PDA

Visualizza Versione Completa : Ristorante GARDENIA - Caluso (To)



vapjazz
17-09-2004, 11:46
Ciao!
Ieri sera mi hanno portato a cena qui: (c'ero già stato alcuni anni fa con grande soddisfazione, devo dire che il tempo sembra essersi fermato per la qualità e l'eleganza nell'assistenza agli ospiti, purtroppo non si è fermato nel conto...)

Gardenia - CALUSO (Torino)
corso Torino 9
Tel: 011/9832249; fax: 9833297.

Piatti: cipolla cotta al sale ripiena d'amaretto su fonduta di fontina; crudo di ricciola e scampi con rabarbaro candito; dadolata di testina e lingua di sanato piemontese, patate al sale e salse dei "nostri padri"; crema di fagioli con baccalà e insalatina di trippa di vitello; ravioli di seirass della Valchiusella al burro e cumino; capretto da latte arrostito al timo con le sue animelle in crosta di pane.
Dolci: croccante di nocciolino di Chivasso e amarene; fagotto di pere e ananas in salsa di pere e gelato al caramello; millefoglie caramellata con le «nostre» fragoline di bosco.
Salumi di cavallo e d'asino, ed uno strepitoso salame di patate.
Formaggi straordinari !

Io ho mangiato tre piatti incredibili di crudo (molluschi - crostacei - pesci), nonchè una orata cotta al sale... divina!!!! ... i miei commensali si sono sbafati una quantità industriale di salumi e formaggi assolutamente incredibili..... in attesa dei piatti principali. Qualità assolutamente notevole, eleganza nelle stoviglie e tovagliame, stile nel servizio.... bene, bene, bene!!
Andateci
;D ;D ;D

vapjazz
09-03-2005, 15:36
(Segnalazione n.2)

Cari amici,
ieri sera ho avuto il piacere di ritornare in questo che considero uno dei migliori ristoranti del Piemonte, certamente nei primi cinque….

Vi stupirà apprendere che questo locale migliora col tempo, segno evidente della passione e della costante applicazione e ricerca della qualità della signora Mariangela ai fornelli e del gentilissimo signor Mauro in sala.

Siamo stati accolti con grande cortesia ed eleganza, subito circondati da personale discreto e competente: ho avuto la sensazione che fossimo gli ospiti “più importanti” della serata e questo, amici miei, credo sia il miglior complimento che si possa fare al personale di un ristorante.

La cena è stata, come da aspettativa, superba, il collega romano che era con me ha entusiasticamente affermato che “così bene non aveva mai mangiato in Piemonte!”.

Subito ci è stato gentilmente offerto un appetizer di rossetti bolliti su patate e crema di formaggio con un calice di sapida Erbaluce, famoso vitigno autoctono.



Abbiamo ordinato gli antipasti:

- salmerino, su gambero d’acqua dolce e crema di sedano all’assenzio, croccante al cioccolato;

- noci di capesante alla piastra con passatine di finocchi alla liquirizia;

- doppio di baccalà: il filetto ed il mantecato di patate, millepunti di parmigiano e prezzemolo all’olio e.v. oliva.



Come primo piatto abbiamo assaggiato una straordinaria crema di fagioli piatlìn all’olio extravergine con scampi ed insalatina di trippa !



Siamo quindi passati con entusiasmo ai secondi:

- il collega ha optato per un sontuoso fritto misto della tradizione piemontese (vari tipi di carni, verdure, ortaggi e dolci);

- io ho gustato una saporitissima nocetta di cervo al sangue con marmellata di cipolle e pere al barolo.


Appagati e deliziati abbiamo chiuso con una stratosferica grappa di barbaresco, anche questa gentilmente offerta!


I vini: la carta dei vini del locale è davvero imponente, più di 800 bottiglie elencate suddivise per categorie, zone di produzione e caratteristiche !!!

Fortunatamente siamo stati molto abilmente aiutati nella scelta dal giovane sommelier Gabriele che ci ha spiegato, con dovizia di particolari, i vini scelti, le loro origini, i metodi di produzione ed invecchiamento e le principali caratteristiche organolettiche, aiutandoci anche nell’esame visivo, olfattivo e gustativo.

Abbiamo accompagnato gli antipasti ed il primo con un bianco piemontese che non conoscevo, il “Timorasso” vinificato da Massa, IGT, annata 2001, 14 % vol., grande vino di buona ‘imponenza’, decisamente strutturato, morbido e poco acido, invecchiato in legno: ci hanno spiegato trattarsi di uno dei 387 vitigni piemontesi scomparsi … questo è stato recuperato quasi casualmente dalla passione del signor Massa.

Con i secondi abbiamo ovviamente cambiato abbinamento, passando ad un Nebbiolo di Gianni Gagliardo del 1998, docg, 13 % vol, un “vero” nebbiolo vecchio stile prodotto ed imbottigliato da LaMorra (cn). Un bel color porpora con un’unghia aranciata … indice di invecchiamento che potrebbe anche prolungarsi.

Abbiamo pagato 160 € in due.

Davvero una bella cena, un bel locale arredato in stile con il casolare, molto bello, particolari curati … l’hotellerie è decisamente di prim’ordine e la pulizia regna sovrana anche nelle spaziosissime toilettes.



Credo che questo locale, amici miei, meriti il viaggio … parola di Vapjazz!! ;)



Ristorante GARDENIA
Corso Torino, 9
10014 Caluso (To)
tel. 011.9832249
fax 011.9833297

chiuso i giovedi e venerdi a pranzo
credit cards

woody
04-06-2005, 22:51
Grazie per il consiglio, voglio provarlo.
...io a Caluso conoscevo solo un posto molto dozzinale in cui mi ero pure preso un'intossicazione alimentare.

Cinzia
15-06-2005, 15:36
da come ne parli sembra proprio un ristorante di quelli assolutamente da visitare ..... mi spieghi quell'antipasto salmerino, su gambero d’acqua dolce e crema di sedano all’assenzio, croccante al cioccolato ..... il cioccolato ci stava bene? era fondente? con il pesce ho sempre pensato stonasse

:)

vapjazz
16-06-2005, 10:36
... Ciao, dolce Luna (:-* ... difficile spiegare a parole senza fotografia .... meglio andare a cena e provare di persona !!!!:p:

Comunque era una decorazione di croccante al cioccolato fondente, circa 5 cm per 3, a forma di "grata", sistemata verticalmente sulla crema di sedano ... non so dirti l'accostamento se fosse ok o meno perchè, essendo dolce ... non ho assaggiato!!! ;) la prossima volta farò le foto!

Comunque è un ristorante da provare!!!
Chi ha orecchie per intendere intenda!;)