mari.rec
07/10/07, 13.56
Tiricas
(cozzuri di sabba)
Ecco la ricetta delle tiricas della mia famiglia:
Ripieno
Per 2 litri di sapa*
(Mosto di vino cotto con scorza d’arancia essicata, mele sarde e qualche mela cotogna ben matura e sana, intere. Viene fatto ridurre a ¼. Per ottenere 1 litro di sapa occorrono 4 litri di mosto).
Zucchero: 1etto e mezzo
Cacao in polvere zuccherato: 1 cucchiaino
Scorza di arancia grattugiata: 1 o poco più ( dipende molto dai gusti)
Anice stellato: 1 cucchiaino
Semola di grano duro oppure pane grattugiato: q.b.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricasingr_ripieno.jpg
Sfoglia
Per ogni kg di farina 00
Strutto: 3 etti
Zucchero:1 etto
Acqua: q.b.
In genere per 2 litri di sapa occorre impastare 3kg di farina.
Procedimento:
Per prima cosa si prepara il ripieno. E’ possibile, anzi consigliabile, prepararlo con anticipo, anche 1 giorno prima.
Portare quasi ad ebollizione la sapa.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Sapa.jpg
Aggiungere lo zucchero, cacao, anice stellato, scorza grattugiata di arancia e mescolare fino a farli sciogliere completamente.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricas_zucchero_per_sapa.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricas_aranciagratper_sapa.jpg
La mia mamma a questo punto consiglia di assaggiare il composto per valutarne la “dolcezza”. Eventualmente è possibile correggere aggiungendo a piacere un ingrediente che ci interessa.
Per ultimo aggiungere, sempre mescolando, il pane grattugiato (oppure la semola) facendo attenzione a che non si formino grumi, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricaspane_grattpesapa.jpg
Valutare quindi ora la consistenza considerando che il composto deve poter passare in una sac a poche o in una siringa per dolci e che va utilizzato una volta che si sia completamente raffreddato. E’ comunque possibile correggere a freddo, ma di pochissimo, la consistenza aggiungendo pane grattugiato ( o semola) nel caso il composto sia troppo liquido oppure appena di sapa non condita nel caso sia troppo denso.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Sapa_pronta.jpg
Mettere da parte e far raffreddare.
Preparare quindi la pasta per la sfoglia. E’ consigliabile prepararla al momento di utilizzarla perché è capitato di averla preparata il giorno prima, conservata in frigo e al momento della cottura ha fatto effetto pasta sfoglia, creando tante piccole bollicine sulla superficie.
Impastare assieme farina e strutto (fatto sciogliere a bassa temperatura) . Aggiungere acqua tiepida, quanto basta, nella quale viene fatto sciogliere lo zucchero, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto non troppo morbido. Valutare anche qui il fatto che abbiamo aggiunto strutto ed acqua tiepida e che la giusta consistenza la potremo valutare solo una volta che l’impasto si sarà raffreddato.
Far riposare l’impasto per almeno ½ ora o comunque fino a quando non si sarà completamente raffreddato.
A questo punto siamo pronti per iniziare a preparare le tiricas.
Prendere piccole porzione di pasta e lavorarle in 3-4 passaggi nella macchinetta per la sfoglia nello spessore più grosso. Terminare con 1 passaggio allo spessore quello più sottile o al massimo a quello precedente.
Ricavare delle strisce della larghezza di 20 cm. circa.
Con una rotella dentata suddividere le strisce in settori larghi 5-6 cm.
Spremere su ogni settore un cilindro di ripieno
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas01.jpg
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas02.jpg
e arrotolare delicatamente la sfoglia fino a rivestire completamente il cilindro di ripieno.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas03.jpg
Ripiegare ora il cilindro rivestito dandogli la forma di cerchio, di goccia o di cuore.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas06.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas05.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas04.jpg
Poggiare le tiricas così ottenute su una teglia e infornare a 180° per 10 min., circa (il tempo è assolutamente indicativo), facendo attenzione che la pasta rimanga bianca con il “fondo” leggermente dorato. Il dolce è cotto quando in superficie è perfettamente asciutto.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas_cotte.jpg
In altri paesi della Sardegna si usa dare diverse forme alle tiricas, in alcuni casi vengono lasciate “aperte” nella parte superiore in modo che si veda la sapa. In altri vengono chiuse e glassate. Anche il ripieno può variare: in alcuni paesi è a base di miele, a volte anche con l’aggiunta di mandorle tritate.
