Visualizza Versione Completa : farinata di ceci
nefele1982
16-01-2003, 21:55
sto cercando la ricetta, perchè il prima negozio che la vende qui dalle mie parti è a 30km da casa mia!!!
grazie mille
cosepazzzz
16-01-2003, 23:37
Ingredienti per 3 persone: gr. 250 di farina di ceci (si trova in buste nelle erboristerie o in negozi specializzati del tipo alimentari macrobiotici o biologici) - sale quanto basta - pepe quanto basta - rosmarino (a piacere)
Preparazione: Mettere a bollire un litro e mezzo d'acqua in una pentola. Aggiungere sale, olio, la farina di ceci, pepe e, volendo, il rosmarino. Abbassare la fiamma e far cuocere per pochi minuti, rimestando continuamente affinché nella farinata non si formino grumi. Versare il composto, che non dovrà risultare troppo denso, nella placca del forno unta d'olio. Livellarlo immediatamente (lo spessore dovrà essere di circa 2 cm.) e lasciarlo riposare per 3-4 ore. Mettere a riscaldare la piastra e cuocervi la farinata tagliata a pezzi unti con poco olio. Servire caldi. La versione originale, ma meno "light", di questa ricetta prevede che i pezzi di farinata vengano fritti in abbondante olio bollente.
nefele1982
17-01-2003, 11:02
l'olio che dici di mettere nell'acqua quant'è?
grazie
cosepazzzz
17-01-2003, 11:18
poco.quello che basta per non far attaccare il tutto...(un paio di cucchiai)
nefele1982
17-01-2003, 11:22
allora nn è poi tanto unta come pensavo!!!
perlaferrari
18-01-2003, 21:01
la vera farinata genovese non si cucina così
cosepazzzz
19-01-2003, 01:55
io non sono di Genova.. e questa ricetta l'ho trovata su alcuni libri............da voi come si fa la farinata??
perlaferrari
19-01-2003, 18:45
3 etti di farina di ceci, un litro di acqua. Mescola assieme sbattendo bene per togliere i grumi. aggiungi un po' di sale e lascia riposare alcune ore. se la cucini alla sera preparala subito dopo il pranzo e ogni tanto dai una mescolata. Quando è il momento di cucinarla metti l'olio nella teglia, aggiungi qualche mestolo di pastella e mescola bene. non deve essere troppo spessa. Forno bello caldo e cucinala. Quando vedrai una bella crosticina dorata è pronta. Buon appettito :D
cosepazzzz
20-01-2003, 01:34
mmmhh sembra proprio buona....ASPETTIAMO ALTRE TUE RICETTE SUL FORUM!! ;)
3 etti di farina di ceci, un litro di acqua. Mescola assieme sbattendo bene per togliere i grumi. aggiungi un po' di sale e lascia riposare alcune ore. se la cucini alla sera preparala subito dopo il pranzo e ogni tanto dai una mescolata. Quando è il momento di cucinarla metti l'olio nella teglia, aggiungi qualche mestolo di pastella e mescola bene. non deve essere troppo spessa. Forno bello caldo e cucinala. Quando vedrai una bella crosticina dorata è pronta. Buon appettito :D
Posso confermare che anche nelle pizzerie a Ferrara si fa così
Le panelle sono delle 'polpettine' di farina di ceci fritte,mangiate in mezzo al pane.E' una ricetta palermitana.Purtroppo non so dirti altro.
ps-cmq la farina di ceci si trova in molti supermercati,prova al despar.ciao ;)
currassao
22-11-2005, 16:50
Aggiungendo un pò di cipolla tritata diventa superrrrrrrrrr
magico5619
23-11-2005, 10:23
Posso confermare che anche nelle pizzerie a Ferrara si fa così
io sono di Genova,
Noi a casa usiamo 1/2 chilo di farina e 750 gr di acqua per scioglierla, e come ha detto l'ospite che ha scritto, il procedimento è giusto.
La farina di ceci va sempre lasciata a bagno per un po' di ore prima di usarla: almeno 4 o 5 ore prima.
