile....ma non so se si possono scrivere 'ste cose, ma se non si possono scrivere mi si sminuisce l'utilità di un forum...

sacher
15-10-2006, 16:22
Elfa ti faccio i complimenti per le brioches.....nonho capito bene come fai illievito con lo yogurt....mi puoi spiegare meglio???
Grazie e scusa!!!:D

Elfa
15-10-2006, 18:16
Il lievito di yogurt non mi sembra molto adatto alla pizza (batteri lattici dolci ... meglio acetici ma io non ci capisco molto. Comunque ti basta mescolare un cucchiaino di farina con un cucchiaino di lievito ai fermenti lattici, all'inizio faccio un impasto mollo, non appena si riempie di bollicine inizi a rinfrescare: diluisci con un po' d'acqua e aggiungi farina quanto basta per formare un panetto che non rilassi facilmente ma non così asciutto da non legare bene, poi quando si gonfia ripeti il rinfresco, io se l'odore mi convince (l'odore di acidità ci dev'essere non deve sapere solo di farinae latte) e se il panetto raddoppia in due o tre ore (triplica in tre o quattro) lo considero pronto ma non so se questo è giusto perchè so che i lieviti all'inizio non sono del tipo buono però le brioche profumavano... Certo se usassi mosto rinfrescherei per un mese, ecco io faccio come i miei avi non vado tanto per il sottile come le Simili che sono professioniste, io le Simili non le conosco però godono di parecchia stima...solo che ti dicono butta di qua, il miele l'olio di là, ma mica per forza, qui c'è chi usa gli spaghetti rammolliti per fare il pane...............

