crema pasticciona
05/12/06, 16.03
Ciao,
vi posto la ricetta dei ravioli che mangeremo per il pranzo di Natale.
Per la pasta:
200 g di farina (io uso quella di grano duro), 60 g di farina di grano saraceno, 2 uova intere e 2 tuorli, sale, un cucchiaio d’olio.
Per il ripieno:
200 g di taleggio, 100 g di noci tritate, 450 g di patate, 20 g di parmigiano, prezzemolo, sale, pepe.
Sbucciare e lessare le patate. Una volta cotte, schiacciarle in una terrina con lo schiacciapatate: quando sono ancora calde aggiungere il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, le noci e il taleggio a cubetti. Mescolare bene, regolare di sale e di pepe. Coprire la terrina con il coperchio di una pentola e preparare la pasta.
Disporre a fontana sulla spianatoia le due farine. Mettere al centro della fontana le uova e i tuorli, il sale e il cucchiaio d’olio. Amalgamare poco alla volta la farina con l’aiuto di una spatola e lavorare a lungo la pasta fino a quando diventa liscia ed elastica.
Io uso stendo la pasta a macchina quindi non la lascio riposare. La stendo un po’ alla volta, lasciando quella rimanente sotto a un panno umido e coperta da una terrina, in modo che non secchi.
Preparare dei ravioli piuttosto grandi e disporli su un vassoio cosparso di semolino.
Quando l’acqua bolle ci aggiungo un filo d’olio, abbasso la fiamma e butto i ravioli. Intanto metto sul fuoco il saltapasta con una grossa noce di burro e vi sciolgo mezza bustina di zafferano. Mano a mano che i ravioli vengono a galla, con l’aiuto di una schiumarola li trasferisco nel saltapasta perché si coloriscano bene.
Li trasferisco nei piatti e li spolvero con una bella grattata di parmigiano.
N.B. Io non la metto ma la ricetta originale prevede, insieme allo zafferano, anche qualche scorzetta di arancia.
vi posto la ricetta dei ravioli che mangeremo per il pranzo di Natale.
Per la pasta:
200 g di farina (io uso quella di grano duro), 60 g di farina di grano saraceno, 2 uova intere e 2 tuorli, sale, un cucchiaio d’olio.
Per il ripieno:
200 g di taleggio, 100 g di noci tritate, 450 g di patate, 20 g di parmigiano, prezzemolo, sale, pepe.
Sbucciare e lessare le patate. Una volta cotte, schiacciarle in una terrina con lo schiacciapatate: quando sono ancora calde aggiungere il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, le noci e il taleggio a cubetti. Mescolare bene, regolare di sale e di pepe. Coprire la terrina con il coperchio di una pentola e preparare la pasta.
Disporre a fontana sulla spianatoia le due farine. Mettere al centro della fontana le uova e i tuorli, il sale e il cucchiaio d’olio. Amalgamare poco alla volta la farina con l’aiuto di una spatola e lavorare a lungo la pasta fino a quando diventa liscia ed elastica.
Io uso stendo la pasta a macchina quindi non la lascio riposare. La stendo un po’ alla volta, lasciando quella rimanente sotto a un panno umido e coperta da una terrina, in modo che non secchi.
Preparare dei ravioli piuttosto grandi e disporli su un vassoio cosparso di semolino.
Quando l’acqua bolle ci aggiungo un filo d’olio, abbasso la fiamma e butto i ravioli. Intanto metto sul fuoco il saltapasta con una grossa noce di burro e vi sciolgo mezza bustina di zafferano. Mano a mano che i ravioli vengono a galla, con l’aiuto di una schiumarola li trasferisco nel saltapasta perché si coloriscano bene.
Li trasferisco nei piatti e li spolvero con una bella grattata di parmigiano.
N.B. Io non la metto ma la ricetta originale prevede, insieme allo zafferano, anche qualche scorzetta di arancia.