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Conoscete per caso un piatto tipico abruzzese????? vorrei rinverdire le mie origini e stupire i mio padre con un piatto della sua terra
cosepazzzz
17-01-2003, 00:13
o queste:
Spaghetti all’Abruzzese
Che cosa occorre: 1/2 kg di spaghetti; 10 fette sottili di pancetta, tagliate a tocchetti; 5 cipolle bianche tritate finemente; 3 spicchi d’aglio tritati; 4 cucchiai d’olio d’oliva; 50 gr di pecorino grattugiato; 50 gr di parmigiano grattugiato; 2 cucchiai di prezzemolo tritato; sale.
Per prima cosa rosoliamo, in una casseruola, la pancetta con le cipolle e l’aglio. Facciamo cuocere a fiamma moderata finché aglio e cipolle non abbiano raggiunto la doratura: a questo punto togliamo il sugo dal fuoco. Scoliamo gli spaghetti che nel frattempo avremo cotto al dente in abbondante acqua salata. Uniamo il sugo agli spaghetti e scaldiamo il tutto a fiamma moderata, mescolando bene. Dopo un paio di minuti togliamo dal fuoco, aggiungendo a crudo l’olio, i formaggi e il prezzemolo. Da servire ben caldi.
Timballo ai finocchi
Che cosa occorre: 4 hg abbondanti di lasagne; 1 kg di finocchi; 100 gr di parmigiano, 100 gr di gruviera; besciamella vegetale (preparata con farina, olio d’oliva, acqua di cottura dei finocchi, timo, sale); 1 spicchio d’aglio; un pizzico di noce moscata; olio d’oliva; sale; peperoncino rosso.
I finocchi, una volta lavati e tagliati a ventaglietti, vanno sbollentati in poca acqua salata o cotti al vapore. Poi vanno scolati quando sono ancora al dente (conservando l’acqua di cottura) e passati in padella con olio, uno spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Prepariamo la besciamella usando l’acqua di cottura dei finocchi e incorporandovi anche una manciata di parmigiano e di gruviera grattugiati. Cuociamo le lasagne in acqua bollente salata poche alla volta, scolandole man mano e disponiamole poi su un tovagliolo umido. Ungiamo ora una teglia da forno, disponiamoci sul fondo uno strato di lasagne e poi proseguiamo coprendo con uno strato di besciamella, uno di parmigiano e gruviera grattugiati, uno di finocchi.
Ripetiamo gli strati sino a esaurimento degli ingredienti, terminando con la besciamella e una spolverata di formaggi grattugiati. Infine mettiamo in forno già caldo sino a quando si formerà una dorata crosticina.
Seppie del nostromo
Che cosa occorre: 10 seppie; 400 gr di gamberi; 1 pomodoro maturo; 2 cucchiai di capperi; 1 uovo; la mollica di 2 panini; parmigiano grattugiato; 1 spicchio di aglio; prezzemolo; latte; 1 bicchierino di brandy; olio d’oliva; sale e pepe.
I gamberi, una volta puliti e lessati in acqua bollente leggermente salata, vanno sgusciati. Puliamo e laviamo le seppie poi asciughiamole e separiamo le sacche dai tentacoli. Per preparare il ripieno tritiamo i tentacoli, i capperi, l’aglio, il pomodoro, la mollica del pane ammorbidita nel latte e strizzata, tre cucchiaiate di parmigiano grattugiato, l’uovo, e aggiungiamo sale e pepe. Con questo impasto farciamo le seppie e poi chiudiamo l’apertura della sacca con uno stecchino o con del filo da cucina. In un tegame facciamo scaldare qualche cucchiaiata di olio, poi saltiamo i gamberi e aggiungiamo le seppie, saliamo e dopo qualche minuto bagniamo con il brandy. Facciamo cuocere a fuoco basso e pentola coperta per circa mezzora, bagnando se occorresse con acqua o brodo caldo, quindi serviamo.
oppure
http://www.cookaround.com/cucina/regionale/abruzzo/index.php
scusate sono stata un po troppo generica...........quando si scrive la sera dopo un agiornataccia!!!!
La mia famiglia è delle parti dell?Aquila quindi la tradizione culinaria è priva di pesce. Non lo so forse sono alla ricerca di quelle ricette di piatti che mi faceva mia nonna (ora a 90anni non mi riconosce neanche)
Lei mi faceva i Maltagliati (Strancoioni in dialetto)
agnello al regatino (legatino in italiano)
Polenta con spuntature e salcicce
Pasta e lenticchie
Piatti molto semplici ma con un certo non so che......forse il mio rimpianto di non aver carpito prima quei segreti che ormai rimmarranno sopiti nell'animia della mia Nonnina!!!!
Il mio grido d'aiuto era per questo, avevo già controllato nella sezione piatti regionali!!!!!!!
Grazie
cosepazzzz
17-01-2003, 10:08
ahhh ma allora sei stata tu ad essere imprecisa. :)dammi qualche minutino e ti dirò...
Eh si il sonno non aiuta!!!!!!!!!!!! grazie
cosepazzzz
18-01-2003, 00:01
POLENTA CON SPUNTATURE E SALSICCIA
X LA POLENTA:
Se il fuoco nel camino si può sostituire con il fornello a gas, non esiste invece nessuna pentola in grado di rimpiazzare il paiolo di rame non stagnato in grado di irradiare il calore in modo uniforme.