@nn@
15-10-2006, 18:30
... farina (45-55 %), la forza della farina deve essere come minimo di coefficiente W 180; il tenore in proteine globali pari come minimo a 10,5 %. Uova fresche ( > 14 %) - burro fresco o concentrato ( > 12,5 %), - saccarosio e/o zucchero invertito ( > 9 %), - pasta fermentata o impasto lievitato obbligatorio - lievito da panettiere fresco (< 2 %), - alcool (0,5 % min. di acquavite o rum o cognac non denaturato a 44 % min.) - sale (0,8-1 %), acqua potabile e/o latte fresco, pastorizzato o UHT (< 8 %) - aroma facoltativo se utilizzato: vaniglia o fiore d'arancio ( per la pasta brioche sfogliata in più 300 g. burro ogni kg pasta per sfogliare).”.
2)“farina gr 1000, lievito naturale gr 250,zucchero gr 250, burro gr 200,sale gr 15, uova intere gr 600., gr 40 lievito compresso.( Burro per sfogliare 300 g. ogni kg.)...Uova: uno intero e tre tuorli, ho sostituito le uova intere con tuorli perché i tuorli contengono la lecitina che impedisce alla brioche di diventare rafferma in breve.
Panna: 50 g., ho sostituito il burro e l’acqua con la panna per eliminare l’effetto friabile- similpastafrolla del burro poi ho eliminato acqua e latte perché seccano la brioche che sgretola appena raffredda.
Miele: 50 g: ho sostituito lo zucchero col miele d’acacia perché lo zucchero caramella ed io non ho un forno a suola o a tunnel per cuocere a bassa temperatura con risultati apprezzabili.
Farina: Manitoba molto forte perché il dolce dev’essere bello alto, 300 g. o più. L’impasto dev’essere lavorabile ma piuttosto asciutto, con un impasto asciutto la brioche cuoce prima senza stracuocere all’esterno, così non fa la crosta, conserva i segni della lavorazione e quindi una bella mollica ordinata, poi un impasto troppo liquido sviluppa acido lattico (odore cattivo) , un impasto asciutto, acetico. Sale sì, essenze aromatiche sì, Alcool no, anche se credo aiuti il lievito e la conservazione del prodotto finito.
Lievito: 40 g. pasta fermentata fatta con lo yogurt ai fermenti lattici tipo activia naturale, cui ho aggiunto sinergicamente al momento dell'impasto il supporto di 1 grammo di lievito compresso (di birra) fresco. All’inizio instauro la lievitazione naturale a pH 4,6-4,8, lenta, produce alveoli sottili e regolari, profumo migliore, maggiore durata nel tempo, maggior digeribilità, però da sola non basta, così i professionisti aggiungono in un secondo tempo un’inezia di lievito di birra più veloce (pH 5,8, ho letto che è l’ideale per la pizza) anche se credo che la brioche di solo lievito naturale è l’unica veramente artigianale. Personalmente, con la pasta madre del panettiere (per intenderci farina ed acqua fermentate da sole o con miele, olio, frutta ecc), in caso di impasti conditi con uova burro e altro, anche con l’aggiunta successiva di lievito di birra ho registrato insuccessi, con la colomba pasquale in particolare, mentre ci si può fare tranquillamente il pane. So che a livello industriale si fa largo uso di batteri lattici e per quella che è la mia esperienza (ma magari gli altri hanno più fortuna o talento) solo lo yogurt dà un fermento così potente da sostenere un impasto gasso come quello delle brioche. Così ho fatto il lievito madre con lo yogurt. Il lievito di yogurt è così attivo che è pronto in due giorni (?), lo rinfresco almeno 5 volte al giorno senza sciacquare perché l’odore tenue di alcool e latte mi convince. Anche se mi è successo che da soli i fermenti lattici mi lievitassero una brioche mastodontica non me la sento di rischiare ed uso entrambi i tipi di lievito.PROCEDIMENTO - Impasto - Per le paste condite o guarnite con uvette semi ecc., o fatte con farina molto forte occorre un impasto indiretto, biga o poolish, perché la doppia lievitazione che l’impasto indiretto comporta dà una pasta con tante bolle stratificate, adatta ai prodotti da forno molto alti come le brioche. Scelgo il sistema della biga.
Ho usato 40 g. pasta acida (Lievito Madre), fatta con lo yogurt come sopra, opportunamente rinfrescata col doppio della farina di tipo 0 e uguale peso d’acqua (gassata pare aiuti) e riposata, che rappresenta la mia biga bella gonfia Fino alla fase di biga non s’impasta molto, passino i grumi.
Ho aggiunto il resto, alcune ricette prevedono aggiunte graduali con più impasti e relative lievitazioni ma non mi spiego il perché di tali rinfreschi…Non so se agisco correttamente comunque: metto il miele, il grammo di lievito di birra, poi parte della farina, le uova una alla volta, farina, infine la panna, e il resto della farina. Impasto molto bene con delle fruste a spirale e metto a lievitare tutta la notte a temperatura ambiente ma se fa caldo si mette in frigo, devono maturare e lievitare 12-15 ore. La mattina ho una palla mostruosa sembra quintuplicata. La sgonfio e noto che gli alveoli sono più piccoli e numerosi rispetto a quelli del LB da solo, che buon odore di latte ed alcool. Stendo la pasta col matterello e do tre o quattro giri consecutivi con pieghe a tre (a questo punto posso sfogliare la pasta brioche - http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25120 (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=25120) - ma per ora voglio delle brioche semplici), ricavo dei quadratini e da questi delle palline, rimetto a lievitare sei ore (per decoro ci ho messo quella ridicola prugna candita perchè il tuppo mi piglia tempo…Cottura, altro grande problema è la cottura, le mie brioche hanno sempre la crosta come quella del pane, la causa secondo me è l’umidità così oltre a fare l’impasto asciutto decido di eliminare il vapore dal forno, poi evito di vaporizzare le brioches, ed anzi le metto un po’ all’aria prima di infornare perché la superficie formi una pellicola ossidata (in preda ad un raptus do addirittura un colpo di aria tiepida col phon!…). Poi schermo le resistenze superiori del forno con una teglia e metto a cuocere nel ripiano più basso a 240°C per esattamente 7’ ma qui ognuno conosce il forno suo... Sforno e poggio tutto sul piano della cucina che è bollente, copro strette l’una con l’altra così la mollica continua a cuocere. Infine un trucco industriale, si spruzza sul prodotto finito dell’alcool (per dolci a 44°) prima di confezionare, aiuta la conservazione.

:eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:

... ma sei la sorella di Grissom?!?

Elfa
15-10-2006, 18:47
mio fratello rinfresca la madre due con uno (doppio farina e uguale di acqua) mentre io me ne frego altrimenti mi ritrovo un blob enorme...

Elfa
15-10-2006, 18:47
mio fratello rinfresca la madre due con uno (doppio farina e uguale di acqua) mentre io me ne frego altrimenti mi ritrovo un blob enorme...

(che succede?)

Elfa
15-10-2006, 18:47
problemi tecnici

@nn@
15-10-2006, 19:05
scherzavo sulla quantità di dati "scientifici" contenuti nella tua ricetta...:D :D

...ho provato a trascriverla per rifare le tue brioches... ma ammetto di essermi persa...
...sarebbe troppo chiederti di mettere una versione "semplificata" della ricetta... con l'elenco preciso degli ingredienti (per esempio io non ho capito se usi SOLO 300 gr di manitoba o se i 300 gr di manitoba li aggiungi ad altre farine...) e tutti (ma proprio tutti) i passaggi? cioè dalla preparazione del lievito madre in poi...