Ciao
Mariella
(cozzuri di sabba)
Ecco la ricetta delle tiricas della mia famiglia:
Ripieno
Per 2 litri di sapa*
(Mosto di vino cotto con scorza d’arancia essicata, mele sarde e qualche mela cotogna ben matura e sana, intere. Viene fatto ridurre a ¼. Per ottenere 1 litro di sapa occorrono 4 litri di mosto).
Zucchero: 1etto e mezzo
Cacao in polvere zuccherato: 1 cucchiaino
Scorza di arancia grattugiata: 1 o poco più ( dipende molto dai gusti)
Anice stellato: 1 cucchiaino
Semola di grano duro oppure pane grattugiato: q.b.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricasingr_ripieno.jpg
Sfoglia
Per ogni kg di farina 00
Strutto: 3 etti
Zucchero:1 etto
Acqua: q.b.
In genere per 2 litri di sapa occorre impastare 3kg di farina.
Procedimento:
Per prima cosa si prepara il ripieno. E’ possibile, anzi consigliabile, prepararlo con anticipo, anche 1 giorno prima.
Portare quasi ad ebollizione la sapa.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Sapa.jpg
Aggiungere lo zucchero, cacao, anice stellato, scorza grattugiata di arancia e mescolare fino a farli sciogliere completamente.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricas_zucchero_per_sapa.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricas_aranciagratper_sapa.jpg
La mia mamma a questo punto consiglia di assaggiare il composto per valutarne la “dolcezza”. Eventualmente è possibile correggere aggiungendo a piacere un ingrediente che ci interessa.
Per ultimo aggiungere, sempre mescolando, il pane grattugiato (oppure la semola) facendo attenzione a che non si formino grumi, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Tiricaspane_grattpesapa.jpg
Valutare quindi ora la consistenza considerando che il composto deve poter passare in una sac a poche o in una siringa per dolci e che va utilizzato una volta che si sia completamente raffreddato. E’ comunque possibile correggere a freddo, ma di pochissimo, la consistenza aggiungendo pane grattugiato ( o semola) nel caso il composto sia troppo liquido oppure appena di sapa non condita nel caso sia troppo denso.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/thumb_Sapa_pronta.jpg
Mettere da parte e far raffreddare.
Preparare quindi la pasta per la sfoglia. E’ consigliabile prepararla al momento di utilizzarla perché è capitato di averla preparata il giorno prima, conservata in frigo e al momento della cottura ha fatto effetto pasta sfoglia, creando tante piccole bollicine sulla superficie.
Impastare assieme farina e strutto (fatto sciogliere a bassa temperatura) . Aggiungere acqua tiepida, quanto basta, nella quale viene fatto sciogliere lo zucchero, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto non troppo morbido. Valutare anche qui il fatto che abbiamo aggiunto strutto ed acqua tiepida e che la giusta consistenza la potremo valutare solo una volta che l’impasto si sarà raffreddato.
Far riposare l’impasto per almeno ½ ora o comunque fino a quando non si sarà completamente raffreddato.
A questo punto siamo pronti per iniziare a preparare le tiricas.
Prendere piccole porzione di pasta e lavorarle in 3-4 passaggi nella macchinetta per la sfoglia nello spessore più grosso. Terminare con 1 passaggio allo spessore quello più sottile o al massimo a quello precedente.
Ricavare delle strisce della larghezza di 20 cm. circa.
Con una rotella dentata suddividere le strisce in settori larghi 5-6 cm.
Spremere su ogni settore un cilindro di ripieno
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas01.jpg
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas02.jpg
e arrotolare delicatamente la sfoglia fino a rivestire completamente il cilindro di ripieno.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas03.jpg
Ripiegare ora il cilindro rivestito dandogli la forma di cerchio, di goccia o di cuore.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas06.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas05.jpghttp://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas04.jpg
Poggiare le tiricas così ottenute su una teglia e infornare a 180° per 10 min., circa (il tempo è assolutamente indicativo), facendo attenzione che la pasta rimanga bianca con il “fondo” leggermente dorato. Il dolce è cotto quando in superficie è perfettamente asciutto.
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10464/Tiricas_cotte.jpg
In altri paesi della Sardegna si usa dare diverse forme alle tiricas, in alcuni casi vengono lasciate “aperte” nella parte superiore in modo che si veda la sapa. In altri vengono chiuse e glassate. Anche il ripieno può variare: in alcuni paesi è a base di miele, a volte anche con l’aggiunta di mandorle tritate.
Ciao
Mariella