nathalie1977
31-10-2006, 09:21
Come descrivere la favolosa consistenza di questa meravigliosa torta...????
Per farvi avere un'idea vi dico solo che alla fine della cottura ho aperto il forno, preso lo stuzzicadenti, infilato nella torta e pensato "porca miseria è ancora cruda!!!!". Dovete sapere che ogni tanto ho problemi con il forno, per cui più di una volta mi è capitato di dover far cuocere i dolci il doppio del tempo previsto e ieri ho creduto che la situazione si fosse di nuovo riproposta...lo stuzzicadenti non aveva incontrato nessuna resistenza ad affondare nel dolce, quindi ho pensato che fosse ancora liquido ed invece.....lo guardo e.....è uscito perfettamente pulito, la torta era cotta!!
Insomma, un pan di spagna così soffice non l'avevo mai visto, al tatto lì per lì era anche abbastanza appiccicoso.
Altra cosa degna di nota: il sapore troppo, troppo, troppo buono e, nonostante la notevole altezza della torta, affatto asicutto!...A tavola eravamo in sei, tutti già con la pancia più che piena eppure...della victoria sponge non è rimasta neanche una briciola, lo giuro!
Questa stupenda ricetta l'ho presa sul libro di Nigella Lawson How to be a domestic goddess, che cosiglio vivamente a tutti, sono sicura che vi sarà sufficiente provare questa torta, per volerlo comprare (è in inglese)
Ma bando alle chiacchiere, passiamo ai fatti
INGREDIENTI PER LA TORTA
225 g di burro molto morbido
225 g di zucchero semolato (io ho usato lo zefiro)
un cucchiano di estratto di vaniglia
4 uova grandi
200 g di farina autolievitante
25 g di amido di mais
un cucchiaino di bicarbonato
4-5 cucchiai di latte
due teglie da 21 cm l'una profonde circa 5 cm
1931
PER IL RIPIENO
frutti di bosco (io non li ho usati, ho dimenticato di acquistarli)
2-4 cucchiai di marmellata (ho usato quella di more)
125 ml di panna (in teoria andrebbe la doppia panna, ma in Italia non si trova)
PROCEDIMENTO
preriscaldare il forno a 180 gradi
mettere tutti gli ingredienti della torta, escluso il latte in un robot da cucina
1932
e far andare finché non avrete ottenuto un composto morbido
1933
a questo punto aggiuntgere (dalla bocchetta) il latte gradualmente e continuare a girare fino a che non avrete ottenuto una consistenza di questo tipo
1934
imburrare ed infarinare le due tortiere, versare l'impasto in entrambe, stenderlo con l'aiuto di un cucchiaio ed infornare per 25 minuti o fino a che i bordi della torta non si staccheranno da soli e lo stuzzicadenti non uscirà pulito. Se al tocco vi risulta molto appiccicosa, è perfettamente normale
1935
1936
Lasciare le torte nelle teglie su una grata per 10 minuti e poi toglierle per farle raffreddare completamente.
Quando arriverà il momento di doverla servire montate la panna, stendete la marmellata su un disco di pan di spagna, mettete sopra uno strato di panna e sopra di essa i frutti di bosco. Poggiare delicatamente sopra l'altro pan di spagna, cospargere di zucchero semolato e.....BUONA APPETITO!!!!
1937
1938
Un'altra cosa bella di questo dolce è che la farcitura si presta a mille varianti; io ed i miei ospiti abbiamo molto gradito il connubio marmellata-panna, però la prossima volta taglierò in due uno dei pan di spagna e farò un altro strado di farcitura :D
Per farvi avere un'idea vi dico solo che alla fine della cottura ho aperto il forno, preso lo stuzzicadenti, infilato nella torta e pensato "porca miseria è ancora cruda!!!!". Dovete sapere che ogni tanto ho problemi con il forno, per cui più di una volta mi è capitato di dover far cuocere i dolci il doppio del tempo previsto e ieri ho creduto che la situazione si fosse di nuovo riproposta...lo stuzzicadenti non aveva incontrato nessuna resistenza ad affondare nel dolce, quindi ho pensato che fosse ancora liquido ed invece.....lo guardo e.....è uscito perfettamente pulito, la torta era cotta!!
Insomma, un pan di spagna così soffice non l'avevo mai visto, al tatto lì per lì era anche abbastanza appiccicoso.
Altra cosa degna di nota: il sapore troppo, troppo, troppo buono e, nonostante la notevole altezza della torta, affatto asicutto!...A tavola eravamo in sei, tutti già con la pancia più che piena eppure...della victoria sponge non è rimasta neanche una briciola, lo giuro!
Questa stupenda ricetta l'ho presa sul libro di Nigella Lawson How to be a domestic goddess, che cosiglio vivamente a tutti, sono sicura che vi sarà sufficiente provare questa torta, per volerlo comprare (è in inglese)
Ma bando alle chiacchiere, passiamo ai fatti
INGREDIENTI PER LA TORTA
225 g di burro molto morbido
225 g di zucchero semolato (io ho usato lo zefiro)
un cucchiano di estratto di vaniglia
4 uova grandi
200 g di farina autolievitante
25 g di amido di mais
un cucchiaino di bicarbonato
4-5 cucchiai di latte
due teglie da 21 cm l'una profonde circa 5 cm
1931
PER IL RIPIENO
frutti di bosco (io non li ho usati, ho dimenticato di acquistarli)
2-4 cucchiai di marmellata (ho usato quella di more)
125 ml di panna (in teoria andrebbe la doppia panna, ma in Italia non si trova)
PROCEDIMENTO
preriscaldare il forno a 180 gradi
mettere tutti gli ingredienti della torta, escluso il latte in un robot da cucina
1932
e far andare finché non avrete ottenuto un composto morbido
1933
a questo punto aggiuntgere (dalla bocchetta) il latte gradualmente e continuare a girare fino a che non avrete ottenuto una consistenza di questo tipo
1934
imburrare ed infarinare le due tortiere, versare l'impasto in entrambe, stenderlo con l'aiuto di un cucchiaio ed infornare per 25 minuti o fino a che i bordi della torta non si staccheranno da soli e lo stuzzicadenti non uscirà pulito. Se al tocco vi risulta molto appiccicosa, è perfettamente normale
1935
1936
Lasciare le torte nelle teglie su una grata per 10 minuti e poi toglierle per farle raffreddare completamente.
Quando arriverà il momento di doverla servire montate la panna, stendete la marmellata su un disco di pan di spagna, mettete sopra uno strato di panna e sopra di essa i frutti di bosco. Poggiare delicatamente sopra l'altro pan di spagna, cospargere di zucchero semolato e.....BUONA APPETITO!!!!
1937
1938
Un'altra cosa bella di questo dolce è che la farcitura si presta a mille varianti; io ed i miei ospiti abbiamo molto gradito il connubio marmellata-panna, però la prossima volta taglierò in due uno dei pan di spagna e farò un altro strado di farcitura :D