La farina di ceci fa bruciare lo stomaco e il fatto di lasciarla a bagno penso che sia proprio per eliminare questo fastidio.
Io la cuocio nel tegame anti aderente altrimenti in quelli di alluminio mi si attacca. Il tegame da farinata non ce l'ho.
So che nel tegame da farinata, le istruzioni dicono di scaldare il tegame prima di metterci la pastella dentro altrimenti si attacca: ma io non ho mai provato e nemmeno visto nessuno: è solo quello che ho sentito dira da un negoziante che vende i tegami ma ti dico bisogna vedere se è vero.
Quando metti la pastella nel tegame unto, mi raccomando buttaci su una spolveratina di pepe nero perchè ci sta benissimo.
la farinata va cotta a fuoco alto, col grill fai dorare la crosticina. Quando la cuocio io la metto nel ripiano alto del forno.
Poi se vuoi, secondo la stagione, qui a genova la farinata si fa aggiungendoci carciofi, oppure bianchetti, oppure cipolline. Non so dirti come va messa questa roba, forse bollita, ma siccome a me non piace, la faccio solo classica con un pochino di pepe.
Se usi tegami antiaderenti ricordati di togliere la farinata dal tegame prima di tagliarla perchè altrimenti lo graffi tutto e poi il tegame lo butti.
Ciao da Genova
ciao io so che si mette anche del latte per farla rimanere morbida dentro e non stopposa: Ma non trovo più le indicazioni sulla quantità appena le trovo te le posto.
Ciao
Nonnochecchin
06-01-2006, 22:42
ciao io so che si mette anche del latte per farla rimanere morbida dentro e non stopposa: Ma non trovo più le indicazioni sulla quantità appena le trovo te le posto.
Ciao
Gent.ma Valeria,
assolutamente non metta latte; potrebbe essere considerato un attentato gravissimo alla tradizione genovese passibile di carcere durissimo.:'-(
Gent.ma Magico5619,
la farinata non fa bruciare lo stomaco a meno che uno non abbia patologie particolari!!!!!:eek:
La farina di ceci va lasciata molto tempo in acqua perchè è una farina che si bagna con grande difficoltà.
Non andate a cercare troppo oltre: la ricetta tradizionale super giusta è quella di perlaferrari precedentemente da lui descritta e che desidero qui riportare perchè non vi siano equivoci: ;)
"3 etti di farina di ceci, un litro di acqua. Mescola assieme sbattendo bene per togliere i grumi. aggiungi un po' di sale e lascia riposare alcune ore. se la cucini alla sera preparala subito dopo il pranzo e ogni tanto dai una mescolata. Quando è il momento di cucinarla metti l'olio nella teglia, aggiungi qualche mestolo di pastella e mescola bene. non deve essere troppo spessa. Forno bello caldo e cucinala. Quando vedrai una bella crosticina dorata è pronta"
Cordiali saluti a tutti. :)
bello caldo quanto :confused: mi son sempre bloccato per questo :\ il mio forno arriva a 240 bastano?
Nonnochecchin
07-01-2006, 01:05
bello caldo quanto :confused: mi son sempre bloccato per questo :\ il mio forno arriva a 240 bastano?
Certamente 240° sono pochi.
Si dovrebbe salire ad almeno 300°.
Tieni presente che io la farinata l'ho sempre fatta col forno a legna e quindi è difficile determinarne la temperatura.
Una confidenza: mentre con il forno a legna che ho in campagna riesco a fare una super farinata con quello che ho in Ristorante che è molto, molto più grande non mi viene altrettanto bene; infatti fino ad oggi ho rinunciato a metterla nel mio menù.
Certamente il troppo cloro negli acquedotti cittadini influisce in modo determinante sul sapore dei cibi. :'-(
Sono necessarie alcune considerazioni: i vecchi forni dei "Fainotti", che fin da piccolo ho visto, hanno una volta piatta e piuttosto bassa.
