pocilla
05/06/04, 01.24
Visto che ha destato un particolare interesse eccovi delle curiosità sul GARUM e soprattutto la ricetta. ;D ;D ;D ;D
Il garum era la salsa principe nella cucina antica, veniva utilizzato già dai greci nel V secolo a. C., probabilmente veniva usato a gocce per insaporire i cibi al posto del sale, allora costosissimo. Vi sembrerà strano ma è documentata la produzione del garum fino all’inizio del secolo scorso. Ancora oggi sopravvive in alcune ricette tipiche dell’area mediterranea. I romani ne producevano diverse qualità, dal più sofisticato garum flos floris (come dire il fior fiore), passando per il liquamen, di seconda qualità, fino al meno costoso alleo, una salsetta piccante. Il garum veniva usato come base di innumerevoli salse.
Ricetta
Dunque, eviscerate un Kg. Di pesce azzurro (alici, sarde, cefali, ecc.), lasciando le teste. Dopo aver ridotto il pesce in piccoli pezzi, aggiungete ½ kg. di sale, 3 spicchi di aglio, due coste di sedano, mentuccia, 3 foglie di alloro, semi di finocchio, pepe nero macinato e in grani. Bagnate il tutto con poco aceto, mi raccomando poco aceto altrimenti la nostra salsa diventerà un aceto saporito.
Questa preparazione dovrà riposare, non in frigo, almeno per un mese. I pesci dovranno decomporsi, il sale eviterà che marciscano, fino a quando il nostro preparato non si sarà trasformato in liquido. A quel punto filtrate il tutto e versate il composto in una capiente ampolla. Perfetto, ora abbiamo a disposizione dell’ottimo garum di prima qualità. Provate a lessare due spaghetti e conditeli solo con un soffritto di aglio e garum; cose da nobili!
Non chiedetemi dove mettere il pesce a macerare, spero per voi che abbiate una bella cantina, altrimenti posso fornirvi il numero telefonico di un buon avvocato matrimonialista.
Io l'ho sperimentato e il mio fidanzato voleva gettarmi fuori di casa, già dopo una settimana, così ho deciso di buttarlo...ovviamente con tutto il contenitore usato!!!!
Certo avrà un buon sapore, ma il fetore resta una settimana!
Non so se sia meglio dirvi buon appetito o buona fortuna!!
Ciao
Serena
Il garum era la salsa principe nella cucina antica, veniva utilizzato già dai greci nel V secolo a. C., probabilmente veniva usato a gocce per insaporire i cibi al posto del sale, allora costosissimo. Vi sembrerà strano ma è documentata la produzione del garum fino all’inizio del secolo scorso. Ancora oggi sopravvive in alcune ricette tipiche dell’area mediterranea. I romani ne producevano diverse qualità, dal più sofisticato garum flos floris (come dire il fior fiore), passando per il liquamen, di seconda qualità, fino al meno costoso alleo, una salsetta piccante. Il garum veniva usato come base di innumerevoli salse.
Ricetta
Dunque, eviscerate un Kg. Di pesce azzurro (alici, sarde, cefali, ecc.), lasciando le teste. Dopo aver ridotto il pesce in piccoli pezzi, aggiungete ½ kg. di sale, 3 spicchi di aglio, due coste di sedano, mentuccia, 3 foglie di alloro, semi di finocchio, pepe nero macinato e in grani. Bagnate il tutto con poco aceto, mi raccomando poco aceto altrimenti la nostra salsa diventerà un aceto saporito.
Questa preparazione dovrà riposare, non in frigo, almeno per un mese. I pesci dovranno decomporsi, il sale eviterà che marciscano, fino a quando il nostro preparato non si sarà trasformato in liquido. A quel punto filtrate il tutto e versate il composto in una capiente ampolla. Perfetto, ora abbiamo a disposizione dell’ottimo garum di prima qualità. Provate a lessare due spaghetti e conditeli solo con un soffritto di aglio e garum; cose da nobili!
Non chiedetemi dove mettere il pesce a macerare, spero per voi che abbiate una bella cantina, altrimenti posso fornirvi il numero telefonico di un buon avvocato matrimonialista.
Io l'ho sperimentato e il mio fidanzato voleva gettarmi fuori di casa, già dopo una settimana, così ho deciso di buttarlo...ovviamente con tutto il contenitore usato!!!!
Certo avrà un buon sapore, ma il fetore resta una settimana!
Non so se sia meglio dirvi buon appetito o buona fortuna!!
Ciao
Serena