PS: grazie a te ho finalmente capito perchè in alcuni casi si usano uova intere + dei tuorli ("..i tuorli contengono la lecitina che impedisce alla brioche di diventare rafferma in breve.") ...forse non mi ero mai accorta di questa differenza perchè a casa mia difficilmente i dolci sopravvivono abbastanza per diventare "raffermi"...:D :D :D

Elfa
16-10-2006, 12:24
ma è tutto ultra spiegato... Sì solo manitoba Spadoni, 300 g. più un'infarinata. Non conta seguire la ricetta alla lattera ma capire cosa devi ottenere perchè cambiando la materia prima cambia tutto (farina piu o meno vecchia miele più o meno annacquato ecc), ricordo che il miele e la panna mi sono sfuggiti un po', non erano proprio 50 gr ma di meno, non ho usato malto perchè mi pareva una ripetizione, poi panna perchè il latte si usa in polvere per evitare che la mollica diventi friabile per i troppi liquidi ed io non ce l'ho il latte in polvere. L'importante è che il panetto sia consistente perciò se è mollo ed appiccicoso anche dopo 15' di lavorazione unisci tranquillamente altra farina.
La pasta fermentata di yogurt (il lievito madre richiede parecchi giorni per maturare perciò la mia è solo parta acida ma non sono sicura di niente!!!!!) l'avrò rinfrescata 10 volte in due giorni, in ultimo con due parti del suo peso in farina e una acqua per fare la biga poi ho unito il resto compreso il grammo di lievito di birra.
Mi sono ispirata qui
http://www.nistriandrea.it/nistriandrea_on-line/tecniche/file/65_panettone_mandorlato_2005.pdf
che a sua volta si ispira alla tecnica del maestro Giorilli ma io ho trasgredito parecchio le fonti autorevoli...
Io non sono qualificata, sono empirica , può darsi che scrivo eresie....
il senso del 3d è che non è solo la ricetta a contare ma tutto il procedimento in particolare la fase di cottura, basta un attimo in più o in meno d un dolce è completamente rovinato.

@nn@
17-10-2006, 19:21
no che non ti voglio morta... ma un semplice lavoro di ...scarnificazione della tua ricetta non riusciresti a farlo?:D ...dài, dovresti solo copiare quello che hai postato e tagliare tutto quello che è commento esplicativo, lasciando solo la scarna elencazione di ingredienti e la schematica successione dei passaggi principali...

lo so che potrei farlo anch'io, ma lo stile della tua esposizione è così discorsivo che fatico a distinguere tra elementi oggettivi e ...corollari...

...sennò ti devo "estorcere" :D la ricetta con domande estenuanti... comincio? con quanta farina e quanto yogurt hai fatto l'impasto madre?

toy33
17-10-2006, 19:55
Mi sono iscritta da poco e' sono una vera imbranata, e non so' dove scrivere...per favore mi postate una ricetta facile creme caramel da fare nel bimby?? grazie...!!!!

Elfa
20-10-2006, 14:05
[quote=@nn@;280632]no che non ti voglio morta... ma un semplice lavoro di ...scarnificazione della tua ricetta non riusciresti a farlo?:D ...dài,

Lievito madre: ho mescolato un cucchiaino di farina 00 barilla con un cucchiaino yogurt activia ed ho lasciato riposare una notte a temperatura ambiente, al mattino ho impastato con due cucchiaini acqua e ho aggiunto due cucchiaini Manitoba (volendo gassata), ed ho coperto con la pellicola, verso mezzogiorno ho rinfrescato sciogliendo l’impasto con 4 cucchaini acqua e poi ho aggiunto Manitoba qb ad ottenere un impasto sostenuto (che non si rilassasse), pellicola. Da lì in poi i rinfreschi sono stati frequenti, sempre sciogliendo con acqua qb e unendo farina qb, solo la notte ho messo in frigo ed ho ripreso la mattina. Solo l’ultimo rinfresco ho fatto due per uno, con farina il doppio del peso della mamma e acqua uguale peso della mamma stessa. E questa è stata la mia biga, solo che era tanta, così ne ho prelevato 40 gr ed ho surgelato il resto, ho fatto lievitare finchè non è triplicata e poi ho aggiunto gli ingredienti e sono andata a dormire. Aggiunta degli ingredienti: io non ho un’impastatrice così ho dovuto aggiungere prima un po’ di liquidi e poi un po’ di farina, poi altri liquidi e altra farina e così via fino all’esaurimento delle dosi, il grammo di lievito di birra l’ho sciolto nella panna che ho aggiunto per prima, il miele era appena tiepido, alla fine il blob era un po’ mollo così ho infarinato per bene , ho coperto con la pellicola senza stringere ed ho messo a triplicate il volume a temperatura ambiente fino al mattino, il resto della ricetta è chiaro se si legge tutta la discussione...