La temperatura si manteneva perciò molto elevata e costante e i "Fainotti" più attenti finivano la cottura mettendo un fascina di "Brugu" che con la sua vampata finale dava più sapore e profumo alla farinata che risultava croccante nella parte superiore e morbida al suo interno.
La farinata ha rappresentato per la mia generazione (ero bimbo nei primi anni '50) un alimento importante e a basso costo (£. 30/Kg.) e veniva consumata normalmente di sera e spesso sostituiva l'intera cena.:D
Cari saluti. :)
Lo sospettavo :D ,ed è per questo mi cimento solo con le panelle, che prevedono l'uso della casserula per la cottura della farina e la successiva frittura del composto di ceci tagliato a fettine.
Va be prima o poi riuscirò a farmi un forno a legna ;) :D.
Credo, purtoppo, che anche la focaccia di Recco richieda comunque tecnica e forno adeguati e quindi nella sua versione originale sia un'altro piatto irriproducibile nella gran parte nostre cucine caslinghe :\
Nonnochecchin
07-01-2006, 14:21
Lo sospettavo :D ,ed è per questo mi cimento solo con le panelle, che prevedono l'uso della casserula per la cottura della farina e la successiva frittura del composto di ceci tagliato a fettine.
Va be prima o poi riuscirò a farmi un forno a legna ;) :D.
Credo, purtoppo, che anche la focaccia di Recco richieda comunque tecnica e forno adeguati e quindi nella sua versione originale sia un'altro piatto irriproducibile nella gran parte nostre cucine caslinghe :\
Gent.mo Ropa,
sostituisco la precedente risposta con questa un pò più completa.
- Focaccia con il formaggio di Recco:
quando la facciamo nel forno elettrico teniamo la temperatura a 330°.
-Panella: nella ns. tradizione esistono due vocaboli sui quali spesso si fa un pò di confusione.
Quanto riporto qui sotto è ripreso dal
"DIZIONARIETTO GENOVESE - ITALIANO"
di voci ed espressioni dialettali
in uso nella cucina genovese
a cura di
Alfredo Gismondi
che da molto tempo accompagna il più antico testo di cucina genovese
"La Cuciniera Genovese" di G.B. e Giovanni Ratto
Panissa (Paniccia): intriso di farina di cece che puoi poi fare anche fritta.
Panella: intriso di farina di castagna (è fondamentalmente una torta dolce con dentro pinoli, uvetta e semi di finocchio selvatico e da noi spesso viene chiamata anche castagnaccio); tra l'altro probabilmente "castagnaccio" potrebbe essere un termine di origine toscana (potrebbe aiutarmi qualche amico Toscano); infatti nel vocabolario della dialetto ligure non si trova la parola castagnaccio.
Cari saluti. :)
Le panelle cui mi riferivo son "Palermitane" farina di ceci e prezemolo prima cotte in casseruola e poi tagliate e fritte.
Poi c'è chi calde calde le mette in mezzo ad un panino morbido :p: pane e panelle e un classico,insieme al pane con la mlza si vendono in chioschi a Mondello.se ancora esistono visto che non saranno :rolleyes: molto in regola con le normative igeniche europee..................
Nonnochecchin
07-01-2006, 19:02
ecco la bellezza di questo Forum:
non solo crea amicizie senza obiettivi nascosti ma consente di accrescere le proprie conoscenze gastronomiche sottolineando anche le varie differenze regionali.
Non sottovalutiamo poi che la gastronomia è uno degli aspetti più importanti della ns. Cultura.
Ciao. :)
Le panelle cui mi riferivo son "Palermitane" farina di ceci e prezemolo prima cotte in casseruola e poi tagliate e fritte.
Poi c'è chi calde calde le mette in mezzo ad un panino morbido :p: pane e panelle e un classico,insieme al pane con la mlza si vendono in chioschi a Mondello.se ancora esistono visto che non saranno :rolleyes: molto in regola con le normative igeniche europee..................
Fortunatamente per noi , esistono ancora. Torno adesso da palermo e le ho magiate alla Kalsa e a Mondello. Credimi da leccarsi i baffi !!!!
