Visualizza Versione Completa : pasta sfoglia senza glutine
_aurora_
14-02-2007, 13:16
qualcuno/a per caso ha mai provato a fare la pasta sfoglia senza glutine? :confused:
io mai, mi terrorizza... :eek:
eventuale ricettuzza??? :rolleyes:
grazie! (:-*
mai provato...hai dato un'occhiata in qualche sito di ricette sg?
io la compro in farmacia ,surgelata. se può interessarti ho preso della farina della " FARMO" che è eccezionale, si chiama fibrepan
ciao lina
anche io uso la fibrepan, la trovo negli iper ed è buona, sia per come si lavora che come prodotto finale.
_aurora_
15-02-2007, 21:56
io la compro in farmacia ,surgelata. se può interessarti ho preso della farina della " FARMO" che è eccezionale, si chiama fibrepan
ciao lina
anche io uso la fibrepan, la trovo negli iper ed è buona, sia per come si lavora che come prodotto finale.
bene, devo giusto andare in farmacia x il carico mensile... vedo se c'è! grazie! (:-*
però l'idea di poterla fare a casa mi terrorizza ma m'attira un sacco... :rolleyes:
_aurora_
19-02-2007, 11:03
potreste darmi delle specifiche in più su questa pasta sfoglia? in farmacia nn c'è, tra l'altro hanno detto che i prodotti che loro hanno della farmo non comprendono i surgelati... :\
Ciao io compro quella della Ds Food al super a volte la trovo all'esselunga a volte la trovo al Iper...io l'ho provata è buona ma sfoglia poco...:D...
Clada
io l'ho presa surgelata della schar credo e mi sembrava buona come sfoglia, il mio amico l'ha mangiata e mi ha detto che cmq non è male
per la ricetta hai provato a vedere sul sito dell'associazione italiana celiaci? Ci sono molte ricette e sono spiegate bene, non ci sono le foto, ma per iniziare..
Mai fatta, ma ti consiglio di iniziare l'impasto sempre con impastatrice, ti si amamlgamam meglio!
Voglio provarla e poi ti faccio sapere.
_aurora_
19-02-2007, 12:37
Ciao io compro quella della Ds Food al super a volte la trovo all'esselunga a volte la trovo al Iper...io l'ho provata è buona ma sfoglia poco...:D...
Clada
io l'ho presa surgelata della schar credo e mi sembrava buona come sfoglia, il mio amico l'ha mangiata e mi ha detto che cmq non è male
quella ds in farmacia c'è ma... nn mi ha convinta... l'avevo presa un paio di anni fa e nn sono assolutamente a farci niente... s'appiccicava ovunque, nn riuscivo nemmeno a togliere il panetto dalla pellicola della confezione!!! >:-> avete per caso consigli? :confused:
della schar, che io sappia, nn esistono surgelati... sei sicura della marca? :confused: se fosse davvero così, mi butto sicuramente su quella, a mio avviso è la migliore!!! :D
per la ricetta hai provato a vedere sul sito dell'associazione italiana celiaci? Ci sono molte ricette e sono spiegate bene, non ci sono le foto, ma per iniziare..
Mai fatta, ma ti consiglio di iniziare l'impasto sempre con impastatrice, ti si amamlgamam meglio!
Voglio provarla e poi ti faccio sapere.sì, grazie all'araba ho trovato una ricetta che mi pare molto valida, appena mi farò coraggio proverò... la pasta sfoglia mi terrorizza proprio... :o
ad ogni modo fa comodo aver un panetto di scorta! :D
Ingredienti:
-500 g di farina Biaglut per pane e paste lievitate
-500 g di burro
-2 chiare di uovo
-2 pizzichi di sale
-zucchero vanigliato e zucchero cristallino q.b.
Primo impasto
Lavorare 1/3 della dose di farina (160 gr circa) con il panetto di burro appena tolto dal frigorifero sullo spianatoio ben infarinato. Affinché il burro rimanga molto freddo (il che è indispensabile) "schiacciarlo" con una spatola da burro o con un coltello da cucina, poi lavorare con le mani il più in fretta possibile. Non appena è stata incorporata la farina formare una mattonella rettangolare alta un paio di centimetri e lasciare riposare in frigo avvolgendola nella carta di alluminio.