Per 5/6 persone, si portano a bollore nel paiolo circa 2 litri d'acqua. Indi si sala e si cominciano a versare a pioggia 600 grammi di farina di polenta mescolando di continuo. Operazione quest'ultima da fare - con una spatola di legno e sempre nello stesso verso - per tutto il tempo di cottura della polenta che va da tre quarti d'ora per le farine più fini e oltre un'ora per quelle a grana più grossa. Siccome non tutte le polente hanno lo stesso assorbimento d'acqua può rivelarsi necessario aggiungere un po'd'acqua bollente durante la cottura. Utile per mantenere morbido l'impasto è anche l'aggiunta di poco olio o burro
X IL RIPIENO:
600gr di lonza di maiale
200gr di pancetta affettata
100gr di pancetta quadra
150gr di salsiccia
salvia, rosmarino
50gr di burro
sale, pepe
vino bianco
mezzo dado
500gr di farina gialla
brandy
Preparazione
Tagliare a dadini la pancetta quadrata. Appiattite la lonza e mettete su ogni fettina di lonza una fettina di pancetta e una foglia di salvia.; arrotolate formando un involtino e infilate in uno spiedino. Ai lati dell’involtino mettete una foglia di salvia; alternate lo spiedino mettendo pezzetti di salsiccia e pezzetti di pancetta quadra che avrete leggermente spruzzato di pepe. Quando tutti gli spiedini saranno pronti in un tegame largo fate rosolare un bel pezzo di burro con foglie di salvia e un rametto di rosmarino, ponete gli spiedini nel condimento ben rosolato e fateli insaporire da tutte le parti, salando e pepando. Bagnateli con un bicchiere di vino bianco e un cucchiaio di brandy e continuate la cottura a fuoco abbastanza vivace; quando il vino sarà evaporato, bagnate con un po’ di acqua e dado e lasciate cuocere per 20 min. Nel frattempo preparate la polenta. A cottura ultimata servire gli spiedini su un vassoio con letto di polenta calda.
(ALLA VERSIONE SPIEDINO PUò ESSERE SOSTITUITA LA VERSIONE SENZA SPIEDINO CHE HA LO STESSO PROCEDIMENTO.)
cosepazzzz
18-01-2003, 00:04
PASTA E LENTICCHIE
300 g di lenticchie
1 litro e mezzo di brodo vegetale
200 g di pasta corta
1 cipolla
1 carota
il gambo di un sedano
3 cucchiai passata di pomodoro
3 cucchiai olio di oliva
peperoncino, un pizzico
sale e pepe q.b
Versate le lenticchie in una ciotola, copritele con dell'acqua tiepida, fatele ammorbidire per almeno 12 ore e poi scolatele bene.
Tritate finemente la cipolla, la carota, il sedano e fateli appassire in un po' di olio e un po' di acqua fino a quando risulteranno belli cremosi. Aggiungete ora la passata, condite col sale, il pepe, ed il peperoncino e fate cuocere ancora per circa 5 minuti. Versate le lenticchie scolate su questa salsa, date una bella mescolata, aggiungete circa 1 litro e mezzo di brodo e fate cuocere il tutto a fuoco moderato per circa un'ora e mezzo.(SE USI LA PENTOLA A PRESSIONE I TEMPI SONO RIDOTTISSIMI)
Le lenticchie a questo punto dovrebbero risultare molto tenere, quindi, col mestolo forato, raccoglietene poco meno della metà, e passatele al setaccio o passaverdure. Riversate la purea ottenuta nella pentola e quando riprende la bollitura, buttate la pasta.
Quando la pasta è ben al dente la minestra è pronta.
Grazie mille!!!!!!!!!
la pasta e lenticchie sembra proprio quella......gnam gnam. Meglio provarla prima di lunedi che da li in poi ricomincio la dieta!!!!!!!!!
cosepazzzz
18-01-2003, 00:10
agnello al legatino(pancetta)
1,500 kg di cosciotto di agnello
12 fette di pancetta
12 foglie verdi intere di porro
abbondante salvia, lauro, rosmarino
2 peperoni verdi
2 porri parte bianca
poco pepe
sale q.b.
1/2 litro di vino bianco
200 gr di olio extravergine di oliva
Tagliare l'agnello in 12 pezzi, arrotolare ciascun pezzo con della pancetta non molto grossa e fasciarlo con una foglia intera di porro, fissandolo con uno stecchino di legno.
Impolverare bene i pezzi di agnello con salvia, rosmarino, lauro, poco pepe e sale q.b., finemente tritati e ridotti in polvere ed in parti uguali.
Adagiarli in una teglia, aggiungendo uniformemente olio extravergine di oliva.
Infornare ed a 40 minuti di cottura aggiungere il porro ed i peperoni tagliati a pezzi, abbassare la temperatura di 30 gradi sul termostato.
Cosi' l'agnello ara' pronto dopo 20 minuti.
cosepazzzz
18-01-2003, 00:12
i maltagliati come te li preparava??
senti ora sgorga la lacrima però............
allora i maltagliati li faceva con un sugo stranissimo pomodoro e acciughe..............ma diventava non so come spiegare............non era buono era strabuono. A volte ho la sensazione di assaporarlo ancora (tanto se ne parla in famiglia nelle mega riunioni con tutti a tavola)
poi ti invito a roma ad assaggiare tutte queste ricette che mi stai mandando..............tks
cosepazzzz
18-01-2003, 08:38
:) :) :)ok..GRAZIEE ci sarò ci sarò ;)
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