Cinzia
07/10/03, 23.28
Il tartufo rapprenda la passione gastronomica di molte persone (anche la mia ;)).
Ha un profumo intenso che esalta qualsiasi piatto, dal semplice risotto bianco ad un raffinato secondo.
Il tartufo bianco è il più pregiato per le grandi doti di profumo e sapore, si utilizza in dosi minime per l’elevato aroma e profumo che trasmette alle pietanze.
Il tartufo nero è meno pregiato del tartufo bianco, si utilizza in maggiori quantità in quanto è meno saporito del bianco.
Conservazione
Il tartufo si pulisce con estrema delicatezza, si prende un panno ed un pennellino e si elimina il residuo di terra.
Una volta pulito si mette in un contenitore con chiusura ermetica per non disperderne il profumo, si copre il tartufo con riso o farina di mais che ne assorbiranno l’aroma e che potranno essere utilizzati.
Utilizzo
Normalmente il tartufo si consuma crudo a fettine tagliate con il tagliatartufi direttamente sulla pietanza.
Ha un profumo intenso che esalta qualsiasi piatto, dal semplice risotto bianco ad un raffinato secondo.
Il tartufo bianco è il più pregiato per le grandi doti di profumo e sapore, si utilizza in dosi minime per l’elevato aroma e profumo che trasmette alle pietanze.
Il tartufo nero è meno pregiato del tartufo bianco, si utilizza in maggiori quantità in quanto è meno saporito del bianco.
Conservazione
Il tartufo si pulisce con estrema delicatezza, si prende un panno ed un pennellino e si elimina il residuo di terra.
Una volta pulito si mette in un contenitore con chiusura ermetica per non disperderne il profumo, si copre il tartufo con riso o farina di mais che ne assorbiranno l’aroma e che potranno essere utilizzati.
Utilizzo
Normalmente il tartufo si consuma crudo a fettine tagliate con il tagliatartufi direttamente sulla pietanza.