Secondo impasto
Formare una fontana sullo spianatoio con la restante parte di farina (340 gr circa) e mettervi due pizzichi di sale; aggiungere le due chiare di uovo poi, un po' per volta, acqua naturale (circa 100 cc) fino ad ottenere un impasto piuttosto consistente. Stendere l'impasto sullo spianatoio in forma rettangolare. Poggiare il primo impasto tolto dal frigo al centro e "incartarlo" piegandovi con ordine i lembi dell'impasto sottostante. Schiacciare con il matterello il tutto fino ad ottenere una sfoglia alta un dito sempre con forma rettangolare. Per arrivare ad una forma rettangolare piuttosto regolare usare il mattarello solo nei punti da "allungare": non è facilissimo ma con l'esperienza lo diventa. Il rettangolo dev'essere abbastanza lungo da immaginarlo composto da quattro piccoli rettangoli affiancati: a questo punto dovrete piegare i due lembi estremi su quelli interni, poi chiudere a libro il tutto. Questo è il primo "giro". Se siete stati particolarmente veloci nel lavorare l'impasto e questo è ancora freddo e quindi consistente, potete passare al secondo giro, altrimentei dovrete avvolgerlo in carta di alluminio e mettere in frigo per una decina di minuti o più. Quando si rilavora l'impasto, questo deve essere solidificato: si batte con il mattarello per ammorbidirlo e di nuovo si stende in forma rettangolare. Si ripete il "giro" e si mette in frigo. In totale si fanno quattro giri
Il tempo in cui si lascia riposare l'impasto può essere anche di ore: con questo voglio dire che potete anche fare un giro o due, poi dedicarvi ad altro e riprendere il lavoro quando il tempo ve lo permette.
Durante la lavorazione l'impasto non deve mai attaccarsi al piano di lavoro: lavorandolo con il mattarello dovrete sempre sentirlo scivolare sulla spianatoia, se non lo è introducete un po' di farina tra l'impasto ed il piano.
Completato il quarto giro la pasta sfoglia può essere congelata a pezzi o stesa e arrotolata con la carta forno.
Senza aggiungere zucchero l'impasto può essere utilizzato per torte salate, pizzette, croissant al sesamo, salatini all'acciuga etc..a voi la fantasia
Consigli: seguire con scrupolo le indicazioni.
Tenere presente che:
1- il burro deve essere appena preso dal frigo. Poi farlo a pezzettini con un coltello o spatola e lo amalgamare velocemente alla farina (Biaglut da 1 kg);
2 - tra un passaggio e l'altro, fate passare una mezzoretta,lasciando l'impasto a riposare in frigo;
3- potete aiutarvi anche con la carta da forno per la stesura finale, così eviti ulteriori passaggi;
4 - è davvero meglio, per le prime volte, provare con metà dose, rispetto alle quantità indicate sulla ricetta.
5 - mettere, dopo la prima fusione di burro e farina l'impasto e il
restante burro in frigo per avere la stessa consistenza, in questo modo non è più successo che scappasse il burro
Questo è quello che ho trovato in questo sito:
celiachia.sardegna.it/Forum/topic.asp?TOPIC_ID=190
Spero di esserti stata utile
ora aurora mi fai venire il dubbio amletico...la confezione è blu e viola, se non sbaglio, ora non l'ho più. è una confezione con due panetti, io l'ho stesa bene dopo scongelata, con la farina di riso, non si lavorava malissimo...cmq la trovo alla sma e all'iper, c'è tutta una serie di prodotti di questa marca.
_aurora_
19-02-2007, 18:19
ora aurora mi fai venire il dubbio amletico...la confezione è blu e viola, se non sbaglio, ora non l'ho più. è una confezione con due panetti, io l'ho stesa bene dopo scongelata, con la farina di riso, non si lavorava malissimo...cmq la trovo alla sma e all'iper, c'è tutta una serie di prodotti di questa marca.dovrebbe essere quella joss oppure ds... :\
ma dimmi, nn hai avuto problemi a stenderla? magari la riprendo e riprovo... grazie! (:-*
_aurora_
19-02-2007, 18:20
Ingredienti:
-500 g di farina Biaglut per pane e paste lievitate
-500 g di burro
-2 chiare di uovo
-2 pizzichi di sale
-zucchero vanigliato e zucchero cristallino q.b.
