orsy
30/09/04, 00.23
Finalmente stasera riesco a farmi viva con un paio di ricette.
Tutto d'un botto - o così è parso a me - si è dovuto passare dalla T-shirt al golf, tirar fuori le coperte... Avevo proprio voglia di qualcosa di robusto e caldo.
E così, polenta e fegatelli alla toscana.
Fegatelli in rete
per 4 persone
450-500 g di fegato di maiale
200 g ( o poco più) di rete di maiale
semi di finocchio, 4 foglie di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco secco (Vernaccia di San Gimignano), sale, pepe
Ho passato la rete sotto il getto dell'acqua calda per sciacquarla e allargarla per bene, poi con le forbici l'ho tagliata in 12 riquadri di circa 10x10 cm. Alcuni erano un po' sbilenchi ma sapevo che non aveva importanza.
Con un coltellaccio ho tagliato il fegato a fettine sottili, e poi in esili listelli che ho ridotto infine a dadolini. Li ho riuniti in una terrina, ho aggiunto 1 cucchiaio raso di semi di finocchio, sale, pepe e ho mescolato bene.
Ho preso il composto a cucchiaiate colme distribuendolo al centro dei riquadri di rete che ho chiuso portandone gli angoli verso il centro e badando che non potesse scapparne fuori niente. E' molto facile perché la rete aderisce bene.
Ho versato un cucchiaio di olio (ci sarebbe voluto lo strutto ma l'avevo usato tutto per il pane) in una padella inaderente e vi ho allineato i fagottini posandoli sul lato delle 'chiusura' e inserendo qua e là le foglie di alloro divise a metà. E infine: fiamma bassa, con coperchio. Nel frattempo due ospiti si occupavano della polenta e il terzo faceva da barman.
Dopo una decina di minuti ho rigirato i fegatelli e li ho spruzzati con parte del vino. Coperti di nuovo, li ho lasciati tranquilli per altri dieci minuti. Poi ancora un po' di vino, eliminato il coperchio e negli ultimi dieci minuti li ho rigirati ancora due volte. Alla fine il grasso della rete era quasi del tutto fuso e i sottili tessuti rimasti erano ben rosolati, fragili, quasi croccanti. La polenta a quel punto era pronta e ci siamo messi a tavola.
Ciao - orsy
Tutto d'un botto - o così è parso a me - si è dovuto passare dalla T-shirt al golf, tirar fuori le coperte... Avevo proprio voglia di qualcosa di robusto e caldo.
E così, polenta e fegatelli alla toscana.
Fegatelli in rete
per 4 persone
450-500 g di fegato di maiale
200 g ( o poco più) di rete di maiale
semi di finocchio, 4 foglie di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco secco (Vernaccia di San Gimignano), sale, pepe
Ho passato la rete sotto il getto dell'acqua calda per sciacquarla e allargarla per bene, poi con le forbici l'ho tagliata in 12 riquadri di circa 10x10 cm. Alcuni erano un po' sbilenchi ma sapevo che non aveva importanza.
Con un coltellaccio ho tagliato il fegato a fettine sottili, e poi in esili listelli che ho ridotto infine a dadolini. Li ho riuniti in una terrina, ho aggiunto 1 cucchiaio raso di semi di finocchio, sale, pepe e ho mescolato bene.
Ho preso il composto a cucchiaiate colme distribuendolo al centro dei riquadri di rete che ho chiuso portandone gli angoli verso il centro e badando che non potesse scapparne fuori niente. E' molto facile perché la rete aderisce bene.
Ho versato un cucchiaio di olio (ci sarebbe voluto lo strutto ma l'avevo usato tutto per il pane) in una padella inaderente e vi ho allineato i fagottini posandoli sul lato delle 'chiusura' e inserendo qua e là le foglie di alloro divise a metà. E infine: fiamma bassa, con coperchio. Nel frattempo due ospiti si occupavano della polenta e il terzo faceva da barman.
Dopo una decina di minuti ho rigirato i fegatelli e li ho spruzzati con parte del vino. Coperti di nuovo, li ho lasciati tranquilli per altri dieci minuti. Poi ancora un po' di vino, eliminato il coperchio e negli ultimi dieci minuti li ho rigirati ancora due volte. Alla fine il grasso della rete era quasi del tutto fuso e i sottili tessuti rimasti erano ben rosolati, fragili, quasi croccanti. La polenta a quel punto era pronta e ci siamo messi a tavola.
Ciao - orsy