Io sono cresciuta a pane e panelle ma mio marito che è romano e che io puntualmente sottopongo alla tortura del pane e panelle le trova insapore.
Che dire!!! forse è vero sarà un ricordo legato all'infanzia oppure sono buone sul serio? io non so rispondere.
Ho la ricetta se vi interessa.
Un saluto
rosagialla
13-01-2006, 14:39
Già che si parla di farinata e panissa ho due domande:
1. qualcuno saprebbe dirmi perchè la mia farinata mi rimane sempre attaccata alla teglia? La teglia è quella ufficiale da farinata, comprata da un artigiano che fabbrica pentole in rame.
Potrebbe essere valido il buon suggerimento quello di far scaldare la teglia nel forno prima di mettere la farinata?
Ormai quella teglia è diventata la mia teglia ufficiale da focaccia (che peraltro cotta lì dentro viene meravigliosa).
2. qualcuno sa come si fa la panissa? E' davvero molto tempo che non la mangio, e ne avrei molta voglia.
Grazie a tutti.
Nonnochecchin
14-01-2006, 11:18
Già che si parla di farinata e panissa ho due domande:
1. qualcuno saprebbe dirmi perchè la mia farinata mi rimane sempre attaccata alla teglia? La teglia è quella ufficiale da farinata, comprata da un artigiano che fabbrica pentole in rame.
Potrebbe essere valido il buon suggerimento quello di far scaldare la teglia nel forno prima di mettere la farinata?
Ormai quella teglia è diventata la mia teglia ufficiale da focaccia (che peraltro cotta lì dentro viene meravigliosa).
2. qualcuno sa come si fa la panissa? E' davvero molto tempo che non la mangio, e ne avrei molta voglia.
Grazie a tutti.
Gent.ma Rosagialla,
Farinata:
1) la Teia (Testo) deve essere ben stagnata e la stagnatura deve essere omogenea e lo strato di almeno mm. 1; il fatto che la usi per la focaccia potrebbe avere deteriorato la stagnatura stessa.
2) la Teia non va mai assolutamente lavata (questa è la regola + importante) ma va pulita, stando attenti a non rigare lo stagno, con carta da cucina (deve perciò mantenere una sua costante untuosità); se non la usi spesso fasciala per evitare che raccolga polvere.
3) fai bene a intiepidirla un attimo dopo averla unta e prima di versare l’olio e rimescolarlo con l’intriso di farina di cece (per la preparazione fidati di quanto ha scritto “perlaferrari”)
4) la temperatura del forno deve essere molto elevata.
Nota storica e curiosa ripresa dal libro di Franco Accame “Mandilli de sæa” (Fazzoletti di seta):
“……. un decreto emesso nel 1447 conteneva disposizioni per impedire l’uso di olio scadente nella cottura della “scripilita”, come allora si chiamava la farinata.
………
Rarissimi, poi, attualmente, a differenza di pochi lustri or sono i locali aperti la notte di Capodanno per la classica scorpacciata di farinata, accompagnata magari da una buona “sbïra” (zuppa di pane secco con sopra trippe o stufato) e dalla torta Pasqualina.”
Panissa (Paniccia) come la interpretiamo noi :
Bollire lt. 1 di acqua.
Versare poco alla volta 3 etti di farina di cece e mescolare in modo che non si formino grumi; aggiungere sale q.b. e un pizzico di origano oppure di rosmarino tritato allo scopo di aromatizzarla un pò.
Aggiungere due cucchiai di olio.
Mettere la pentola al fuoco e continuare a mescolare l’intriso con un cucchiaio di legno fino a che il composto pur rimanendo fluido, sia consistente al punto da staccarsi dalla pentola. Versare il tutto in una teglia di circa cm. 2-2,5 e lasciare che si raffreddi .
Si può servire così:
tagliata a dadini e condita con olio e cipolla sottilissima e volendo si possono aggiungere fagioli cannellini.
tagliata a listelle e fritta in olio bollente fino a doratura.
Cari saluti.;)
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