Primo impasto
Lavorare 1/3 della dose di farina (160 gr circa) con il panetto di burro appena tolto dal frigorifero sullo spianatoio ben infarinato. Affinché il burro rimanga molto freddo (il che è indispensabile) "schiacciarlo" con una spatola da burro o con un coltello da cucina, poi lavorare con le mani il più in fretta possibile. Non appena è stata incorporata la farina formare una mattonella rettangolare alta un paio di centimetri e lasciare riposare in frigo avvolgendola nella carta di alluminio.
Secondo impasto
Formare una fontana sullo spianatoio con la restante parte di farina (340 gr circa) e mettervi due pizzichi di sale; aggiungere le due chiare di uovo poi, un po' per volta, acqua naturale (circa 100 cc) fino ad ottenere un impasto piuttosto consistente. Stendere l'impasto sullo spianatoio in forma rettangolare. Poggiare il primo impasto tolto dal frigo al centro e "incartarlo" piegandovi con ordine i lembi dell'impasto sottostante. Schiacciare con il matterello il tutto fino ad ottenere una sfoglia alta un dito sempre con forma rettangolare. Per arrivare ad una forma rettangolare piuttosto regolare usare il mattarello solo nei punti da "allungare": non è facilissimo ma con l'esperienza lo diventa. Il rettangolo dev'essere abbastanza lungo da immaginarlo composto da quattro piccoli rettangoli affiancati: a questo punto dovrete piegare i due lembi estremi su quelli interni, poi chiudere a libro il tutto. Questo è il primo "giro". Se siete stati particolarmente veloci nel lavorare l'impasto e questo è ancora freddo e quindi consistente, potete passare al secondo giro, altrimentei dovrete avvolgerlo in carta di alluminio e mettere in frigo per una decina di minuti o più. Quando si rilavora l'impasto, questo deve essere solidificato: si batte con il mattarello per ammorbidirlo e di nuovo si stende in forma rettangolare. Si ripete il "giro" e si mette in frigo. In totale si fanno quattro giri
Il tempo in cui si lascia riposare l'impasto può essere anche di ore: con questo voglio dire che potete anche fare un giro o due, poi dedicarvi ad altro e riprendere il lavoro quando il tempo ve lo permette.
Durante la lavorazione l'impasto non deve mai attaccarsi al piano di lavoro: lavorandolo con il mattarello dovrete sempre sentirlo scivolare sulla spianatoia, se non lo è introducete un po' di farina tra l'impasto ed il piano.
Completato il quarto giro la pasta sfoglia può essere congelata a pezzi o stesa e arrotolata con la carta forno.
Senza aggiungere zucchero l'impasto può essere utilizzato per torte salate, pizzette, croissant al sesamo, salatini all'acciuga etc..a voi la fantasia
Consigli: seguire con scrupolo le indicazioni.
Tenere presente che:
1- il burro deve essere appena preso dal frigo. Poi farlo a pezzettini con un coltello o spatola e lo amalgamare velocemente alla farina (Biaglut da 1 kg);
2 - tra un passaggio e l'altro, fate passare una mezzoretta,lasciando l'impasto a riposare in frigo;
3- potete aiutarvi anche con la carta da forno per la stesura finale, così eviti ulteriori passaggi;
4 - è davvero meglio, per le prime volte, provare con metà dose, rispetto alle quantità indicate sulla ricetta.
5 - mettere, dopo la prima fusione di burro e farina l'impasto e il
restante burro in frigo per avere la stessa consistenza, in questo modo non è più successo che scappasse il burro
Questo è quello che ho trovato in questo sito:
celiachia.sardegna.it/Forum/topic.asp?TOPIC_ID=190
Spero di esserti stata utilegrazie, è la ricetta alla quale mi aveva indirizzata l'araba... appena mi fo' coraggio (e appena trovo il tempo :\ ) la provo, grazie! (:-*
l'ho stesa abbastanza bene anche se resta un po' + morbida dell'altra....
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