orsy
02-11-2004, 01:49
Di facilità e rapidità inconfessabili, a dedicargli qualche minuto in più lo si può addobbare deliziosamente.
Dolce di castagne
100 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro fuso
1 uovo
200 g di marmellata di marroni
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
1 pizzico di sale
zucchero a velo
In una terrina riunite farina, zucchero, lievito e sale. Mescolate bene e aggiungete il burro fuso (ma ancora torbido e intiepidito), l’uovo leggermente battuto a parte, marmellata e rum. Amalgamate rapidamente gli ingredienti mescolando e versate il composto in uno stampo da plumcake lungo 22 cm, imburrato e cosparso di farina.
Passatelo nel forno già caldo, 180°C, per 25-30 minuti o fino a che lo stecchino da l’OK. Fatelo raffreddare sulla solita griglia e offritelo spolverizzato di zucchero a velo.
Io adotto un trucco: uso uno stampo da Rehrücken***, a pareti ricurve e scanalate. Con un coltello elimino delicatamente la bombatura che con la lievitazione si forma sulla parte superiore del dolce in modo che, rovesciato, non dondoli, poi lo rivesto con una sottile glassatura di cioccolato amaro (circa 100 g) fatto fondere a bagno maria con mezzo cucchiaio d’acqua e poi infilo - in ciascuna delle gobbette lasciate dalle scanalature - 5 mandorle pelate (oppure pinoli). Lo presento insomma come il vero Rehrücken e mi do un mucchio di arie.
***Dolce austriaco a base di mandorle e cioccolato. Il nome significa ‘sella di capriolo’ e nella forma vuole appunto ricordare un arrosto le cui lardellature sono rappresentate dalle mandorle della guarnizione. Per la verità a me potrebbe ricordare caso mai un riccio, ma che c’entro io?
Dolce di castagne
100 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro fuso
1 uovo
200 g di marmellata di marroni
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
1 pizzico di sale
zucchero a velo
In una terrina riunite farina, zucchero, lievito e sale. Mescolate bene e aggiungete il burro fuso (ma ancora torbido e intiepidito), l’uovo leggermente battuto a parte, marmellata e rum. Amalgamate rapidamente gli ingredienti mescolando e versate il composto in uno stampo da plumcake lungo 22 cm, imburrato e cosparso di farina.
Passatelo nel forno già caldo, 180°C, per 25-30 minuti o fino a che lo stecchino da l’OK. Fatelo raffreddare sulla solita griglia e offritelo spolverizzato di zucchero a velo.
Io adotto un trucco: uso uno stampo da Rehrücken***, a pareti ricurve e scanalate. Con un coltello elimino delicatamente la bombatura che con la lievitazione si forma sulla parte superiore del dolce in modo che, rovesciato, non dondoli, poi lo rivesto con una sottile glassatura di cioccolato amaro (circa 100 g) fatto fondere a bagno maria con mezzo cucchiaio d’acqua e poi infilo - in ciascuna delle gobbette lasciate dalle scanalature - 5 mandorle pelate (oppure pinoli). Lo presento insomma come il vero Rehrücken e mi do un mucchio di arie.
***Dolce austriaco a base di mandorle e cioccolato. Il nome significa ‘sella di capriolo’ e nella forma vuole appunto ricordare un arrosto le cui lardellature sono rappresentate dalle mandorle della guarnizione. Per la verità a me potrebbe ricordare caso mai un riccio, ma che c’entro io?